Federica Brunini

Federica Brunini

Buongiorno a tutti, care amiche e cari amici di Lifestyle made in Italy! Per chi ancora non mi conosce, sono Federica Brunini, giornalista e viaggiatrice per passione e per lavoro. Viaggio, lettura e scrittura sono le mie passioni, che in questi anni mi hanno spinto a raccontare storie, luoghi, persone, anime, suggestioni. L’ho fatto sempre, per quanto ho potuto e dove ho trovato spazio. In tv, in radio, sui giornali, da L’Espresso al Corriere della Sera, da Glamour a Vanity Fair, da Diva e Donna a Grazia e Vogue, a Traveller, a Wallpaper. L’ho fatto nei miei romanzi Quattro tazze di tempesta e La matematica delle bionde, e nei libri dedicati al viaggio: Il manuale della viaggiatrice, Il piccolo libro verde dei viaggi e Travel Therapy: il viaggio giusto al momento giusto, primo di una serie di guide per orientarsi nel mondo e scegliere gli itinerari che fanno bene al cuore e allo spirito. Un libro nato da tutti i miei vagabondaggi in giro per il mondo per lo più sola, ma alcune volte anche in compagnia, e dal desiderio di catalogare il mondo non più in base ai confini geografici, ma in base agli stati d’animo.

Cos’è Travel therapy

Posso orgogliosamente dirmi la fondatrice della travel therapy e quindi questa rubrica nasce come un aiuto per tutti quelli che vogliono intraprendere un viaggio ma non sanno quale destinazione scegliere. In occasione della riedizione in formato e-book di “Travel therapy” è nata l’idea di questa rubrica in collaborazione con la redazione di www.lifestylemadeinitaly.it.

Contenuti delle puntate di Travel therapy

In ogni puntata i lettori troveranno una destinazione suggerita per un determinato stato d’animo e i consigli per vivere questa meta al meglio. Quindi ci sono sia consigli travel terapeutici, ossia perché suggeriamo quella meta per quel particolare momento della vita e quel certo stato d’animo, ma anche tanti consigli pratici che possano essere utili ad altri viaggiatori.

Da dove partiamo? Gozo, isola dell’arcipelago maltese

Da qualche anno vivo a Gozo, dove ho fondato, insieme all’imprenditore Manolo Mantovani, i due tour operator goingozo.comlaelamalta.com. Si tratta di due start up turistiche avviate sulle isole di Gozo e di Malta, luoghi che oggi conosco bene. Per questo motivo per cui vorrei far partire proprio da qui questo nostro viaggio travel-terapeutico!

Manolo Mantovani e Federica Brunini

Manolo Mantovani e Federica Brunini

Chi dovrebbe andare in vacanza a Gozo e perché

Consiglierei l’Isola della Gioia (gozo, in castigliano) a tutti coloro che hanno bisogno di ritagliarsi un momento di riflessione. Quest’isola, non a caso, è stata per sette anni il rifugio di Ulisse, schiavo d’amore della ninfa Calispo, quindi abbiamo un primo esempio di un eroe che si è concesso una bella pausa prima di ripartire per una nuova avventura e altri lidi.

Gozo Cliffs by Fabrizio Novali

Gozo Cliffs by Fabrizio Novali

E in effetti Gozo è un posto magico in questo senso, perché quando ci capiti vieni catturato e finisci per rimanerci, anche se in realtà non l’hai pianificato, in qualche modo non riesci più ad andartene da Gozo. È stato così anche per me: ci sono venuta in vacanza e poi da qui non me ne sono più andata ed è nata addirittura l’idea di fondare goingozo.com, per far conoscere l’isola agli italiani.

Io credo che questo fenomeno sia dovuto in parte al fatto che l’isola è rimasta un po’ ferma nel tempo ed è ad oggi una destinazione selvaggia lontana dal turismo di massa, in cui sembra di fare un salto negli anni ’70. Non a caso Brad Pitt e Angelina Jolie hanno ambientato proprio qui il loro ultimo film che si intitola “By the Sea” ambientato a cavallo tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70.

Gozo - Dwejra Inland Sea by Fabrizio Novali

Gozo – Dwejra Inland Sea by Fabrizio Novali

Approdare a Gozo adesso vuol dire fare un salto indietro nel tempo e in qualche modo fermarlo. E proprio in questo fermare il tempo c’è il senso di questa destinazione. È un posto dove perdi la cognizione delle ore e dei giorni. Dove le giornate passano lentamente,da un lato, perché ti sembra di fare poco o niente, di avere tutto il tempo a disposizione, ma dall’altro ti accorgi che sono volate senza riuscire a capire dove e come sono state spese!. È veramente l’isola dove non si può misurare il tempo.

Gozo - Citadel Sbandieratori Display in 02 by mario galea

Gozo – Citadel Sbandieratori by Mario Galea

Per questo che la consiglio a tutti coloro che vogliono prendersi una pausa, in particolare alle donne, perché Gozo ha un’energia, un potere femminile molto forte. Infatti, oltre al mito della dea Calipso, un’altra leggenda narra che i templi megalitici di Ġgantija, che troviamo a Gozo e sono i più antichi del mondo (risalgono a settemila anni fa, addirittura antecedenti alle famose pietre erette di Stonehenge), siano stati eretti in una notte da una gigantessa che si chiamava Sansona:  con un braccio suo figlio teneva suo figlio, e con l’altro trasportava  le imponenti pietre per la costruzione.

Inoltre sono molte le donne che stanno venendo su quest’isola, anche grazie a goingozo.com, per fare yoga, detox, meditative walking, ecc. Per tutti questi motivi ritengo che Gozo sia un’isola particolarmente adatta a tutte quelle donne che si trovano in un momento della loro vita in cui hanno bisogno di prendersi una pausa da tutto e tutti e pianificare un percorso differente da quello che stavano percorrendo.

Gozo - Citadel Window by Manfredi Gioacchini

Gozo – Citadel Window by Manfredi Gioacchini

Noi di goingozo.com incoraggiamo molto questo tipo di scelta, nel senso che abbiamo creato pacchetti speciali per le donne, anche sole, che vogliano venire in vacanza per rilassarsi in intimità ma anche vivere momenti di condivisione in cui  fare yoga, sup yoga, cucina ayurvedica o massaggi thai, per prendersi una pausa detox e rigenerante insieme.

Cosa vedere

Gozo si trova a sole cinque miglia marine da Malta, da cui è raggiungibile con 25 minuti di traghetto. Quest’anno è stata inaugurata nuovamente, dopo ingenti lavori di restauro durati 3 anni, la cittadella, l’antica Medina fortificata ed è sicuramente il meeting point per eccellenza di quest’anno anche grazie alla presenza del Visitor center interattivo in cui ci sono filmati che raccontano la storia di Gozo, che in qualche modo è anche la nostra storia perché l’arcipelago maltese grazie al passaggio dei crociati, che hanno fondato l’ordine dei Cavalieri di Malta, appartiene alla storia europea.

Gozo - Ghajnsielem Procession by Ted Attard

Gozo – Ghajnsielem Procession by Ted Attard

È bella e piace a chi ha voglia di vivere stando all’aperto a contatto con la natura, facendo attività sportive che possono essere il diving, il climbing, il kayak, lo yoga, il sup yoga, il trekking, il bikeing, per cui le attrazioni naturali assolutamente da vedere su questa incredibile isola sono:

  • i templi di Ġgantija, affascinanti strutture neolitiche antecedenti alle piramidi egizie e alle pietre erette di Stonehenge. Il sito è costituito da due templi di dimensioni impressionanti, circondati da mura di cinta. Le loro dimensioni sono rese ancor più impressionanti dal fatto che la loro costruzione è antecedente all’invenzione della ruota. Sembra che le pietre più grandi siano state spostate utilizzando delle pietre coniche come rotelle.

    Gozo - Xaghra Ggantija Temples by Clive Vella

    Gozo – Xaghra Ggantija Temples by Clive Vella

  • La grotta di Calipso, che domina dall’alto la sabbia rossa della più bella spiaggia di Gozo, Ramla sono le rovine di una fortificazione costruita dai Cavalieri di Malta a metà del XVIII sec. che doveva servire come difesa contro eventuali invasori. Si ritiene che questa suggestiva grotta sia quella a cui Omero si riferiva nell’Odissea in cui la bellissima ninfa Calipso tenne Ulisse come “prigioniero d’amore” per sette anni.

    Gozo - Ramla bay by Rene Rossignaud

    Gozo – Ramla bay by Rene Rossignaud

  • La spiaggia di Ramla di cui sopra.

    Gozo - Ramla Beach by Mario Galea

    Gozo – Ramla Beach by Mario Galea

  • The Azure Window, la finestra azzurra, un arco naturale di roccia imponente alto circa 30 metri dalla cima piatta che si trova sul mare a Dwejra ed è il simbolo di Gozo. Lo si può ammirare dalla riva o dalla barca, mentre camminarci sopra è stato di recente vietato in quanto non più sicuro. La Finestra Azzurra si trova molto vicino ad altre tre famose attrazioni naturali: la Baia di Dwejra, il Mare Interno e la Buca Blu (the Blue Hole), questi ultimi due sono anche rinomati siti di immersioni subacquee. Inoltre per gli appassionati di serie televisive, the Azure Window, è stato il set del matrimonio in “Games of throne”.

    Gozo - Dwejra The Azure Window by Maurizio Modena

    Gozo – Dwejra The Azure Window by Maurizio Modena

  • Le Saline di Malsalforn, sono un altro luogo magico dove si hanno sia le antiche saline naturali sia quelle delimitate in tempi più recenti dalla mano dell’uomo. Soprattutto all’alba questo luogo diventa uno spettacolo di rifrazioni di luci dovute sia ai cristalli di sale che alle spianate gialle di sabbia indurita dal tempo. Ci si può camminare sopra sia a piedi che con la jeep e noi di goingozo.com le utilizziamo molto sia per i nostri jeep tour che per farci lezioni di yoga al tramonto o all’alba, perché sono un posto speciale:  ti trovi a fare yoga a due passi dalle onde, circondato da queste vasche che giocano appunto con i riflessi del mare e del cielo.

    Gozo - Marsalforn by Rene Rossignaud

    Gozo – Marsalforn by Rene Rossignaud

  • La Laguna Blu che è la baia più famosa dell’arcipelago maltese e si trova sull’isola disabitata di Comino ma che è affacciata su Gozo e da qui facilmente raggiungibile in barca. Qui si trova una spiaggia caraibica che non ti aspetteresti di trovare nel Mediterraneo.

    Comino - Laguna Blu

    Comino – Laguna Blu

  • I Fiordi, perché essendo Gozo rocciosa con alte e bianche scogliere spaccate da questi fiordi di cui due in particolare sono famosi: quello di Mgarr-Ix Xini su cui si affaccia la villa presa in affitto da Brad Pitt e Angelina Jolie per i loro mesi di soggiorno sull’isola per le riprese del film “By the Sea” e il fiordo di Wied il-Ghasri che è molto più selvaggio e dove noi consigliamo sempre di andare a fare il bagno, soprattutto la mattina, perché è un posto splendido dove ti trovi a fare il bagno in quest’acqua meravigliosa incastonata tra due imponenti pareti di roccia. Uno spettacolo unico che altre isole del Mediterraneo non offrono.

    Gozo - Mgarr Ix-Xini by Clive Vella

    Gozo – Mgarr Ix-Xini by Clive Vella

Cosa mettere in valigia

Sicuramente un abbigliamento sportivo: scarpe chiuse, una giacca antivento perché spesso Gozo è ventosa, occhiali da sole, creme solari e  un’attitudine a guardare il mondo e le vacanze da un’altra prospettiva…senza tempo. Quindi direi che è indispensabile spegnere il cellulare e godersi appieno questa immersione in un’atmosfera dove l’orologio non ha lancette.

Dove mangiare e cosa mangiare

Gozo ha molti prodotti tipici mediterranei primi fra tutti i pomodori secchi e la Kunserva, che è la salsa di pomodoro che viene fatta ancora qui secondo la tradizione, ovvero lasciando seccare al sole per circa 10 giorni la polpa ottenuta dai pomodori, quindi la si riduce in poltiglia producendo una pasta spessa dal sapore intenso che può essere dolce o salata a seconda dell’uso che se ne vuole fare. Qui generalmente si spalma sul pane e la si mangia insieme al formaggio di capra tipico locale che si chiama Gbejna, alle olive e ai capperi di cui l’isola è piena.

Prodotti tipici maltesi

Prodotti tipici maltesi

Altra cosa assolutamente da provare è il Bajtra, liquore al fico d’india, che è la specialità locale. Per quanto riguarda i vini c’è un’ottima produzione locale di vini organici delle cantine Marsovin e Tal-Massar, con vigne nella zona di Ramla Bay, dove il mare regala al vino una nota salmastra.

Per quanto riguarda consigli e indicazioni su dove mangiare e fare degustazioni divino potete approfondire sul portale del nostro tour operator goingozo.com.

Shopping

Il souvenir assolutamente da riportare è l’occhio di Osiride che qui decora i cosiddetti Luzzu, le barche tipiche locali, ed è considerato ben augurante. A differenza di quello classico turco o greco che è solamente blu, quello maltese è variopinto proprio come i Luzzu: rosso, giallo, verde, blu…

Luzzu

Luzzu

Io stessa quando sono venuta a Gozo la prima volta nel 2003, prima che l’arcipelago maltese entrasse nella comunità europea, me ne ero portata a casa uno e lo considero sempre un buon souvenir. Ovviamente da portare via insieme al Bajtra, il liquore di fico d’india, la pasta di mandorle e agli Hmqaret, i biscotti locali  ripieni di miele cotto e vino dal gusto mediorientale.

Occhio di Osiride

Occhio di Osiride

L’esperienza assolutamente da fare

Direi senza ombra di dubbio una lezione di yoga al tramonto, alle saline.

Tutto ciò che abbiamo citato, dalla cultura alla storia, allo stile di vita alle specialità enogastronomiche, costituisce l’anima di Gozo e spiega perché valga la pena classificare i luoghi per stati d’animo e non per convenzioni geografiche.