Il 5 settembre Venezia 83 cambia ritmo: Liam e Noel Gallagher arrivano al Lido con “Oasis: Don’t Look Back in Anger”, Nanni Moretti torna in Concorso con “Succederà questa notte” e Robert Pattinson presenta “Primetime”. Tre mondi lontanissimi che, per un giorno, finiscono sullo stesso red carpet

Liam e Noel Gallagher, Nanni Moretti e Robert Pattinson a Venezia 83Oggi Venezia cambia musica. Letteralmente. Da una parte Liam e Noel Gallagher, pronti a riportare gli Oasis sul red carpet con il documentario sulla loro reunion. Dall’altra Nanni Moretti, che torna in Concorso con Succederà questa notte. E poi Robert Pattinson, protagonista di Primetime, uno dei titoli più attesi della giornata.

Rock, cinema d’autore e Hollywood si ritrovano nello stesso pomeriggio al Lido.

Il 5 settembre di Venezia 83 non è quindi una giornata come le altre: è una collisione di mondi, pubblico e immaginari. E mentre i Gallagher promettono di trasformare la Mostra in un’arena rock, Moretti riporta al centro il cinema italiano e Pattinson arriva con una storia che affonda nei lati più inquietanti del mondo digitale.

Tre nomi. Tre storie. Un solo red carpet.

E Venezia, ancora una volta, dimostra di sapere trasformare una giornata di festival in un vero evento globale.

Oasis a Venezia 83: il rock conquista il Lido

immagine dei fratelli Gallagher dal set di Don't look back in anger.Il nome che probabilmente farà più rumore fuori dal perimetro strettamente cinematografico è quello degli Oasis. Liam e Noel Gallagher arrivano alla Mostra con “Oasis: Don’t Look Back in Anger“, documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e scritto da Steven Knight.

Il film è presentato Fuori Concorso e racconta il ritorno della band attraverso l’Oasis Live ’25, la tournée che ha riportato insieme sul palco i due fratelli Gallagher. La Biennale lo descrive come un racconto costruito attraverso concerti, prove, backstage e le prime interviste congiunte di Liam e Noel dopo oltre vent’anni.

Ed è probabilmente proprio questo l’elemento destinato ad attirare maggiormente l’attenzione.

Non soltanto la musica, non soltanto i concerti: la possibilità di osservare nuovamente Liam e Noel insieme davanti a una telecamera, dopo anni di distanza pubblica, aggiunge al documentario una componente quasi antropologica.

Perché la storia degli Oasis non è mai stata soltanto una storia musicale.

È una storia di fratelli, rivalità, separazioni, reunion e identità collettiva. Una storia nella quale milioni di fan continuano a riconoscersi.

Il film dura 122 minuti ed è in lingua inglese. La proiezione principale aperta al pubblico è prevista il 5 settembre alle 21:30 in Sala Grande.

E per chi vuole già segnarsi la data dell’uscita italiana, c’è un’altra informazione importante: Disney porta il documentario nei cinema italiani dal 10 settembre 2026.

Nanni Moretti torna in Concorso

Se gli Oasis rappresentano la parte più pop e internazionale della giornata, Nanni Moretti è il cuore cinematografico italiano. Il 5 settembre il regista torna in Concorso con “Succederà questa notte“.

È un ritorno particolarmente significativo per la Mostra: Moretti è nuovamente in gara con un’opera che intreccia relazioni, incontri, sentimenti e legami familiari attraverso una struttura corale.

Nel cast ci sono Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi e Antonio De Matteo, oltre allo stesso Moretti.

Il film è una coproduzione tra Italia, Francia e Spagna e dura 103 minuti. La Biennale lo colloca in Concorso e indica per il pubblico una proiezione il 5 settembre alle 20:00 al PalaBiennale, mentre la proiezione stampa e industry in Sala Grande è fissata alle 9:00.

È uno dei momenti in cui Venezia torna a ricordare perché il Concorso resta il centro della manifestazione.

Perché attorno a un autore riconoscibile come Moretti non c’è soltanto la curiosità per il film nuovo: c’è anche il desiderio di capire che cosa ha ancora da dire oggi uno dei registi che hanno contribuito a definire il cinema italiano contemporaneo.

Robert Pattinson porta Primetime al Lido

E poi c’è Robert Pattinson.

Il 5 settembre l’attore arriva a Venezia con “Primetime“, diretto da Lance Oppenheim e prodotto da A24. Il film è in Concorso e viene presentato alle 17:00 in Sala Grande. Nel cast, insieme a Pattinson, figurano Merritt Wever, Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers.

La storia parte da un episodio reale del 2006: il conduttore televisivo Chris Hansen si prepara a realizzare un’operazione legata al programma “To Catch a Predator“. Da qui il film costruisce una riflessione sul rapporto tra televisione, spettacolarizzazione e ricerca della verità. È un soggetto particolarmente contemporaneo, nonostante affondi le proprie radici vent’anni fa: il confine tra giornalismo, intrattenimento e voyeurismo non è mai stato così complicato da definire come nell’epoca dei social. E Pattinson, reduce da una fase della carriera che lo ha portato sempre più verso progetti d’autore, si trova ancora una volta lontano dal ruolo della semplice star.

Tre mondi, una sola giornata

Ed è proprio qui che il 5 settembre diventa interessante. Oasis, Nanni Moretti e Robert Pattinson rappresentano tre modi completamente diversi di costruire un immaginario. Gli Oasis arrivano con la forza della nostalgia e della cultura pop. Moretti con quella di un cinema personale, europeo e profondamente legato alla scrittura. Pattinson con un progetto americano che parte dalla cronaca per interrogarsi sui meccanismi dello spettacolo.

Tre pubblici differenti. Tre linguaggi. Tre motivi diversi per seguire Venezia 83. Eppure tutti convergono sullo stesso luogo: il Lido.

Venezia 83, 5 settembre: cosa vedere

Per chi vuole orientarsi nella quarta giornata, questi sono gli appuntamenti da tenere d’occhio:

  • 17:00 “Primetime” Robert Pattinson, Lance Oppenheim
  • 20:00 “Succederà questa notte” Nanni Moretti
  • 21:30 Oasis: Don’t Look Back in Anger Liam e Noel Gallagher

Gli orari indicati dalla Biennale distinguono tra proiezioni per stampa/industry e programmazione aperta al pubblico; per Oasis: Don’t Look Back in Anger, la proiezione pubblica in Sala Grande è fissata alle 21:30.

Perché questa è una delle giornate più attese di Venezia 83

Il 5 settembre non è soltanto una giornata ricca di celebrity. È interessante perché mostra quanto sia diventato ampio il perimetro della Mostra. Un festival cinematografico contemporaneo deve parlare contemporaneamente agli appassionati di cinema d’autore, al pubblico generalista, alla musica, alla moda e alla cultura pop.

Gli Oasis portano con sé una fanbase che probabilmente non seguirebbe ogni titolo del Concorso. Robert Pattinson attira un pubblico internazionale e trasversale. Moretti richiama invece quella parte di pubblico per cui Venezia resta soprattutto un appuntamento culturale.

È proprio questa collisione a rendere questa giornata potenzialmente memorabile.

E c’è un’altra cosa che rende l’appuntamento particolarmente interessante: i tre nomi arrivano al Lido con storie molto diverse alle spalle, ma tutti stanno utilizzando il cinema per raccontare qualcosa che va oltre la semplice immagine pubblica.

Gli Oasis raccontano il proprio ritorno. Moretti torna a confrontarsi con il Concorso. Pattinson interpreta una storia che mette sotto esame il sistema mediatico.

La domanda che resta: Oasis o Moretti?

A Venezia, naturalmente, alla fine si torna sempre alla stessa domanda. Quale sarà il momento della giornata destinato a rimanere davvero?

Il red carpet dei Gallagher promette immagini destinate a circolare rapidamente sui social. Succederà questa notte rappresenta invece uno dei passaggi più importanti per il cinema italiano in Concorso. Primetime aggiunge alla competizione un titolo capace di parlare di media, cronaca e responsabilità.

La risposta arriverà dalle sale, dalla critica e dal pubblico.

Per ora, però, una cosa è certa: Venezia 83 il 5 settembre ha trovato il modo di trasformare il Lido in un punto d’incontro tra rock, cinema d’autore e Hollywood.

E quando Liam e Noel Gallagher, Nanni Moretti e Robert Pattinson finiscono nello stesso programma, vale decisamente la pena tenere d’occhio il calendario.