Alle 19 la cerimonia di chiusura di Venezia 83: tra i favoriti per il Leone d’Oro ci sono “Wild Horse Nine” di Martin McDonagh e “Ink” di Danny Boyle. Chiuderà la kermesse Veronesi con il suo “Dio ride”

Cerimonia di chiusura di Venezia 83 con la premiazione del Leone d'Oro in Sala GrandeVenezia 83 si conclude oggi, sabato 12 settembre, con la cerimonia di chiusura alle 19 in Sala Grande. La giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal assegnerà il Leone d’Oro e gli altri principali riconoscimenti della Mostra. Tra i favoriti dei pronostici ci sono Wild Horse Nine di Martin McDonagh e Ink di Danny Boyle, mentre Possible Love di Lee Chang-dong potrebbe inserirsi nella sfida. Alle 21:30, invece, sarà Dio ride di Giovanni Veronesi a chiudere ufficialmente il festival.

Dopo undici giorni di film, red carpet, applausi e qualche inevitabile sorpresa, Venezia 83 arriva dunque alla serata dei verdetti. Il tappeto rosso comincerà a popolarsi già dalle 18:15, mentre sul palco torneranno Greta Scarano e Nicolas Maupas, protagonisti della conduzione di questa edizione. A completare la serata ci sarà anche un intervento live di Francesca Michielin.

Venezia 83, a che ora inizia la cerimonia di chiusura?

La cerimonia di chiusura di Venezia 83 inizia alle 19 di sabato 12 settembre in Sala Grande. Sarà il momento in cui verranno annunciati i vincitori dei principali premi della Mostra, a partire dal Leone d’Oro.

La giuria, guidata da Maggie Gyllenhaal, è composta da Kaouther Ben Hania, Daniel Blumberg, Francesco Casetti, Xavier Giannoli, Shahrbanoo Sadat e Johnnie To.

È una giuria con sensibilità e percorsi molto diversi, elemento che rende ancora più difficile leggere in anticipo il possibile verdetto.

Venezia 83, i pronostici per il Leone d’Oro

Se si guarda ai Venezia 83 Leone d’Oro pronostici, il nome che nelle ultime ore sembra avere più forza è quello di Martin McDonagh con Wild Horse Nine.

Il film ha conquistato il pubblico del Lido con un’accoglienza particolarmente calorosa: quattordici minuti di applausi hanno accompagnato la proiezione. E non è l’unico possibile riconoscimento legato al film.

Anche John Malkovich è entrato nei ragionamenti sulla Coppa Volpi per l’interpretazione, mentre il profilo internazionale del film potrebbe renderlo particolarmente interessante anche in vista della successiva stagione dei premi.

Naturalmente, sono pronostici. Il Leone d’Oro resta nelle mani della giuria fino all’annuncio ufficiale.

Ink di Danny Boyle resta in corsa

Subito dietro Wild Horse Nine si trova Ink, il film di Danny Boyle che ha aperto Venezia 83 il 2 settembre.

L’accoglienza ricevuta al Lido lo ha immediatamente inserito tra i titoli da tenere d’occhio per il verdetto finale. Boyle porta a Venezia un cinema di grande energia, capace di dividere e contemporaneamente di conquistare il pubblico.

Se il Leone dovesse andare a Ink, sarebbe un riconoscimento importante anche per un film che ha avuto il compito di inaugurare ufficialmente questa ottantatreesima edizione.

L’outsider arriva dalla Corea

Nella corsa al premio più importante potrebbe però esserci spazio per una sorpresa.

Tra i titoli indicati nei pronostici figura infatti Possible Love di Lee Chang-dong, esponente di un cinema coreano da sempre particolarmente osservato sulla scena internazionale.

È il classico film che può cambiare gli equilibri all’ultimo momento: meno immediato rispetto ai titoli più celebrati dal grande pubblico, ma potenzialmente molto vicino alla sensibilità di una giuria internazionale.

Per questo, almeno fino all’apertura della busta, sarebbe imprudente considerare la corsa già chiusa.

Gli altri premi: cinque titoli da tenere d’occhio

Oltre al Leone d’Oro, la giuria dovrà assegnare il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, il Leone d’Argento per la miglior regia, il Premio speciale della Giuria e le due Coppe Volpi per le interpretazioni.

Tra i titoli che compaiono nei pronostici per il Premio speciale della Giuria ci sono:

  • Look Back di Hirokazu Kore’eda
  • Possible Love di Lee Chang-dong
  • DAU di Ilya Khrzhanovsky
  • Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor
  • Woman Unknown di May el-Toukhy

Quest’ultimo ha anche una particolarità: è firmato dall’unica regista donna presente in Concorso in questa edizione.

E il cinema italiano?

Per il cinema italiano, la serata dei premi rappresenta l’ultimo appuntamento per capire se uno dei cinque titoli tricolori passati dal Concorso riuscirà a conquistare la giuria.

Durante gli undici giorni del festival il Lido ha ospitato, tra gli altri, Nanni Moretti ed Edoardo De Angelis, confermando ancora una volta quanto Venezia rappresenti un osservatorio privilegiato per il cinema italiano.

Resta però da vedere se questa presenza si tradurrà anche in un riconoscimento.

Venezia 83 chiude con Dio ride di Giovanni Veronesi

Il festival non terminerà però con la cerimonia dei premi. Alle 21:30, dopo i verdetti, la Mostra proporrà in prima mondiale Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi, fuori concorso.

Nel cast ci sono Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi, quest’ultimo nel ruolo di Papa Innocenzo X. Il film arriverà poi nelle sale italiane il 29 ottobre, distribuito da PiperFilm.

È un modo quasi circolare per chiudere Venezia 83: prima i verdetti sul cinema visto nei giorni precedenti, poi un ultimo titolo che accompagna il pubblico fuori dal festival e verso la nuova stagione cinematografica.

Quando si saprà il vincitore del Leone d’Oro?

La cerimonia di chiusura inizia alle 19 e i vincitori saranno annunciati nel corso della serata. Fino a quel momento, quindi, tutti i nomi circolati restano semplicemente pronostici. Ed è forse proprio questo il bello della notte finale del Lido: dopo undici giorni di recensioni, applausi e previsioni, arriva finalmente il momento in cui a parlare è soltanto la giuria. Un Leone d’Oro può cambiare il percorso di un film, aumentarne l’attenzione internazionale e influenzarne la promozione nelle settimane successive. Ma non garantisce, da solo, il successo al botteghino.

Su Lifestyle Made in Italy seguiremo la cerimonia e pubblicheremo il recap completo dei vincitori non appena arriveranno i verdetti ufficiali (ora disponibili QUI).