Ecco le mie pagelle della prima serata di gara tra luci e ombre e un Marco Mengoni strepitoso e piacevole anche in veste di co-conduttore di Amadeus

Sanremo 2024 le pagelle della prima serata e la scaletta della secondaInutile che dire che Marco Mengoni si presenta da solo! “Nulla sarà più come prima”… e così inizia il Festival di Sanremo 2024 con Mengoni già adottato da tutto il Paese e la serata lo ha consacrato come presentatore, comico, intrattenitore, figlio, nipote, amante e… ah sì! Il cantante che tutti, oggi ancora di più, amiamo. Immenso. Fiorellooooooooo “Ama pensati libero… è l’ultima!” E poi Amadeus prende il comando. E inizia la gara.. quindi veniamo subito al sodo con le mie pagelle della prima serata.

LE PAGELLE DELLA PRIMA SERATA

  1. Si parte con Clara, la vincitrice di Sanremo Giovani 2023, direttamente dal grandissimo successo televisivo “Mare fuori”. Canta “Diamanti Grezzi” tra ritmo e sguardi, richiami al mare. Carta stagnola per conservare.
  2. San Giovanni canta “Finiscimi”, romantico, senza farfalle né Malibu, ma poco incisivo. (Quest’anno va il bianco… abbondante)
  3. Fiorella Mannoia con “Mariposa”, in bianco, da sposa (riferimento al testo…). Bellissima strofa, voce unica, testo e presenza scenica, che dire!!! Forse il ritornello (Ahia ahia ahia…) manca.
  4. La Sade con “Autodistruttivo”. Ora, l’outfit forse richiama il titolo della canzone. A proposito delle parole, urlate secondo il loro stile punk, ma anche leggere nel ritornello, raccontano una storia, forse molto più di tante canzoni ascoltate stasera. Da non sottovalutare… e da apprezzare il messaggio.
  5. Irama canta “Tu no”. Primo, cantare dopo Mengoni penalizza. Ma al primo acuto il ragazzo ha messo le cose in chiaro. Lo sappiamo che è bravo. Brano carico di emozioni, successo garantito. Con le sue solite scale, l’inciso che richiama le sue vecchie canzoni, gli acuti e i crolli a voce bassa. Irama all’ennesima potenza.
  6. Ghali ci presenta “Casa mia”. Iconico. “Come fate a dire che qua è tutto normale… non c’è mai pace”. Il primo ad accennare nel testo qualcosa sui drammi internazionali e una leggera critica al progresso. Piace.
  7. Negramaro, graditissimo ritorno in gara a Sanremo con “Ricominciamo tutto”. Si presentano in nero. Giuliano forse ha un po’ abbondato con i suoi falsetti. Ma io li adoro e questo giro armonico, quello della strofa, col piano accennato, mi cattura. “Eravamo una canzone di Battisti all’alba”. Il ritornello è coinvolgente, forse non così accattivante, ma l’atmosfera è un infinito orizzonte. Non vinceranno, forse… chissà! Intanto ci fanno sognare. Grazie!
  8. Annalisa canta “Sinceramente” ed è già la favorita? Non lo so. Continua il filone stile anni ’80 che le ha donato tanto successo nel 2023. La ragazza è cresciuta dalle prime esibizioni insicure a Sanremo. Fa ballare, fa tremare. Fa quello che vuole. In reggicalze, senza sbagliare una nota.
  9. Mahmood con “Tuta Gold” mostra tutto il suo stile inconfondibile, ricordiamoci che quando viene a Sanremo lo fa per vincere. Il brano come sempre è carico di ritmo, scale e tutto il suo talento. Qualità. È sempre un passo avanti. Iconico il suo scambio di sguardi con Marco Mengoni, ormai già nella storia!
  10. Diodato. “Ti muovi”. A parte le battute sulla sua presunta insofferenza (Fai rumore, Ti muovi! n.d.r.) ecco un altro possibile vincitore. Bella canzone. Perfetta e incisiva. Bravo!!!
  11. Loredana Bertè canta “Pazza” e vola in vetta alla classifica della prima serata. Nel pieno stile rock anni ’80 la sua voce è ancora la stessa, e il testo sembra lanciare qualche frecciatina, forse pensando anche a Mimì. Tanto successo. Durerà fino a sabato?
  12. Geolier con “I p’me, tu p’te”, spaziale, in napoletano, come se fosse in italiano. Carico a mille, supera ogni confine.
  13. Alessandra Amoroso porta sul palco dell’Ariston con “Fino a qui” dopo le polemiche sugli haters. Arriva il momento del silenzio, e resta solo la sua voce. E che voce. Brividi. “Fino a qui tutto bene”. Sarei contento se vincesse proprio lei. Sì.
  14. The Kolors cantano “Un ragazzo, una ragazza”. Delusione. Il ritmo di Italodisco non basta. Occasione persa? Magari quest’ estate non canteremo altro…
  15. Angelina Mango con “La noia”. Che dire. Pochi secondi ed è padrona dell’Ariston! Fantastica. La melodia del sud da ballare! Vince? Per il pubblico sicuro!!!
  16. Il Volo “Capolavoro”. Profondi e perfetti come sempre. Ma forse non proprio un capolavoro…
  17. Big Mama canta “La rabbia non ti basta”. Disco rabbia, ha una bella voce. E tanta passione…
  18. Ricchi e Poveri con “Ma non tutta la vita”. Infiocchettati in rosso, si liberano per cantare una nuova travolgente canzone popolare. Riusciranno a ripetere il loro successo. Forse non subito. Vedremo.
  19. Emma canta “Apnea”. Bellissima. Graffiante la voce, potente come sempre. Il pezzo sembra uscito dal repertorio migliore dei Ricchi e Poveri appena andati via!!!
  20. Renga e Nek presentano dal palco dell’Ariston “Pazzo di te”. Due delle più belle voci maschili del panorama italiano, insieme da un po’ di anni ormai. Scelta giusta? Ancora alla ricerca di qualcosa che forse non troveranno mai… Anche se questo pezzo è un passo avanti….
  21. Mr Rain con “Due altalene”. Mi piace molto. Sì, una volta trovata la ricetta non se ne allontana, resta nella sua comfort zone, però ha stile. Le sue canzoni restano in testa e nel cuore, anche dei più piccoli…
  22. BNKR44 cantano “Governo Punk”. A Sanremo c’è sempre un gruppo così, tipo Stato Sociale o Pinguini… gli auguriamo la stessa fortunata evoluzione!
  23. Gazzelle con “Tutto qui”. Il mondo indie lo adora, e lui resta legato alla ricerca della qualità, senza compromessi. Il ritornello, quel maledetto ritornello, lo fa arrivare anche oltre la sua nicchia…
  24. Dargen D’Amico con “Onda Alta” continua a farci ballare a modo suo. A fine brano con tanti orsetti di peluche attaccati al vestito ci ricorda della guerra e dei bambini, che non hanno luce, acqua e sono sotto le bombe, e che “Il silenzio è corresponsabilità”. Unico!
  25. Rose Villain canta “Click boom!”. Dance e acuti alla Anna Oxa.
  26. Santi Francesi con “L’amore in bocca”. Bravi ma forse ancora non abbastanza sanremesi. Per quello che vale.
  27. Fred de Palma canta “Il cielo non ci vuole”. Tanto successo internazionale non basta e lui la sua avventura la vive con grinta, conscio che la salita è dura.
  28. Maninni con “Spettacolare”. Presenza pulita, timbro interessante. Canterà tra i primi e forse questa melodia troverà il favore del pubblico…
  29. Alfa trascina con la sua “Vai!” Un bel ritmo per fare sentire la sua voce dinamica. Il verso in falsetto sa già di tormentone. Buona al primo ascolto.
  30. Il tre chiude la prima serata di gara con “Fragili”. Successo garantito tra i più giovani. Graffiante e coinvolgente.

LA SCALETTA DELLA SECONDA SERATA E L’ABBINAMENTO CON I PRESENTATORI

  1. Fred De Palma (Il cielo non ci vuole) presentato da Ghali
  2. Renga e Nek (Pazzo di te) presentati da La Sad
  3. Alfa (Vai!) presentato da Mr. Rain
  4. Dargen D’Amico (Onda alta) presentato da Diodato
  5. Il Volo (Capolavoro) presentati da Rose Villain
  6. Gazzelle (Tutto qui) presentato dai Bnkr44
  7. Emma (Apnea) presentata da Santi Francesi
  8. Mahmood (Tuta gold) presentato da Alessandra Amoroso
  9. BigMama (La rabbia non ti basta) presentata da Il Tre
  10. The Kolors (Un ragazzo una ragazza) presentati da Angelina Mango
  11. Geolier (I p’ me, tu p’ te) presentato da Fiorella Mannoia
  12. Loredana Bertè (Pazza) presentata da Sangiovanni
  13. Annalisa (Sinceramente) presentata da Maninni
  14. Irama (Tu no) presentato da Ricchi e Poveri
  15. Clara (Diamanti grezzi) presentata da Negramaro