Dal 14 al 16 aprile 2025 Via Margutta si trasforma in un distretto creativo per celebrare il Made in Italy con artigianato, moda, design e talk esclusivi
Dal 14 al 16 aprile 2025, Via Margutta si è trasformata in un autentico palcoscenico a cielo aperto per celebrare la creatività italiana in tutte le sue forme. Il “Margutta Creative District”, ideato da Grazia Marino e Antonio Falanga, è tornato con la sua quinta edizione, arricchita da un’importante novità: l’inserimento nel calendario ufficiale della “Giornata Nazionale del Made in Italy”, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).
In questa cornice unica, tra vicoli densi di storia e gallerie d’arte senza tempo, artigiani, stilisti e designer hanno dato vita a un evento straordinario, capace di unire emozione, cultura e valore economico.
Via Margutta, simbolo della creatività italiana
Per tre giorni, la storica via romana si è trasformata in un vero distretto della creatività. Gallerie d’arte, showroom, botteghe, hotel e atelier hanno accolto alcune delle più significative realtà del Made in Italy: un mosaico di eccellenze tra moda, gioielleria, design e arte applicata.
La manifestazione, promossa da Spazio Margutta e CNA Artigiani Imprenditori d’Italia, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, ha voluto valorizzare il savoir-faire artigiano che rende l’Italia celebre in tutto il mondo.
Le eccellenze artigiane protagoniste dell’edizione 2025 del Margutta Creative District
Otto le realtà artigiane presentate dalla CNA: brand provenienti da tutta Italia, interpreti dell’eleganza, della passione e della raffinatezza del nostro artigianato. Tra questi, per la moda Cardignan e Michaela Vargiu Design; per la gioielleria Elena Bassetti Jewels, Giuliana di Franco Gioielli, Roberto Intorre, Sicylui e L’Officina di Luca Peppoloni; per l’interior Goti Arredamenti.
Accanto a loro, Maison storiche e couturier hanno animato le vetrine di Via Margutta: Emilio Schuberth, Egon Von Fürstenberg, Gianni Calignano, Michele Miglionico, Gian Paolo Zuccarello e Nino Lettieri, con l’installazione artistica di Dayan Nazari.
Talk, mostre e live performance: la cultura del Made in Italy raccontata
Oltre all’esposizione, il Margutta Creative District ha ospitato talk esclusivi, tra cui:
- “Il Valore del Made in Italy”, a cura di CNA, con esponenti di rilievo del mondo artigianale e accademico.
- “La Schininà Brewing: l’artigianalità della birra”, con l’innovatore Alessandro Schininà.
- “La Moda a Roma. Le Radici del Futuro”, moderato da Cinzia Malvini, con protagonisti di primo piano dell’Alta Moda italiana.
Momenti di altissimo valore anche grazie alle performance live, come il laboratorio di gioielleria di Gaia Caramazza, la mostra di illustrazioni di Elio Longhitano, le creazioni etiche di Steve’s e i gioielli artistici di Sabi by Bianca Savasta.
Un ecosistema creativo e sostenibile nel cuore della Capitale
A rendere possibile questa edizione così ricca sono stati anche i prestigiosi partner: dallo showroom Margutta Home alla DAM Academy, dall’azienda vinicola Ciu’ Ciu’ ai concept store, ristoranti e gallerie che hanno aperto le porte ai visitatori, accogliendoli in un’atmosfera calda, emozionante e ricca di bellezza autentica.
Il Margutta Creative District si conferma così un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte, il design, la moda e i valori veri del Made in Italy: passione, ingegno, tradizione e avanguardia.