Dal 14 novembre in prima serata su Rai 1 arriva La strada di casa, la nuova fiction con Alessio Boni e Lucrezia Lante Della Rovere, tra seconde occasioni e mistero

la strada di casaEccomi di nuovo in casa Rai per documentarvi la conferenza di presentazione di una nuova fiction, che andrà in onda ogni martedì dal 14 novembre alle 21.25 su Rai 1: La Strada di Casa. Una produzione Rai Fiction-Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi e diretta da Riccardo Donna, che vede nel cast Alessio Boni, Lucrezia Lante della Rovere, Sergio Rubini, Thomas Trabacchi, Christian Filangieri, Eugenio Franceschini.

Protagonista della serie è Fausto Morra (Alessio Boni), un allevatore piemontese, grande lavoratore e buon padre di famiglia, almeno in apparenza, che a causa di un incidente resta in coma per cinque anni. Al suo risveglio, non ricorderà nulla del suo passato che si ritroverà a ricostruire come un puzzle, facendo i conti anche con avvenimenti misteriosi della sua esistenza, che gli fanno sospettare di non essere poi l’uomo integerrimo che tutti credono. Una sorta di seconda occasione, che gli permetterà di guardare la sua vita in un’altra ottica, riscoprendo anche valori come la paternità, che non aveva mai approfondito prima.

Durante la conferenza stampa Boni ha raccontato di quanto lo abbia incuriosito il fatto di interpretare un personaggio che indaga su stesso, riavvolgendo, dopo 5 anni di “assenza forzata”, il nastro della propria memoria ricostruendo lentamente un puzzle, puntata dopo puntata. Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, ha tenuto a sottolineare come in questa storia sia contenuto un archetipo universale: quello di Ulisse. Infatti, proprio come quest’ultimo, il protagonista torna a casa dopo anni di coma e deve riconquistare il suo posto, lottando per gli affetti e per conquistare il ruolo di padre. Questo a confermare la nuova tendenza di Rai Fiction, nel proporre personaggi che siano il più possibile sfaccettati. Vedi anche Gloria, la moglie di Fausto, interpretata da Lucrezia Lante Della Rovere: una donna che riesce a cambiare la sua vita, concedendosi il rischio di innamorarsi di un altro uomo.

Tornando, invece, al personaggio interpretato da Boni, è stato chiesto all’attore se ci siano analogie con il protagonista de “La ragazza nella nebbia” di Donato Carrisi (in sala), domanda a cui Boni ha risposto: “No, in quel film il personaggio è maniacale, qui Fausto è sereno”. E di come si sia preparato per interpretare questo personaggio così complesso: “Ho parlato con uno psichiatra per preparare il personaggio, che mi ha raccontato del caso di un ragazzo di 19 anni che sentiva tutto, anche quando la madre una volta gli aveva detto preferirei saperti morto che in queste condizioni“.

Si è quindi passati a parlare del risveglio di Fausto dal coma e dei suoi significati. E a chi chiedeva se fosse poco realistico, Barbareschi ha assicurato che ci sono stati casi di risvegli simili negli ultimi anni e a chi ha chiesto se il coma fosse stato usato come spunto di riflessione sul tema del fine vita, ha risposto che: “Il risveglio non è un espediente, è una intuizione nata da un sogno di Arlach. Parliamo di un racconto e di una rinascita. Non ci interessa indagare temi più complessi”.

Alla fine della conferenza Luca Barbareschi ha annunciato, che la Casanova l’anno prossimo si chiamerà TuttoEliseo fiction e che la serie La strada di Casa è stata acquistata dalla società americana che ha prodotto The Good Doctor.