La Fondazione Doppia Difesa, impegnata contro la violenza sulle donne, ha presentato all’interno della Festa del Cinema di Roma, Uccisa in attesa di giudizio, il cortometraggio di Andrea Costantini, con Ambra Angiolini e Alessio Boni, prodotto da Camaleo/Rhino di Roberto Cipullo, Mario Pezzi e Alberto Salerno

uccisa in attesa di giudizioMercoledì 1° Novembre ho avuto il privilegio di rappresentare Lifestylemadeinitaly.it alla presentazione fatta al MAXXI nell’ambito della Festa del Cinema di Roma del corto Uccisa in attesa di giudizio, ispirato alla campagna lanciata dalla Fondazione Doppia Difesa “ASPETTANDO SI RISCHIA LA VITA. Mai più donne che muoiono in attesa di giustizia”.

Credo che questa sia stata fino ad ora l’esperienza, per me più toccante dall’inizio della mia collaborazione con il magazine, non solo perché sono una donna e mamma di una figlia femmina, ma perché sono rimasta profondamente colpita dalla maestria con cui Andrea Costantini ha realizzato questo cortometraggio e dalla magnifica interpretazione dei due protagonisti: Ambra Angiolini e Alessio Boni.

La pellicola, realizzata in collaborazione con Mediaset, ha lo scopo di sensibilizzare sui tempi lunghissimi della giustizia italiana, che spesso rendono inutili le denunce da parte delle vittime di violenza permettendo il verificarsi di tragedie altrimenti evitabili. Ma prima di passare a raccontarvi il dopo proiezione, vorrei che vi soffermaste anche voi sulle immagini del corto che trovate qui sotto.

Come vi anticipavo e come avete avuto modo di vedere con i vostri occhi, la proiezione è stata davvero toccante e intensa, come d’altronde la discussione, che ne è scatuirta presenziata da Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker in rappresentanza di Doppia Difesa Onlus, la fondazione nata nel 2007 con l’obiettivo di aiutare coloro che hanno subìto discriminazioni, violenze e abusi ma non hanno la forza, il coraggio, o le capacità di denunciare o che per le condizioni in cui sono costrette a vivere, spesso, non si rendono neanche conto di essere delle vittime. Una discussione sui temi della giustizia e della violenza contro le donne, a cui hanno preso parte anche donne simbolo della lotta alla violenza sulle donne, come la mamma di Noemi, uccisa lo scorso settembre dal fidanzato che diceva di amarla.

Una testimonianza quest’ultima davvero molto toccante e importante, di cui vi invito a guardare il video qui di seguito.

Durante la conferenza la Bongiorno ha dichiarato, che “la Fondazione Doppia Difesa ha intenzione di presentare una proposta di legge che si chiama ‘Codice Rosso’, priorità assoluta. Una donna che rischia la vita non può essere una pratica messa sulla scrivania in attesa che qualcuno la apra”. Mentre Michelle Hunziker, ha esortato a denunciare le violenze, a non nascondersi dietro la paura, rivolgendosi ad associazioni come Doppia Difesa, che possono dare consigli legali gratuiti, spiegando alla vittima come muoversi e seguendola in tutti i passi da compiere.

Insomma credo che questo sia un grande gesto e che il corto Uccisa in attesa di giudizio, anche se molto forte possa essere un monito per le giovani ragazze, ma anche per i ragazzi che molto spesso vivono delle situazioni familiari molto difficili, per questo spero vivamente che possa circolare nelle scuole, anche primarie. Mi unisco anch’io all’invito di Doppia Difesa a denunciare, perché anche se spaventa e richiede un enorme coraggio, è l’unica soluzione!