Diabolik Sono Io, il docufilm, evento speciale firmato Nexo Digital, dedicato al Re del Terrore, in un inedito identikit del mitico ladro delle sorelle Giussani: Diabolik. Recensione e videoracconto della conferenza stampa con intervista a Luciano Scarpa

Forse sono troppo giovane per averlo vissuto nel pieno del suo splendore o forse al tempo non mi era permesso di leggere quel tipo di fumetto, giudicato, come detto dagli stessi autori, molto spregiudicato e addirittura messo al bando negli anni della sua uscita. Ma tutti conosciamo il grande Diabolik la sua meravigliosa Jaguar e l’avvenente Eva Kant. Ma forse non sapete che in Francia addirittura il personaggio era così contrastato che un numero venne dedicato alla sua uccisione per mezzo della ghigliottina.

Leggendolo con gli occhi di oggi è un pudico fumetto che di leggendario ha solo il nome, perché un assassinio o un furto oggi fa poco scalpore… sfortunatamente… Ma veniamo al film. In realtà in Diabolik Sono Io, non si parla di chi sia Diabolik, ma del mistero che aleggia intorno ad Angelo Zarcone (interpretato dall’attore Luciano Scarpa), il disegnatore del Numero Uno di Diabolik, inspiegabilmente scomparso nel nulla dopo aver completato le tavole di quel primo fumetto.

Così la storia di questo bel film si districa sul pensiero che magari un giorno dopo aver disegnato il suo personaggio l’ideatore a seguito di un incidente abbia perso la memoria e non rendendosi più conto di essere lui il vero Diabolik. Solo sprazzi di ricordi affiorano nella sua memoria finché questa non torna inaspettatamente a ricordargli la sua vera natura, costringendolo questa volta a sparire, volontariamente, nel nulla nel magistrale modo che solo una mente come quella di Diabolik potrebbe fare.

Il film è un intricato e affascinante noir che ti fa entrare in un mondo fantastico che solo un fumetto può fare, resta però il fatto che a 41 anni ho iniziato finalmente a leggere… le avventure di Diabolik. Che vi invito a mia volta a leggere se non lo avete ancora mai fatto e soprattutto ad andare al cinema a vedere questo docufilm di Giancarlo Soldi. A Seguire l’intervista a Luciano Scarpa, che interpreta lo smemorato autore del primo numero prodotto.

By Mauro Caputi