Dal 31 agosto al 13 settembre 2026 Sesto Fiorentino celebra l’82° anniversario della Liberazione con musica, teatro, libri e iniziative dedicate alla memoria. Sul palco 99 Posse, Dimartino, Zen Circus, Ex-Otago e Fulminacci
C’è un modo particolarmente vivo di parlare di memoria: portarla fuori dai libri, nelle piazze, nei concerti, nei teatri e nelle storie delle persone. È questa l’idea di Liberi Tutti Festival 2026, la rassegna con cui Sesto Fiorentino celebra l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Dal 31 agosto al 13 settembre, musica, letteratura, teatro e camminate sui luoghi della Resistenza costruiscono un programma che attraversa linguaggi diversi, ma mantiene lo stesso filo conduttore: memoria, libertà e partecipazione.
Il cuore della manifestazione sarà piazza Vittorio Veneto, dove dal 31 agosto al 6 settembre arriveranno alcuni dei nomi più interessanti della scena musicale italiana: 99 Posse, Dimartino, The Zen Circus, Ex-Otago e Fulminacci.
E quasi tutti i concerti sono gratuiti.
Liberi Tutti Festival 2026: il calendario dei concerti
La musica è il cuore più immediato del festival e accompagna il pubblico per un’intera settimana. A inaugurare la rassegna, lunedì 31 agosto, sarà la finale del Contest Liberi Tutti, con Larossi, BREAK the ENSŌ, Abbuopillonzi, Le Peggio Paranoie e SYNEST.
Il giorno successivo arriveranno i 99 Posse, protagonisti del Concerto della Liberazione. La loro storia, legata alla cultura antagonista e alle battaglie per i diritti, rende particolarmente significativo l’appuntamento del 1° settembre.
Mercoledì 2 settembre sarà la volta di Dimartino, mentre giovedì 3 toccherà agli Zen Circus, con un live che guarda anche ai dieci anni di La Terza Guerra Mondiale.
Venerdì 4 settembre spazio agli Ex-Otago, che riportano sul palco Marassi, album diventato uno dei passaggi più riconoscibili della loro carriera.
Poi arriva Fulminacci, sabato 5 settembre, con il suo tour estivo e i brani dell’album Calcinacci. È l’unico concerto della settimana con ingresso a pagamento: il biglietto costa 26 euro più diritti, con riduzioni riservate ai soci Unicoop Firenze che acquistano presso i punti vendita convenzionati (clicca QUI per acquistare i biglietti).
La domenica conclusiva torna invece alla tradizione con la Banda Musicale di Sesto Fiorentino, seguita dalla tombola di beneficenza organizzata da Avis e dai fuochi d’artificio.
Non solo musica: libri, teatro e memoria
La parte forse più interessante di Liberi Tutti è proprio quella che si allontana dal palco.
La rassegna prosegue infatti con presentazioni di libri, spettacoli teatrali e iniziative dedicate alla memoria della Resistenza, trasformando Sesto Fiorentino in un piccolo laboratorio culturale a cielo aperto.
Martedì 1° settembre, alla Libreria Ubik Rinascita, Vera Paggi e Lorenza Pleuteri presentano “E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen“, alla presenza di Lorenzo Tombelli, presidente ANED Firenze.
Venerdì 4 settembre, alla Lucciola, Roberta Pieraccioli porta invece “La resistenza in cucina“. Alla presentazione seguirà una cena letteraria ispirata alla cucina del periodo della Resistenza.
È un accostamento che trovo particolarmente riuscito: perché anche il cibo, nei momenti difficili della storia, racconta molto più di quanto sembri. Racconta privazioni, ingegno, solidarietà e quotidianità.
Sentieri Comuni: la Resistenza si racconta camminando
Sabato 5 settembre il programma esce dalla città con “Sentieri Comuni“, una camminata sui luoghi legati alla storia della Resistenza.
Il percorso ad anello misura circa 11,5 chilometri, con un dislivello positivo di circa 400 metri e difficoltà escursionistica (E). Ritrovo alle 8.30 al parcheggio della Fonte dei Seppi, partenza alle 9.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Sesto Fiorentino e curata da CAI Sesto Fiorentino, Pro Loco Sesto Fiorentino, ANPI Sesto Fiorentino sezione Laura Mazzoni e ANED Firenze.
La prenotazione è obbligatoria.
Gli appuntamenti continuano fino al 13 settembre
Liberi Tutti non termina con i fuochi d’artificio del 6 settembre.
Martedì 8 settembre, alla Libreria Ubik Rinascita, Sara Rattaro presenta “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista“, dedicato alla figura di una delle protagoniste della storia politica e civile italiana.
Venerdì 11 settembre, alla Lucciola, Chiara Meriggi porta in scena “Pedali ribelli“, mentre domenica 13 settembre la rassegna si chiude con “Liberi sempre“, spettacolo di e con Michela Ponzani e Valerio De Filippis.
Dove si svolge Liberi Tutti Festival 2026?
Il centro degli appuntamenti musicali è piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino, dove dal 31 agosto al 6 settembre saranno presenti anche street food, aperitivi e birreria.
Gli altri appuntamenti si distribuiscono tra Libreria Ubik Rinascita, La Lucciola e i percorsi collinari del territorio.
Il festival è organizzato dal *Comune di Sesto Fiorentino, in collaborazione con We Agency e con il contributo di Unicoop Firenze.
Liberi Tutti 2026: un festival che mette insieme generazioni diverse
La forza di questa rassegna sta forse proprio nella sua varietà.
Un ragazzo può arrivare per gli Zen Circus o per Fulminacci e ritrovarsi davanti a una presentazione dedicata alla deportazione a Mauthausen. Una famiglia può scegliere la serata della Banda e dei fuochi d’artificio, mentre chi vuole approfondire la storia locale può partecipare alla camminata sui sentieri della Resistenza.
La memoria, qui, non è una celebrazione distante. È qualcosa che passa attraverso la musica, le parole, il teatro e persino una cena.
Ed è probabilmente questo il modo più contemporaneo di raccontare una ricorrenza che rischierebbe altrimenti di diventare soltanto una data sul calendario.
Informazioni utili
Liberi Tutti Festival 2026
📍 Sesto Fiorentino (Firenze)
📅 31 agosto – 13 settembre 2026
🎵 Concerti: 31 agosto – 6 settembre
📍 Piazza Vittorio Veneto per gli eventi musicali principali
🎟️ Concerti gratuiti, a eccezione di Fulminacci (€26 + diritti)
🍴 Street food, aperitivi e birreria dal 31 agosto al 6 settembre
Per programma aggiornato, eventuali variazioni e modalità di prenotazione è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune e del festival.
Liberi Tutti Festival 2026 è, in definitiva, una manifestazione che prova a fare una cosa semplice e tutt’altro che scontata: ricordare il passato senza trasformarlo in qualcosa di immobile. A Sesto Fiorentino, per quasi due settimane, la memoria torna a essere musica, incontro, racconto e partecipazione.