Guida completa agli eventi per famiglie a Roma dal 1° al 13 settembre 2026. Laboratori, teatro e cinema al Parco degli Scipioni con La Città in Tasca. Arte sostenibile a Contesteco. Tutti gli appuntamenti gratuiti

Bambini partecipano a un laboratorio creativo all'aperto nel Parco degli Scipioni durante La Città in Tasca a Roma e Contesteco 2026.Settembre a Roma non significa soltanto rientro a scuola, agenda che riparte e fine delle vacanze. Per le famiglie è anche un momento perfetto per tornare a vivere la città attraverso esperienze culturali, spettacoli, laboratori e attività all’aria aperta. E quest’anno la Capitale ha scelto di farlo mettendo al centro proprio i più piccoli. Dal 1° al 13 settembre 2026, il Parco degli Scipioni ospita la XXXI edizione de “La Città in Tasca – cultura, spettacolo, gioco con i bambini e i ragazzi di Roma”, mentre il percorso di Contesteco 2026 porta negli spazi espositivi della città arte, design e riflessioni sulla sostenibilità e sulla parità di genere.

Due iniziative differenti, ma unite da un’idea interessante: la cultura non è qualcosa che i bambini devono semplicemente imparare, ma un’esperienza da vivere, toccare, costruire e condividere.

La Città in Tasca 2026: il Parco degli Scipioni diventa un laboratorio creativo

Dal 1° settembre, dalle ore 17, il Parco degli Scipioni, in via di Porta Latina 10, cambia ritmo. Per quasi due settimane diventa una sorta di piccola città nella città, costruita intorno alla fantasia e alla curiosità di bambine, bambini e ragazzi.

È questa la filosofia de La Città in Tasca, progetto promosso e sostenuto da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Dipartimento Attività Culturali, realizzato dall’Associazione Arciragazzi Comitato di Roma ODV in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Arrivata alla XXXI edizione, la manifestazione porta avanti dal 1995 un’idea semplice ma tutt’altro che scontata: avvicinare l’infanzia alle arti attraverso esperienze concrete. Teatro, musica, danza, letteratura, cinema, arti visive e nuove tecnologie entrano così nello stesso programma, insieme a giochi, letture animate, attività sensoriali e laboratori. E soprattutto senza trasformare la cultura in una lezione.

Laboratori, teatro, cinema e riciclo creativo

Il programma di settembre attraversa linguaggi molto diversi. I bambini potranno cimentarsi con stencil, collage, mini tele, libri d’artista, costruzioni e burattini, ma anche con musica, attività in lingua inglese, esperienze sensoriali e laboratori dedicati all’ambiente. Non mancano gli spettacoli e il cinema, mentre alcune proposte invitano a osservare la città con occhi diversi, dal birdwatching urbano alle attività di cucina multiculturale.

Tra le iniziative dedicate all’ambiente ci sono “Rifiuti in gioco” e il tour virtuale “Waste Travel 360°”, realizzato a cura di AMA.

È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: la sostenibilità non viene raccontata come una parola astratta, ma diventa qualcosa da sperimentare attraverso il gioco e la creatività.

E per le famiglie romane, o per chi trascorre i primi giorni di settembre nella Capitale, può essere un modo piacevole per trasformare un pomeriggio qualunque in un’esperienza condivisa.

L’ingresso e la partecipazione alle attività sono gratuiti.

Cosa vedere a La Città in Tasca: gli appuntamenti da segnare

La giornata inaugurale del 1° settembre apre il programma con la presentazione e il laboratorio “Ultimo”, insieme all’illustratrice Mariagiulia Colace. A seguire è prevista la Grande Festa dei Libri, mentre il pomeriggio prosegue con lo spettacolo “Capitan Bretella Super Show” di Francesco Bellelli.

Alle 20.30 arriva invece il cinema con il film d’animazione “Yuku e il fiore dell’Himalaya”.

Nei giorni successivi il calendario continuerà a alternare teatro, letture, musica, attività sensoriali e iniziative dedicate alla natura e alla scoperta delle diverse culture. Per chi cerca cosa fare a Roma con bambini a settembre 2026, è quindi un appuntamento da tenere d’occhio soprattutto per la varietà dell’offerta: non c’è un’unica attività dominante, ma un percorso che permette di scegliere ogni giorno un’esperienza diversa.

La Recycled Car Race: quando la sostenibilità diventa gioco

Tra le iniziative più curiose c’è il Cantiere delle Recycled Car, che accompagnerà bambini e famiglie verso la Recycled Car Race – Trofeo Gruppo Porcarelli, in programma sabato 12 settembre. Il meccanismo è quello di un laboratorio collettivo: i Green Team, formati da famiglie oppure da gruppi di bambini e bambine insieme ai genitori e affiancati da un tutor, saranno chiamati a costruire auto utilizzando materiali riciclati.

L’obiettivo è arrivare alla gara finale con una vettura a trazione “a impatto zero”, trasformando il concetto di riciclo in qualcosa di molto concreto. È un esempio efficace di educazione ambientale attraverso il fare: progettare, costruire, sbagliare, modificare e infine provare la propria creazione. Per un bambino, probabilmente, è molto più memorabile di una spiegazione sulla sostenibilità.

Contesteco 2026: quando l’arte diventa uno strumento di riflessione

La seconda grande iniziativa che attraversa Roma in questo inizio di settembre è Contesteco 2026, XVI edizione del contest dedicato all’arte e al design sostenibile.

Il progetto fa parte della VII edizione di “Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità – Festival 2026” e quest’anno affronta un tema particolarmente importante:

“Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi”.

Il riferimento è all’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030, dedicato alla parità di genere.

Qui il pubblico cambia e il linguaggio diventa più adulto, ma il principio rimane simile a quello de La Città in Tasca: utilizzare la creatività per aprire una conversazione su temi che riguardano la società.

Uguaglianza, consenso, autodeterminazione, rispetto e superamento degli stereotipi diventano così materia per artisti, designer e creativi. Contesteco si propone infatti non soltanto come un concorso artistico, ma come un progetto nel quale sostenibilità ambientale, dimensione sociale e welfare culturale si incontrano.

L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus – Progetto Rebirth/Terzo Paradiso.

Dove vedere le opere di Contesteco 2026 a Roma

Paesaggi agricoli delle aree protette d'Italia di Livia Di Camillo.Il progetto non rimane confinato a un unico momento inaugurale, ma si sviluppa attraverso un vero percorso espositivo. Le opere finaliste di Contesteco 2026 saranno visitabili a Euroma2 fino al 9 settembre.

Dal 13 settembre al 15 ottobre, invece, la mostra si sposterà al centro commerciale Domus, proseguendo il dialogo con il pubblico fino all’autunno. In esposizione ci saranno eco-creazioni realizzate con materiali di recupero, fotografie e illustrazioni fotografiche, cortometraggi e narrazioni letterarie. Una pluralità di linguaggi che permette di raccontare la sostenibilità non soltanto attraverso il design, ma anche attraverso immagini, parole e cinema.

La fotografia, in particolare, entra nel percorso come strumento capace di fermare lo sguardo e trasformare un problema sociale in una storia visiva.

Roma a settembre: una città da vivere anche con i bambini

Se si guarda il calendario nel suo insieme, La Città in Tasca e Contesteco raccontano due modi complementari di intendere la cultura.

Da una parte c’è il gioco, con bambini e ragazzi chiamati a creare, recitare, ascoltare, costruire e sperimentare. Dall’altra c’è l’arte contemporanea, che invita un pubblico più ampio a fermarsi davanti a un’opera e interrogarsi su questioni che riguardano tutti. Il punto d’incontro è la sostenibilità, intesa non soltanto come tutela dell’ambiente, ma come attenzione alle persone, alle relazioni e al futuro.

Ed è forse proprio questa la parte più interessante del programma romano di settembre 2026. In una città abituata a raccontare il proprio passato attraverso monumenti e musei, iniziative come queste provano a costruire una cultura del presente, accessibile e partecipata.

Gli appuntamenti da non perdere a settembre 2026

Infografica con gli appuntamenti da non perdere a settembre 2026

Un settembre diverso, tra creatività e consapevolezza

La vera ricchezza di queste iniziative sta forse nella loro capacità di non separare divertimento, cultura ed educazione.

Un laboratorio di riciclo può diventare un’occasione per parlare di ambiente. Una gara costruita con materiali recuperati può insegnare collaborazione. Una fotografia può aprire una discussione sulla parità. Un film può diventare il punto di partenza per una conversazione tra genitori e figli.

È una Roma meno monumentale e più quotidiana, fatta di parchi, laboratori, mostre e persone che si incontrano. Per questo, se state cercando eventi per bambini e famiglie a Roma a settembre 2026, vale la pena segnare in agenda almeno due date: il 1° settembre, quando prende il via La Città in Tasca, e il 12 settembre, giorno della Recycled Car Race.

E per chi vuole continuare il viaggio oltre l’estate, Contesteco accompagna la città fino al 15 ottobre, trasformando la sostenibilità in un racconto fatto di immagini, creatività e nuove domande.

Perché educare alla cultura e al rispetto dell’ambiente, in fondo, può cominciare anche così: un pomeriggio al parco, un laboratorio, un libro, un’opera d’arte e la voglia di guardare il mondo da un punto di vista diverso.