Per i nostri consigli letterari, oggi vi presento La circonferenza dell’alba, il nuovo romanzo di Federica Brunini, attraverso la nostra recensione e una piacevole chiacchierata con l’autrice

Incontri con gli autori Federica Brunini ci parla de La circonferenza dell'albaEccoci a un nuovo appuntamento con i consigli letterari di Lifestyle Made in Italy. Un appuntamento speciale in cui vi parlerò sì di un nuovo romanzo, ma poi vi farò leggere direttamente dalle parole dell’autrice qualche “retroscena” nascosto tra le pagine del suo libro. Il romanzo in questione è La circonferenza dell’alba, edito da Feltrinelli, e la sua autrice è una cara amica del nostro magazine: Federica Brunini, con la quale abbiamo anche avuto il piacere di collaborare attraverso i suoi consigli di Travel Therapy.

LA CIRCONFERENZA DELL’ALBA – TRAMA

Ma veniamo al romanzo che ci conduce nella vita di Giorgia, donna coraggiosa nel suo lavoro che, come fundraiser per una Ong, la porta a salvare donne e bambini dalle strade dell’Asia, ma decisamente in difficoltà quando si tratta della sua vita privata. Vita con cui si ritrova a fare i conti nel momento in cui sua sorella propone di vendere la villa di famiglia sul lago di Como, dove Giorgia è così costretta a tornare per portare via le sue cose. Tra cui il baule contenente i sassi che costituiscono la sua “geologia sentimentale“: un archivio di tutti i momenti più importanti della sua vita conservati in barattoli di vetro, suddivisi per colore. Ognuno minuziosamente catalogato con data, una lettera o un luogo. Il sasso a forma di cuore, ricordo del primo incontro dei suoi genitori; la scheggia di roccia bianca della sua nascita. Il sasso della maturità, quello di un compleanno, di una vacanza al mare. Il sassolino con cui Alex, il suo primo amore, le ha fatto aprire la finestra del cuore. E il ciottolo grigio e levigato dalle acque pazienti del lago che significa “casa”.

Questo porterà Giorgia a fare i conti con il suo passato e tutto ciò da cui si era allontanata, comprese questioni lasciate in sospeso come Alex, che vive ancora al di là del giardino, ma oggi è un uomo amareggiato e stanco; sua madre, troppo distante e presa da sé stessa; sua sorella, moglie irrequieta e mamma di un adolescente che cresce troppo in fretta. E soprattutto l’eco degli insegnamenti di suo padre Petar, scomparso ormai da vent’anni. Scienziato mai sazio di scoperte, fuggito dalla Jugoslavia di Tito, è stato una presenza pregnante nella vita di Giorgia influenzandola fra teorie, giochi, esperimenti scientifici e formule, e continua a esserlo anche con la sua assenza. Una situazione scomoda che porterà Giorgia a capire che solo guardandosi dentro e affrontando i suoi “fantasmi” del passato, potrà vivere appieno il presente e andare avanti per costruire un futuro sereno. Impresa ardua in cui non sarà sola, ma potrà contare sul prezioso aiuto di due insoliti alleati: suo nipote adolescente e la figlia di Alex. Grazie a loro Giorgia troverà la forza di affrontare vecchie bugie per trovare le proprie verità.

IMPRESSIONI E APPROFONDIMENTI SUL ROMANZO CON FEDERICA BRUNINI

Chi conosce e ama i romanzi di Federica Brunini non si sorprenderà affatto leggendo che ho trovato La circonferenza dell’alba un libro intrigante ed emozionante, che riesce a catturarti già dalle prime righe, tanto che fai fatica a staccartene anche solo per una breve pausa. La scrittura piacevole ed estremamente scorrevole dell’autrice fa il resto, conducendoti, senza neanche accorgerti del tempo che passa, all’ultima pagina con la voglia di continuare, di saperne di più!

E proprio con questa voglia ho deciso di farmi una bellissima chiacchierata con lei per prolungare di qualche minuto le belle sensazioni che mi ha lasciato la lettura di questo suo nuovo lavoro.

Potresti raccontare brevemente ai nostri lettori come è nata l’idea de La circonferenza dell’alba?

Tutti i miei romanzi nascono dalla necessità mia personale di esplorare un tema che mi preme, o soltanto di trovare una o più risposte a un interrogativo che mi gira nella testa e nel cuore… In questo caso, volevo confrontarmi con il tema del ritorno “alle origini” da un lato, e con la figura paterna dall’altro: in fondo, il padre è per ogni donna la figura maschile sulla quale si plasma tutta o buona parte del nostro modello di relazione con gli uomini. In questi ultimi anni, io ho vissuto all’estero. A un certo punto, ho sentito l’esigenza di tornare a casa, di individuare quella che per me è casa tra tante case.

Quanto c’è di autobiografico in questo tuo nuovo lavoro?

Il ritorno tra le case e le cose di famiglia, come dicevo, e il confronto con il passato o con le sue varianti. Infatti sono rientrata (momentaneamente?) in Italia. Di mio, c’è anche il percorso professionale come capo della comunicazione nelle ONG e la mia nuova passione per le costellazioni familiari. Ci tengo però a precisare che non sono Giò, non sono mai nessuno dei miei personaggi, anche se ognuno di loro ha qualche mia caratteristica…

A parte la protagonista in carne ed ossa, ci si accorge ben presto che ce ne sono altri silenziosi ma comunque estremamente presenti tra cui la casa. Ci spieghi il perché di questa scelta e cos’è per te CASA?

Pur non essendo affatto casalinga ed essendo, invece, una giramondo “senza fissa dimora” per passione e per professione, ho sempre amato molto il concetto di casa, questo “contenitore” delle nostre vite. In ogni luogo dove mi trovo, finisco sempre con l’andare a curiosare per agenzie immobiliari. Ogni casa è tutte le storie di chi ci abita. E vorrei esplorarle tutte e averne una in ogni angolo del mondo… Infatti, faccio fatica a sceglierne una definitiva!

Altra presenza importante nella storia sono i sassi, ci racconti come è nata l’idea della “geologia sentimentale”?

Non sono una collezionista ordinata come Giorgia, la mia protagonista, ma sono sempre stata una raccoglitrice di sassi. Sono souvenir unici, naturali, indistruttibili e a costo zero, un po’ come i ricordi. Da bambina, ero convinta che ognuno di loro contenesse messaggi di un altro pianeta o di un’altra dimensione… Insomma, che fossero natura viva e non morta. La conoscenza dei cristalli e dei principi della cristalloterapia, invece, è un’acquisizione più recente. Circa la geologia sentimentale… tutti conosciamo l’espressione “cuore di pietra”, spesso usata al negativo. Invece io ho voluto dargli una valenza differente: il cuore è di pietra perché, in fondo, i sentimenti non muoiono mai. E possiamo sempre ritrovarli.

Dal mare al lago. Quale dei due preferisci e perché? Qual’è il tuo legame con l’acqua, elemento che ritorna in varie forme in tutti i tuoi romanzi?

Il mare resta per me l’invenzione più straordinaria dell’universo e, in genere, sono attratta dalla natura acquatica, quindi anche laghi, fiumi, ruscelli… Forse per compensare il fatto che sono un segno di fuoco… ? L’acqua per me è sinonimo di memoria. Lo scrivo anche nel romanzo “Due sirene in un bicchiere”: il mare restituisce sempre tutto, soprattutto i ricordi. In questo caso, ho scelto il lago perché in superficie sembra sempre fermo, ma sotto sotto si muove eccome, un po’ come le pietre sembrano immobili ma sono anch’esse energia vitale, in forma compatta e contratta. E poi perché il lago è circoscritto e in qualche modo “circolare”, come lo è la storia narrata ne “La circonferenza dell’alba”.”

Se dovessi “prescrivere” il tuo nuovo romanzo in una sorta di book therapy, per curare quali “disturbi” lo consiglieresti?

Più che per curare un “disturbo”, lo consiglierei a chi desidera conoscersi meglio, ed è disposto a nuotare nei propri abissi, anche i più torbidi e fangosi. E a chi è in cerca di una nuova ripartenza, di un’alba nuova e diversa da tutte le altre.

E visto che il libro ci è piaciuto tanto e non vediamo già l’ora di leggere il prossimo, hai qualche anticipazione da dare a noi e ai nostri lettori in merito?

…I romanzi fioriscono dentro, come i fiori. Diciamo che ho seminato, e sto nutrendo bene il terreno….

Curiosi? Allora correte in libreria ad acquistare La circonferenza dell’alba!

TITOLO: La circonferenza dell’alba

AUTORE: Federica Brunini

EDITORE: Feltrinelli

PAGINE: 208

PREZZO DI COPERTINA: 15,00 euro (su Amazon 14,25 euro)