In occasione dell’arrivo al cinema di Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri, che sarà nelle sale italiane solo per 3 giorni, dal 5 al 7 novembre, vi racconto l’anteprima del film e la conferenza stampa con il padre del Commissario Montalbano

conversazione su Tiresia Di e con Andrea CamilleriAndrea Camilleri per la prima volta al cinema come attore, questo articolo potrebbe finire così e mandarvi tutti direttamente al cinema dal 5 al 7 novembre a vedere Conversazione su Tiresia, di e con Andrea Camilleri. Cosa altro aggiungere o scrivere per convincervi ad uscire di casa e partecipare ad un evento eccezionale del genere? Nulla. Ma voglio comunque raccontarvi, amici di Lifestylemadeinitaly.it, quello che è stato per me un piacere immenso: sentire la voce del più celebre scrittore vivente in Italia che con passione, la passione dei suoi 94 anni si è cimentato in questa nuova avventura al teatro greco di Siracusa alla ricerca dell’eternità.

Prodotto da Carlo Degli Esposti per Palomar, diretto da Roberto Andò e Stefano Vicario, con le musiche di Roberto Fabbriciani, scritto e interpretato da Andrea Camilleri, Conversazione su Tiresia, è un modo del padre del commissario Montalbano di proporre al suo pubblico in maniera ironica e poetica, ma anche caustica, maliziosa e dissacrante un personaggio delle antiche tragedie greche. A cui tra l’latro presta la sua voce per far risuonare il racconto di quanti lo hanno già narrato.

Per 85 minuti, Camilleri seduto davanti a 4 mila persone vi incanterà, proprio come ha fatto con tutti quelli che lo scorso 11 giugno hanno assistito alla messa in scena dal vivo di Conversazione su Tiresia, nel monumento più famoso della città di Siracusa: il suo teatro greco, luogo magico che fin dall’antichità è stato l’edificio per gli spettacoli più importanti del mondo greco-occidentale. Fu anche luogo di culto, di processi pubblici e valorizzato anche in epoca romana. Dimenticato nel Medioevo ha affascinato ed incantato i viaggiatori e gli artisti del 1700 e 1800. E non si poteva quindi scegliere luogo più suggestivo per far rivivere la figura di Tiresia, mitico indovino cieco, presente in tutta la storia della letteratura, che per molti anni ha incuriosito ed affascinato anche Andrea Camilleri, che nella sua opera lo fa dialogare con Omero, Sofocle, Seneca, Dante, ma anche Virginia Woolf, Pavese, Primo Levi, Pasolini e Woody Allen. La ricerca dello scrittore si snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia uomo che donna e che, come lo stesso scrittore ha perso la vista.

Ad aiutare Camilleri nella stesura del testo, che il prossimo marzo arriverà in libreria cura della casa editrice Sellerio, la fidata Valentina Alferj che aiuta lo scrittore siciliano da ormai 16 anni e soprattutto ora che è cieco. Una cecità che però Camilleri vive non come una menomazione ma come una possibilità di veder meglio le cose. Non a caso spesso lo si sente ripetere: ”Da quando non vedo più, vedo meglio”.

Insomma una fantastica avventura in cui lo scrittore è accompagnato e sostenuto da tutta la sua famiglia, i nipoti ed uno spettatore d’eccezione (che vedremo solo alla fine): Luca Zingaretti e anche noi spettatori, che partecipando a questa rappresentazione ci sentiamo un po’ parte della sua famiglia.

Uno splendido coinvolgimento che voglio cercare di trasmettere anche a voi lettori facendovi sentire dalla viva voce di Andrea Camilleri il racconto di come si sia preparato per questa avventura, i suoi progetti per il futuro, come si è trovato nelle vesti di attore e le preziose testimonianze del regista e dell’autore delle musiche sul rapporto fantastico che hanno instaurato con lo scrittore siciliano durante la lavorazione del film. Tutti materiali che potrete trovare nei video che ho realizzato durante la conferenza stampa di presentazione di Conversazione su Tiresia, caricati sul canale Youtube di Lifestylemadeinitaly.it.