Il cantautore romano wrongonyou, al secolo Marco Zitelli, ha presentato alla stampa alla Raffles School di Milano il suo album d’esordio: “Rebirth”( Carosello records) in uscita venerdì 9 marzo

wrongonyouVenerdì 9 marzo esce “Rebirth” (Carosello records), l’album esordio del cantautore romano Marco Zitelli in arte Wrongonyou che decide di presentarlo alla stampa in una location perfettamente aderente al suo sound, insolito nel panorama musicale italiano: la Raffles School, il nuovo college internazionale di moda e disign milanese. La perfetta sinergia tra la musica e arte contemporanea, al centro i giovani e le loro idee.

Il nostro giovane cantautore si è avvicinato alla musica folk grazie ad artisti internazionali come Bon Iver e Fleet Foxes, da subito si è affermato come un talento fuori dal comune, attendo alla melodia, ai suoni e soprattutto alla sperimentazione.

Il suo progetto neo folk in lingua inglese ha attirato subito l’attenzione di un pubblico attento e curioso che lo ha accolto in breve tempo all’interno di un panorama internazionale facendogli calcare palchi olandesi, francesi, spagnoli e tra pochi giorni, con esattezza il 12 marzo, anche Texani. Continuerà il tour finalmente anche in Italia dove ha registrato sold out in molte date.

Marco vola già molto alto, la sua musica infatti ha entusiasmato il nostro amatissimo e famosissimo attore Italiano Alessandro Gassmann che lo ha scelto per scrivere la colonna sonora del suo ultimo film “IL PREMIO“.

Ma ora parliamo delle sue canzoni e in particolar modo di quella che ha dato il titolo all’album e che ho avuto il piacere di ascoltare live accompagnato soltanto dalla sua chitarra, “REBIRTH“.

Per l’artista questa è la canzone più importante del disco, cantarla gli ha fatto scattare delle emozioni ad un livello molto profondo che hanno provocato forti cambiamenti in lui.

Il concetto che cerca di spiegare in due parole è: “guardare avanti”, if you leave your past, will be like a rebirth.

Tutti i suoi testi sono profondamente intimi e ricchi di profonde riflessioni e a contornarli suoni e vocalismi melodici ma allo stesso tempo insoliti.

Insomma il giovane romano, Wrongonyou ha lasciato il segno e non solo musicalmente direi, infatti non poteva mancare l’imprevisto che lo ha reso amabile e divertente a tutti gli ospiti, la chitarra era stranamente scordata. Marco, cimentandosi in questa impresa tecnica con l’aiuto ed il supporto di un’app, usufruendo di un cellulare prestatogli da una gentile ragazza, è riuscito a compiere il miracolo e a poter iniziare a suonare.

Il timore era che squillasse il cellulare nel bel mezzo dell’operazione e che dall’altra parte ci fosse il fidanzato della giovane donna, tutto si è risolto in moltissime risate e nell’ascolto dei suoi brani come in un salotto tra buoni amici.

Non potevamo che concludere la serata con un brindisi tutti insieme a Marco che non smette mai di “guardare avanti“.