Scopri trama, trailer e recensione di “Saltburn” di Emerald Fennell con Barry Keoghan, Jacob Elordi e Rosamund Pike disponibile su Prime Video

Saltburn la recensione del film Amazon Prime che sta dividendo la criticaNel fervore cinematografico, un titolo ha catturato l’attenzione di tutti, diventando argomento di discussione, parliamo di “Saltburn”. Un film uscito silenziosamente nelle sale a ottobre, ma che ha rapidamente acquisito risonanza durante la stagione natalizia, quando è sbarcato su Amazon Prime. In brevissimo tempo, ha guadagnato il titolo di film più visualizzato in streaming durante le vacanze, facendo parlare di sé.

In questo articolo esploriamo il fenomeno “Saltburn” con uno sguardo critico sulla sua accoglienza da parte del pubblico che si divide nel giudizio. Attraverso un’analisi approfondita, cercheremo di svelare anche qualche curiosità dietro il successo di questo film e dei suoi protagonisti.

LA TRAMA

Saltburn trama, trailer e recensioneNel 2006, Oliver Quick (Barry Keoghan), un ragazzo timido e riservato, cerca con difficoltà il suo posto nel labirinto sociale dell’Università di Oxford. Qui incrocia il cammino di Felix Catton (Jacob Elordi), uno studente ricco di famiglia e con una vasta cerchia di amicizie. In riconoscenza per l’aiuto ricevuto da Oliver in un momento di bisogno, Felix lo introduce nel suo mondo, aprendogli le porte della sua cerchia sociale.

Saltburn trama, trailer e recensioneLe interazioni di Oliver con Felix lo conducono poi ad essere invitato alla sontuosa tenuta di campagna dei Catton. Tuttavia, ciò che sembrava un’iniziazione a un circolo esclusivo presto si trasforma in un intrigo oscuro di violenza e menzogne, dove la vera natura di ciascun individuo viene velata da un velo di inganno. Nella tranquillità apparente della tenuta, Oliver si trova invischiato in una spirale inquietante di segreti e tradimenti, dove l’identità di ognuno si dissolve nella nebbia dell’ambiguità.

IL TRAILER DI SALTBURN

 

LA RECENSIONE

“Saltburn”, diretto con audacia e macabro sarcasmo da Emerald Fennell, è una vera e propria opera cinematografica che esplora le profondità oscure e torbide della società attraverso i suoi eccessi viscerali e violenza sociale. Il film, ambientato nel 2006, presenta elementi disturbanti che sfidano gli spettatori a confrontarsi con la cruda realtà della condizione umana. La regista trasforma la commedia nera in un’odissea ossessiva, culminante in un finale sconvolgente. La satira sociale si svela attraverso il ritratto degli aristocratici come individui vacui, seppur innocui e persino un po’ ebeti.

La loro ferocia si manifesta in atti di violenza verbale e nell’indifferenza vandalica nei confronti delle relazioni personali, mentre riservano la vera violenza per l’arrampicatore borghese. Il film gioca con il confine tra l’ambiguo e l’atroce, offrendo una visione caustica delle dinamiche di potere e dei privilegi sociali. Le scene iconiche, pur disturbanti, sono supportate da una colonna sonora che trasmette l’essenza del 2006, l’epoca in cui si svolge la storia. Molti definiscono “Saltburn” un capolavoro, altri un film vuoto, sicuramente ha suscitato divergenze d’opinione, riflettendo sulla popolarità del pubblico.

Saltburn trama, trailer e recensione

Tuttavia, quello che fa realmente discutere sono le diverse scene disturbanti, che, senza spoiler, lasciano una traccia indelebile nella mente di chi le guarda. In conclusione, “Saltburn” è un’esperienza cinematografica che divide, ma indubbiamente offre uno sguardo unico e provocatorio sulla società e sulla natura umana.

Un avvertimento: guardatelo, ma forse evitate la visione in famiglia, poiché il film sfida e sconvolge chi lo guarda.

LE CURIOSITÀ

Saltburn trama, trailer e recensioneEmerald Fennell, la regista del film, ha vinto l’Oscar nel 2021 per la migliore sceneggiatura originale con “Una donna promettente”. È apparsa nei panni della versione incinta della bambola Midge in “Barbie” di Greta Gerwig. 

A proposito di “Barbie”, i due film hanno in comune la stessa casa di produzione, la LuckyChap Entertainment, società che Margot Robbie dirige insieme al marito Tom Ackerley. L’attore protagonista Barry Keoghan è stato nominato al Golden Globe 2024 per la categoria Miglior interpretazione di un attore maschio in un film drammatico. L’attrice Rosamund Pike (Elspeth Catton) è stata nominata al Golden Globe 2024 come Migliore interpretazione di un’attrice non protagonista in un film. Non sarà improbabile vederli nelle prossime candidature agli Oscar e percorrere il tappeto rosso dell’evento in programma l’11 marzo.