Trama e recensione del nuovo romanzo di Alice Basso che vede la sua Anita Bo alle prese con un nuovo intricato caso da risolvere: “Una stella senza luce” edito da Garzanti

Una stella senza luce di Alice Basso recensioneDopo un lunghissimo anno di attesa, finalmente è arrivata la terza avventura della saga di Anita Bo e del suo capo Sebastiano Satta Ascona, “Una stella senza luce”, nuovo attesissimo (almeno per me… anche se sono sicurissima di non essere la sola 😉 n.d.r.) romanzo di Alice Basso edito da Garzanti. Nuovamente la nostra Alice ci porta nella Torino degli anni ‘30, quindi in pieno periodo fascista, in un lunedì di lavoro di Anita Bo, dattilografa per la rivista “Saturnalia“. Ma questo per Anita non è uno dei tanti lunedì, perché una grandissima ed emozionante novità sta per trasportarla nella sua grande passione: il meraviglioso mondo del cinema. Infatti, Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su “Saturnalia”.

Questo per Anita vorrebbe dire poter curiosare dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale della rivista, quindi non sta più nella pelle al solo pensiero. Se non che l’improvviso ritrovamento in una stanza d’albergo del corpo senza vita di Luminari infrange il sogno della nostra protagonista di conoscere i segreti del mondo della settima arte. Sogno che lascia il posto a qualcosa di molto pericoloso, perché dietro la morte del famoso regista potrebbe nascondersi la censura di regime. E Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitare che arrivino a loto perché hanno troppi segreti da proteggere. Così iniziano a indagare anche se Anita ha la strana consapevolezza che questa volta sarà più difficile, forse a causa di un incubo che non le dà pace. Un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero, sicuramente non il migliore dei presagi anche in vista del compimento della promessa di nozze fatta da Anita al suo fidanzato Corrado. Riuscirà la nostra improvvisata detective a risolvere anche questo mistero e a impedire l’inevitabile?

Inutile dire ai tanti fan di Alice Basso, che questo nuovo romanzo è un altro piccolo capolavoro, perché da appassionati della splendida e accattivante scrittura e della geniale creatività di questa autrice ne saranno consapevoli già prima di aprire il libro. “Una stella senza luce” è veramente piacevole e trascinante, grazie non solo alla grandissima capacità narrativa di Alice ma anche alla costruzione dei personaggi che aggiungono forza e veridicità alla storia.

Una lettura scorrevole e divertente, ma capace anche di stimolare momenti di riflessione e se da una parte fa venire voglia di correre velocemente all’imprevedibile finale, dall’altra si vorrebbe prolungare il più possibile la lettura nell’attesa di una nuova indagine di Anita Bo. Assolutamente consigliato, convinti che, se ancora non lo sei, diventerai anche tu una grande fan di Alice Basso e dei suoi incredibili personaggi!

TITOLO: Una stella senza luce
AUTORE: Alice Basso
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 320 (ma volano!)
PREZZO DI COPERTINA: 16,90€