Una lettura per evadere dal lockdown del coronavirus? Senza dubbio il nuovo rocambolesco romanzo di Chiara Moscardelli, Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, edito da Giunti. Nella mia recensione vi racconto perché

Cosa leggere in quarantena Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli recensioneDurante questo lockdown ho consumato più libri che carboidrati. E, credetemi, non ho lesinato sui secondi. Ho evitato i romanzi distopici che, seppur molto amati, non ho reputato adatti al periodo. Cercavo qualcosa di leggero ma non la classica storia banale che generalmente si riassume in: lei un po’ miserabile e talvolta vergine incontra lui bello, ricco e depravato quanto basta. Lo fa innamorare con la sua ingenuità dal guizzo malizioso, si sposano e vissero felici e contenti. Addio. Ciao. The end. No, avevo bisogno di un personaggio femminile reale. Una di noi. Una che accumula grasso sul sedere. Una che ha fatto del suo essere sfigato uno stile di vita. Una Teresa Papavero!

CHI È TERESA PAPAVERO?

E sì, è lei la protagonista di un giallo che personalmente mi ha divertita molto. Incuriosita dal titolo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, ho iniziato la lettura del libro di Chiara Moscardelli. Fin dalle prime pagine ho capito che non mi trovavo davanti al classico personaggio femminile. E ciò mi ha riempita di gioia. Ho conosciuto Teresa, una che cerca di rimorchiare su Tinder, trovando perlopiù casi umani, una donna dall’acume particolare e dalla rara capacità di osservazione.

Giudicata un po’ la scemotta del paese, Teresa se ne frega. Lei continua a indossare fiera la sua gonna rosa a pois dorati e a passare da un lavoro a un altro, sotto il giudizio carico di disapprovazione dell’aureo padre e la nostalgia verso una madre sparita nel nulla. Teresa è così, è puro istinto. Dice e fa tutto quello che la passa per la testa. Senza filtri. Non ha preconcetti. Una delle sue più care amiche è Solange, l’amica trans proprietaria di un sexy shop che le regala uno svariato numero di vibratori, usati anche per la difesa personale al bisogno.

TRAMA

È proprio durante l’incontro con un ragazzo conosciuto on line che succede il fattaccio. Una povera donna non può neanche farsi cogliere da un attacco di dissenteria fulminante che zac trova il tipo che si è buttato dal balcone. Ora, ok che la probabilità che un incontro al buio non sia proprio all’altezza delle nostre aspettative ci sta, ma addirittura lanciarsi dalla finestra sembra un po’ troppo. Sarà stato un vero suicidio? O c’è dell’altro? Così Teresa inizia a indagare. Sullo sfondo di Strangolagalli (che, nonostante il nome, esiste davvero ed è in provincia di Frosinone) e in compagnia dell’amica Gigia, tra un investigatore affascinante e una vecchia fiamma, le succede di tutto. Anche di riabilitare la propria persona agli occhi del mondo.

Quindi, attendendo un seguito, vi dico: se volete sorridere – e Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno in questo momento – affidatevi a Chiara Moscardelli. Anche perché – diciamocelo – in fondo siamo un po’ tutte Teresa Papavero. Soprattutto per la tendenza di accumulare adipe sul didietro.

TITOLO: Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli

AUTORE: Chiara Moscardelli

EDITORE: Giunti

PAGINE: 255

PREZZO DI COPERTINA: 14,90 euro ( 14,15 euro su Amazon) disponibile anche in ebook a 6,99 euro