La verità vi spiego sull’amore, il romanzo di Enrica Tesio prende vita grazie a Max Croci e Notorious Pictures. Al cinema dal 30 marzo. Recensione, trailer e clip dal film

la verità vi spiego sull'amore locandinaLa verità vi spiego sull’amore, è il nuovo film di Max Croci, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Enrica Tesio, autrice tra l’altro del blog TiAsmo.

E proprio come in una sorta di blog in versione cinematografica, Max Croci, ci trascina nel vortice della incasinata routine quotidiana di Dora (Ambra Angiolini). Dallo scoccare della scintilla amorosa con Davide (Massimo Poggio), alla nascita dei loro 2 bambini passando per “l’ictus” che dopo 7 anni colpisce il loro amore. E così si ritrova sola, Pietro di cinque anni e Anna di uno e ancora più incasinata, perché Davide se ne va dalla loro casa di Torino per trasferirsi a Milano.

la verità vi spiego sull'amore Davide se ne vaUniche spalle su cui piangere quella di sua madre Mimì (Pia Engleberth) e della sua migliore amica Sara (Carolina Crescentini), allergica a rapporti stabili e bambini, che cerca di spingere Dora ad uscire e rifarsi una vita. Ma Dora presa dalla sua quotidianità, non solo non pensa a rifarsi una vita ma non riesce neanche ad accettare che Davide l’abbia lasciata. Possibile che sia successo? Eppure fino al giorno prima erano felici e innamorati… Ora non ha tempo per pensarci: ci sono i bambini, c’è il lavoro. E allora ci pensa Sara a cercare di spronare Dora, iniziando con il proporre l’aiuto di un insolito babysitter, il suo ragazzo Simone (Edoardo Pesce), una sorta di moderno Mrs Doubtfire, che si possa occupare dei suoi figli lasciandole un po’ di tempo solo per lei.

la verità vi spiego sull'amore pietro e il tatoCosì Dora, inizia a rendersi conto che si può ancora divertire, pensare un po’ a sé stessa senza nulla togliere ai suoi figli e perché no, magari rifarsi una vita e innamorarsi di nuovo. Perché come le dice anche sua madre, interpretata da un’esplosiva Pia Engleberth: “Prima o poi l’amore arriva… E t’incula”.

Il ritmo è serratissimo e l’ora e mezza vola via in un “batter di cuore”, ma tutto estremamente curato e il risultato è un film, divertente con un giusto pizzico di ironia, che però non lascia l’amaro in bocca, perché riesce ad essere leggero e allegro anche nei momenti più intensi. Merito anche dell’eccezionale performance del cast e della costruzione dei personaggi di contorno, ai quali viene dato il giusto e peso, aggiungendo ulteriore credibilità alla storia. A partire dalle due nonne interpretate rispettivamente dalle strepitose Giuliana De Sio (mamma di Davide) e Pia Engleberth (mamma di Dora), due universi distanti e paralleli anche nel modo di approcciarsi ai nipotini. Simpatiche anche le estemporanee in cui Dora si rivolge al pubblico, quasi come farebbe una blogger dalle pagine del suo blog e la carrellata finale sulle varie tipologie d’amore che osserva al parco con suo figlio Pietro.

Nel cast anche Arisa, nei panni di una collega di Dora e interprete di “Ho perso il mio amore” canzone che fa da colonna sonora all’opera di Max Croci.

In conclusione un film assolutamente consigliato, non solo alle Desperate Housewives nostrane, ma anche a tutte quelle donne intelligenti che sanno prendere la vita con la giusta dose di ironia e leggerezza.