Enrica Tesio

Enrica Tesio

Ah l’amore… il sentimento che fa da sempre girare il mondo e spesso non solo… Ma vi sembra possibile che per quanta importanza gli diamo (talvolta anche troppa!!), riusciamo a dedicargli un solo giorno all’anno? Il 14 febbraio, il giorno dedicato a San Valentino, protettore degli innamorati?! E nel giorno dedicato alle manifestazioni d’affetto in tutte le sue forme, vogliamo fare anche noi un dono ai nostri cari lettori: una chiacchierata davanti ad un bel caffè con la bravissima scrittrice Enrica Tesio, autrice tra l’altro di “La verità, vi spiego sull’amore” e del blog “Prima o poi l’amore arriva. E ti incula“. Di cosa abbiamo parlato con Enrica? Ma ovviamente del tempo 😉

In “La verità, vi spiego sull’amore” scrivi che il disamore è mancanza di volontà e sciatteria. L’amore, in effetti, è un sentimento che va nutrito e coccolato quotidianamente perché certamente non si autoalimenta. Consigli su come riuscire a mantenerlo costantemente vivo in questa vita frenetica in cui c’è così poco spazi per gli affetti?

“Non ho davvero consigli né ricette. Se potessi parlare alla me di qualche anno mi ripeterei di tenermi vigile, attenta a quello che accade, ai segnali. La coppia è fatta da due persone e insieme diventa un’altra entità, spesso fuori controllo, dominata da dinamiche oscure e infantili. Ogni tanto bisogna tornare a educarla e a educarsi.”

Tutti i giorni si vedono storie nate quasi per caso, senza promesse o aspettative, che il tempo non ha intaccato, mentre relazioni colme di ottimi propositi naufragare alla piccola difficoltà che la vita inevitabilmente ci fa incontrare. Il segreto forse è prendersi poco sul serio anche sugli argomenti cosiddetti “importanti”?

“Il segreto è trovarsi una volta e poi trovarsi ancora, credo. Ci vuole una buona dose di fortuna e un discreto talento nell’accettare che una scelta è sempre una rinuncia, anche la scelta più felice.”

“Prima o poi l’amore arriva. E ti incula” è il titolo del tuo blog. La frase dopo il punto…si concretizza sempre? Dobbiamo rassegnarci a quel “e ti…”?

“Il titolo era una provocazione allora come ora, io sono insofferente ai vittimismi tra l’altro. L’amore no, non t’incula, credo che in generale venga in pace, sono molto ottimista.”

Per due genitori separati, quanto è difficile continuare a volersi bene in quanto mamma e papà di due bimbi ma non più come partner?

“Ogni storia è a sé. Per me è stato facile, il papà dei miei figli mi è naturalmente simpatico e tra l’altro abita in un altro continente. Io sono scarsa nel durante, ma molto brava nella fine delle relazioni, sono rimasta in ottimi rapporti con tutti i miei ex.”

E dulcis in fundo… Come prendi il caffè?

“Non molto dulcis. Macchiato, senza zucchero.”