Arriva il 24 maggio nei cinema italiani l’attesissimo live action de “La Sirenetta”, iconico film di animazione Disney del 1989. Scopri la trama, il trailer, il cast e la recensione in anteprima

La Sirenetta recensione

(L-R): Scuttle (voiced by Awkwafina), Flounder (voiced by Jacob Tremblay), and Halle Bailey as Ariel in Disney’s live-action “La Sirenetta”. Photo courtesy of Disney. © 2023 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Oggi finalmente potremo vedere prima del pubblico americano (ndr sarà il 26 maggio la loro prima) il live action de “La Sirenetta”, uno dei più attesi, forse il più atteso rifacimento da cartoon a film della Disney. Un film d’animazione epocale, iconico, generazionale tra i più sentiti e amati da grandi e piccini come dimostra il fatto che le polemiche che sono nate fossero già alle stelle ancora prima che un fotogramma del film fosse distribuito.

Il film di animazione del 1989 ha ricevuto 2 statuette ai premi Oscar, e il successo in ogni caso di questa pellicola non si è mai fermato. La polemica principale come sappiamo riguarda la decisione (considerata troppo politicamente corretta) della Disney di scegliere per il ruolo di Ariel, l’attrice Halle Bailey, non seguendo il continuum con il cartone che di suo in realtà già si era distaccato in tanto altro, compreso il finale, dalla favola originale di Hans Christian Andersen. Quindi una nuova modifica che, nella sua forzatura di inclusività a tutti i costi, nulla toglie alla storia del 1989; è solo un cavillo a cui ci si attacca pretestuosamente, che tra l’altro non cambia ma anzi ne amplifica la magia.

La Sirenetta recensione

(L-R): Halle Bailey as Ariel and Jonah Hauer-King as Prince Eric in Disney’s live-action “La Sirenetta”. Photo courtesy of Disney. © 2023 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

TRAMA

“La Sirenetta” Disney del 1989 racconta la storia di Ariel, una bellissima e giovane sirena vivace con grande sete di avventura. Figlia più giovane del re Tritone, Ariel è affascinata dal mondo sulla terraferma e, mentre curiosa in superficie, si innamora del principe Eric. Per conquistarlo, Ariel scende a patti con la malvagia strega del mare, Ursula, che le dà la possibilità di vivere la vita in superficie in cambio della sua meravigliosa voce, la più incantevole degli abissi.

 

Ve lo dico subito: a me il film è piaciuto, e quando inizi a sentire le musiche, vedere gli scenari marini reali come un documentario di Jacques Cousteau, non pensi più a tutte quelle chiacchiere e ti godi il film.

Sulla prova attoriale, il film diretto da Rob Marshall ha nel cast, secondo me, due punte di diamante: due attori di esperienza veramente al di sopra di tutti, che permettono al film di essere promosso quasi a pieni voti e parlo sia di Tritone interpretato da Javier Bardem che Ursula con la fantastica Melissa McCarthy doppiata nella versione italiana da Simona Patitucci che fu voce ufficiale di Ariel nel classico dell’89. Entrambi sono molto convincenti e il ruolo di Ursula viene un po’ ampliato, includendo una parentela con Tritone e la stessa Ariel, cosa di cui non vi era traccia nel cartone originale, stratagemma che però funziona bene.

La Sirenetta recensione

(L-R): Halle Bailey as Ariel and Javier Bardem as King Triton in Disney’s live-action “La Sirenetta”. Photo courtesy of Disney. © 2023 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Ad accompagnare Ariel (doppiata nella versione italiana da Yana_C) nella sua ricerca della felicità, lontana dalle scie paterne, per inseguire l’amore per il principe Eric (interpretato da Jonah Hauer-King) ci sono il pesciolino Flounder doppiato da Davide Doviziani in Italia (nella versione Usa da Jacob Tremblay) e Sebastian il granchio inviato dal re prima per seguirla e riportarla alla ragione, ma che poi la supporterà nel raggiungimento della sua meta.

Melissa McCarthy as Ursula in Disney’s live-action “La Sirenetta”. Photo courtesy of Disney. © 2023 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Nella versione italiana a prestare la voce a Sebastian è il vincitore del Festival di Sanremo 2022 Mahmood (che presta la sua voce anche per la canzone ”In Fondo al Mar”) e il gabbiano Scuttle che in questa versione diventa femmina e la voce originale di Awkwafina viene doppiata in Italia da Alessia Amendola.

LE LOCATION ITALIANE DEL FILM

L’idea e l’annuncio di questo film risalgono al 2016 la pellicola è stata girata negli anni successivi (l’uscita posticipata per la pandemia Covid, che ha anche colpito il set durante le riprese e fermato più volte la troupe). Le riprese sono iniziate negli studi di Pinewood e si sono spostate per molte scene e per il gran finale dell’11 luglio del 2021 sulle spiagge italianissime di Santa Teresa di Gallura, Aglientu, Castelsardo e Golfo Aranci nella nostra splendida Sardegna. E da ricordare inoltre che nei lunghissimi titoli di coda la partecipazione di professionisti degli effetti visivi sono italiani come il VFX artist di origine napoletana Antonio Funaro che ha lavorato da Londra per rendere credibili i personaggi e le ambientazioni marine più incredibili.

Per quest’ultimo motivo e per tutti quelli più su elencati, vi consiglio vivamente di andare a rivivere questa magia e possibilmente di farla vivere anche ai piccolissimi che forse non hanno visto il cartone del 1989.