Sarà nelle sale italiane solo il 19 e il 20 settembre prossimi e inaugurerà il nuovo ciclo di Nexo Anime giunto alla sua quinta edizione il film di animazione giapponese In questo Angolo di Mondo di Sunao Katabuchi

in questo angolo di mondoTratto dal manga di Fumiyo Kouno uscito sulla rivista Weekly Manga Action, il film di animazione del regista giapponese Sunao Katabuchi sbarca nel nostro Paese dopo aver raccolto in Giappone più di 2 milioni di spettatori. Grandissimo successo sia di pubblico sia di critica, In questo angolo di mondo ha vinto il prestigioso premio “Animation of the Year” alla 40esima edizione del Japan Academy Prize, praticamente l’equivalente dei nostri premi Oscar.

Il film racconta la vicenda di una famiglia che prova a riprendere in mano le fila della propria vita nella cittadina di Kure, sulla costa della prefettura di Hiroshima, dopo il terribile sgancio della bomba atomica sulla città.

La protagonista della storia è Suzu Urano, una bambina solare, sognatrice e piena di vita di cui si seguono le vicende negli anni finché, diventata adulta, viene data in sposa a un dipendente del ministero della Giustizia. La ragazza è mossa dalle migliori intenzioni ed è felice di iniziare una nuova vita con Hojo e la sua famiglia. Lasciata la casa natale Suzu, infatti, si adatta abbastanza bene e in fretta alla nuova vita a Kure e stringe amicizia con Rin Shiroki.

La guerra e le condizioni di vita sempre più difficili, tra cui il razionamento dei generi alimentari, metteranno a dura prova Suzu, nonostante il suo costante ottimismo.

I bombardamenti del 1945, gli orrori e tutti i drammi che la guerra si porta con sé, come la morte al fronte del fratello, la perdita della sua amata nipote oltre che del suo braccio destro a causa di un ordigno inesploso, oscurano il mondo fiabesco in cui ha sempre vissuto Suzu.

Ma i suoi quadri, le sue pennellate color pastello, i conigli che volano, la sua anima pura e la sua leggerezza rimangono – nonostante tutta la sofferenza – una realtà.

In questo angolo di mondo è un film poetico, leggiadro e commovente. I disegni sono bellissimi, il richiamo della pittura all’interno dell’opera di Katabuci è un valore aggiunto.

La delicatezza e quasi il pudore con cui vengono trattati temi di una violenza assoluta ci consegnano un film dal valore universale. La condanna della guerra è implicita ma chiarissima: vincono l’amore, l’allegria e la speranza di un futuro ancora pieno di colori e di fiori.

Forse i giapponesi hanno proprio una marcia in più: la leggerezza e l’eleganza che si manifestano in tutto ciò che fanno.

Non perdetevi questo piccolo capolavoro!