Il 6 aprile tornano gli omini blu più amati della TV con il loro terzo film I Puffi: Viaggio nella foresta segreta, stavolta alle prese con un grande segreto tutto da scoprire! Recensione in anteprima

puffi viaggio nella foresta segreta recensione posterEbbene si, l’attesa è quasi terminata e finalmente il 6 aprile arriverà nei cinema italiani, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia in 500 copie, il nuovo film delle creaturine blu nate dalla matita di Peyo, che hanno spopolato negli anni ’80: I Puffi : Viaggio nella foresta segreta.

A differenza delle due pellicole che l’hanno preceduto, questo nuovo episodio è interamente animato e vede i Puffi alle prese con Puffetta e una mappa misteriosa, che la spingerà accompagnata dai suoi inseparabili migliori amici Quattrocchi, Tontolone e Forzuto ad un’avventura emozionate attraverso la Foresta Segreta, un luogo incantato popolato da creature magiche.

i-puffi-viaggio-nella-foresta-segreta 2Il tutto per scoprire se esiste davvero un misterioso villaggio perduto, che possa far luce sul più grande segreto dei Puffi, prima ovviamente che ci metta le sue grinfie il perfido mago Gargamella.

La Sony Pictures Animation e il regista Kelly Asbury (Spirit, Shrek 2), per questa nuova avventura, a differenza dei due film precedenti, sono tornati alla grafica originale dei personaggi, riportando così alla mente degli spettatori le immagini della serie televisiva che ha spopolato negli anni ’80, ovviamente con qualche pennellata di novità.

puffi cristina d'avenaL’animazione è davvero molto curata e i colori sono estremamente vividi, addirittura fluorescenti come nel caso di alcuni simpatici coniglietti. Trattandosi dei Puffi non poteva mancare chi come loro ha popolato la fantasia di milioni di bambini: la mitica Cristina D’Avena che non solo nel film presta la sua voce a Mirtilla un nuovo personaggio segreto mai apparso negli episodi precedenti, ma ha anche sfornato una nuova versione dell’iconica sigla Noi Puffi Siam Così. Una versione dance più in linea con la realtà musicale di oggi.

In controtendenza rispetto a ciò che stanno producendo Disney e Dreamworks, che con i loro nuovi film d’animazione strizzano continuamente l’occhio ad un pubblico più adulto, il risultato è un film per bambini e per chi ogni tanto non disdegna di tornarlo anche solo per l’ora e mezza della durata di un film. Ed è sicuramente bello ritrovare i Puffi calati nella loro realtà animata con le loro storie fatte di rispetto, amicizia, trovate divertenti e quel pizzico di magia che non guasta mai. Il tutto per veicolare l’intramontabile messaggio sull’importanza di appartenere ad una comunità sana in cui si è sempre pronti ad aiutarsi gli uni con gli altri, in barba ad eventuali “scontri” che possono nascere.