Tutto l’incanto di Ravello, tra cinque luoghi assolutamente da visitare, panorami mozzafiato, colori e tanto buon cibo, che ne fanno l’assoluta “Patria dello Spirito” e non solo!

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Perla della splendida Costiera Amalfitana, Ravello è una delle mete italiane più ambite e visitate ogni anno da viaggiatori di tutto il mondo, resa famosa dalle sue viuzze, piazze, fiori e splendidi edifici colorati, che infondono un sentimento di pace e tranquillità a chi le ammira, tanto da essere eletta “Patria dello Spirito” da alcuni degli artisti famosi, che l’hanno visitata nel corso dei secoli.

Infatti troviamo Ravello, decantata nei versi del Boccaccio e addirittura ispirazione del secondo atto del “Parsifal” di Richard Wagner con il “giardino incantato di Klingsor” di Villa Rufolo, dove sulla terrazza dalla vista mozzafiato, a lui dedicata si svolge durante l’Estate, il Ravello Festival, una rassegna di musica, teatro e cultura, che ospita grandi artisti italiani e internazionali.

Ravello è un antico borgo medievale, arroccato su uno sperone affacciato sulla Costiera Amalfitana, noto per le sue ville patrizie oltre che per gli splendidi paesaggi naturali; la visita a questa autentica perla di rara bellezza, non può non comprendere:

  1. Duomo di S. Pantaleone, situato nel centro del paese, è stato edificato nel 1086 sul modello dell’abbazia di Montecassino; nella splendida cappella seicentesca, a sinistra del presbiterio si trova l’ampolla con il sangue di San Pantaleone, che, ogni anno, presenta il fenomeno della liquefazione.

    Duomo dedicato a San Pantaleone

    Duomo dedicato a San Pantaleone

  2. Sulla destra del  Duomo, una torre quadrata indica l’ingresso a Villa Rufolo, altra meraviglia di Ravello, entrando nella quale si ha come l’impressione di ritrovarsi in un luogo incantato al di fuori dello spazio e del tempo, sulla cui terrazza ogni Estate si svolge il Ravello Festival.

    Villa Rufolo

    Villa Rufolo

  3. Passeggiando verso la punta del promontorio non ci si può non imbattere nella maestosa Villa Cimbrone, un complesso di epoca romana costruita sulle rovine di un’antica villa patrizia, dalla storia controversa e affascinante, dimora nel tempo di sovrani, grandi artisti, scienziati e politici. Al suo interno l’ultimo proprietario, il Lord inglese William Beckett, ha mescolato con sapienza reperti d’antiquariato e souvenir dei suoi esotici viaggi, conferendo al tutto una dimensione senza tempo né spazio. Assolutamente da non perdere il meraviglioso giardino geometrico, attraversato da viali che culminano nella “Terrazza dell’Infinito”, da cui si gode una vista assolutamente mozzafiato, da Salerno a Capri e più in là fino alle coste del Cilento e Palinuro; paesaggio definito da Gore Vidal, “il più bel panorama del mondo”. Pregevole anche il piccolo chiostro da cui si può ammirare un altro scorcio panoramico di inestimabile bellezza.

    Terrazza dell'Infinito (Villa Cimbrone)

    Terrazza dell’Infinito (Villa Cimbrone)

  4. Il monastero di clausura stretta femminile di Santa Chiara, poco lontano da Villa Cimbrone, costruito in una splendida posizione panoramica; al massimo è possibile visitarne l’ atrio con la grata utilizzata per i rari contatti tra le suore ed i visitatori e la ruota, utilizzata per lasciare e prelevare oggetti.
  5. Il Santuario dei Santi Cosma e Damiano, importante edificio di culto religioso e sede di numerosi pellegrinaggi per la consacrazione al culto di Cosma e Damiano, i santi patroni dei medici, chirurghi, farmacisti e dentisti e, per questo, considerati anche guaritori e concessori di grazie ai malati, nel corpo e nello spirito.

    Santuario dei Santi Cosma e Damiano

    Santuario dei Santi Cosma e Damiano

Anche gli amanti dello shopping, non rimarranno delusi perché potranno trovare pane per i loro denti, tra splendidi quadri, coloratissime ceramiche di tipo vietrese e gioielli impreziositi da pietre e coralli.

Sappiate infine, che a Ravello non trova ristoro solo lo spirito, ma anche il palato, grazie alle specialità della cucina campana che si possono gustare nei tanti ristoranti del paese, tra cui due dei più gettonati sembrano essere la “Locanda Moresca“, in piazza Fontana Moresca e il ristorante “L’Antica Cartiera” in via Bizantina.

La “Locanda Moresca” è un locale piccolo, ma accogliente, con possibilità di mangiare anche all’aperto, è ideale sia per un pranzo veloce che per una cenetta romantica; il menù si compone di piatti della tradizione sapientemente rielaborati, tra i quali sembra spiccare la puttanesca di baccalà; buona anche la cantina con ampia scelta di vini del territorio.

Il ristorante “L’Antica Cartiera“, invece, è un locale legato al Best Western Hotel di Ravello e propone una cucina che è una rivisitazione della tradizione gastronomica locale, esaltandone gusti e profumi,  il tutto accompagnato da una vista eccezionale a picco sul mare.