Dopo il successo delle tournèe 2015-2016 Gabriele Cirilli torna in teatro con #TaleEQualeAME. Recensione

Gabriele Cirilli (ph R Fabio Lovino)

Gabriele Cirilli (ph R Fabio Lovino)

Vi ho mai raccontato del mio debole per i ricordi e i segreti della nonna? Beh probabilmente l’avrete intuito dalla mia passione per il vintage. E a proposito di perle di saggezza delle nonne e ricordi, ieri sera sono andata con grande piacere a vedere al Teatro Brancaccio di Roma, il nuovo spettacolo di Gabriele Cirilli, #TaleEQualeAME. Spettacolo spumeggiante, trascinante e a tratti anche emozionante, in cui l’attore ripercorre con comicità la sua ricchissima e poliedrica: da Zelig a Tale e quale. Intervallando la recitazione a performance canore live che ci dimostrano come Cirilli sia un artista a tutto tondo.

#TaleEQualeAMe nasce da una frase che diceva sempre nonna Concetta, la nonna di Gabriele Cirilli: “La casa nasconde ma non perde“. Infatti ogni pezzettino di vita o ricordo di ognuno di noi è custodito in una soffitta o in una cantina, sotto forma di oggetto, abito, fotografia… ma l’avvento di Internet a trasformato questi luoghi custodi dei nostri segreti in un hashtag dentro cui conservare le nostre emozioni.

Gabriele con questo spettacolo apre il suo #, come si farebbe con una capsula del tempo, al suo pubblico. E lo fa non a caso sul palcoscenico: l’unico luogo in cui l’attore riesce ad essere tale e quale a se stesso.

L’apertura della scatola dei ricordi è sicuramente la parte che suscita più emozioni, perché carica di aspettative su ciò che vi troveremo all’interno, allo stesso modo Cirilli ha aperto il suo spettacolo con grande coinvolgimento interpretando la canzone Un Amore così Grande, omaggio a sua moglie, compagna di una vita, per il loro 33esimo anniversario.

Ha quindi fatto assaporare al suo pubblico il calore della provincia, con i ricordi legati a Sulmona, paese in cui è nato e che conserva un posto speciale nel suo cuore. Per poi passare ad una scoppiettante carrellata dei personaggi interpretati in Tale e Quale Show, tra infinite risate. Insomma due fantastiche ore di puro intrattenimento, per poi chiudere dolcemente come aveva iniziato, leggendo una lettera scritta alla moglie Maria agli inizi del loro amore: perfetta sintesi del lato umano, emotivo e romantico dell’artista. Davvero bravo!