Trama, trailer e recensione di Rocketman, lo straordinario biopic musicale sulla vita di Elton John diretto da Dexter Fletcher e interpretato da uno strabiliante Taron Egerton. Dal 29 maggio al cinema distribuito da 20th Century Fox Italia

rocketman film Elton John recensioneDopo aver terminato l’opera iniziata da Brian Singer con Bohemian Rhapsody, Dexter Fletcher porta sul grande schermo, curandone la realizzazione dall’inizio alla fine, la vita di un’altra icona della storia del rock: lo stellare sir Elton John (Taron Egerton), con il biopic musicale Rocketman.

Il film si apre, all’inizio degli anni ’90, con il ricovero in rehab della rockstar che si presenta in clinica con un chiassosissimo e variopinto costume da diavolo con tanto di gigantesche ali e copricapo con corna. Evento cruciale per la salvezza e prosieguo della sua folgorante carriera, ma soprattutto della sua stessa vita, messa seriamente a repentaglio da anni costellati di eccessi di ogni tipo.

Partecipiamo così alla prima seduta di terapia di gruppo di Elton John, che ci riporta attraverso il suo racconto agli albori della carriera. A un bambino timido e grassottello della provincia inglese, Reginald Dwight, con un’autentica passione per la musica e uno straordinario talento con il pianoforte. Un bambino fragile, in cerca di approvazione ma soprattutto dell’affetto di sua madre (Bryce Dallas Howard) e suo padre, per i quali rappresenta, purtroppo, solo un peso. Una ricerca, che con il passare degli anni lo spingerà sempre più a capire che la sua vita è nella musica e al fortunato incontro con Bernie Taupin (Jamie Bell), suo paroliere storico, con cui nascerà una sincera e profonda amicizia.

Tra flashback e snodi musicali stile musical, che ci permettono di viaggiare in maniera fluida attraverso i momenti topici della strada di Elton John verso il successo, arriviamo al surreale racconto del suo battesimo live al Troubadour, dove lo vediamo cimentarsi in una interpretazione antigravitazionale di Crocodile Rock, levitando in aria insieme al pubblico.

Inizia così la vertiginosa scalata alle classifiche, accompagnata da fama e gloria ma anche dagli inevitabili alti e bassi legati al successo. Come la crescente sensazione di essere sempre più solo, nonostante sia continuamente circondato da tantissime persone. A questo si aggiunge la scoperta di essere omosessuale che segna definitivamente l’inizio di un’inevitabile crisi, che lo porta lentamente all’autodistruzione nel tentativo di anestetizzare il dolore con alcool, droghe e sesso. Un’autodistruzione che spingerà Elton John molto oltre i limiti, portandolo a rischiare anche la vita, per ricondurlo, poi, alla realtà e alla decisione di iniziare il percorso di rehab. Il resto è cronaca.

Se ricordando Bohemian Rhapsody, pensate che Rocketman di Dexter Fletcher, sia il classico biopic sull’ennesima rockstar che si è “dannata” l’anima per il successo, rimarrete piacevolmente colpiti nello scoprire che non è affatto così. Infatti il film è uno straordinario viaggio musicale alla scoperta dell’Elton John uomo, che nonostante fama e celebrità, ha dovuto lottare per trovare il suo posto nel mondo. Un posto, che non si trova sotto le luci della ribalta, ma fatto di persone vere in grado di accettarlo per quello che era al di là di lustrini e occhialoni colorati: un uomo, sensibile, vulnerabile e bisognoso di essere amato. Un uomo che quando arriva a toccare il fondo e capisce che quell’amore che ha sempre cercato, non gli è dovuto ma se lo deve guadagnare, trova il coraggio di cambiare rotta e di abbassare quella maschera dietro cui si è nascosto per anni per difendersi da quei demoni che l’hanno condotto fino a quel punto.

Un film commovente ed emozionante che, anche grazie alla stratosferica interpretazione di Taron Egerton, riuscito ad esprimere la vera essenza di Elton John nell’interpretare il suo percorso sia artistico che personale, porta lo spettatore ad amare non solo l’icona rock, ma anche e soprattutto l’uomo, che alla fine, mettendosi a nudo e mostrandosi per quello che era in realtà, è riuscito a vincere la battaglia e a conquistare il suo posto nel mondo, accanto ad una famiglia che lo ama davvero. A fare da tappeto musicale alla pellicola, regalando momenti di pura magia, il racconto della nascita di alcuni dei suoi più grandi successi, come Saturday Night’s Alright for Fighting, Pinball Wizard, Rocketman, Tiny Dancer, Bennie and the Jets, Don’t Let the Sun Go Down on Me, Sorry Seems to Be the Hardest Word e Your Song.

Assolutamente da non perdere e difficile da togliersi dalla testa e dagli occhi dopo averlo visto! Dal 29 maggio al cinema distribuito da 20th Century Fox Italia.