Giuseppe Catozzella vince il Premio “Le Pagine della Terra” 2025 con “Il fiore delle illusioni”. Premiati anche Dusmet e Vitale. Riconoscimento alla carriera per Licia Colò

Giuseppe Catozzella trionfa al Premio Le Pagine della Terra 2025La natura è stata la vera protagonista della serata al Teatro di Villa Torlonia, dove si è tenuta la quinta edizione del Premio “Le Pagine della Terra, il riconoscimento letterario che celebra i libri capaci di raccontare l’intreccio profondo tra uomo, ambiente e futuro sostenibile.

A condurre la cerimonia è stata Manuela Moreno, volto Rai e padrona di casa impeccabile in un evento che ha saputo mescolare eleganza, impegno e riflessione ecologica. Sul palco, autori, giornalisti e personalità del mondo culturale si sono alternati in una serata che ha trasformato la narrativa in un atto di consapevolezza ambientale.

Il vincitore: Giuseppe Catozzella e “Il fiore delle illusioni” (Feltrinelli)

Con il romanzo Il fiore delle illusioni, Giuseppe Catozzella conquista il primo posto del Premio Le Pagine della Terra 2025. Un riconoscimento più che meritato: la sua opera, come ha dichiarato la giuria presieduta da Ermete Realacci ed Enrico Vanzina, “racconta la terra come luogo dell’anima e specchio dell’identità collettiva, restituendo alla letteratura la forza di interrogare il nostro tempo”.

Nel romanzo, l’autore intreccia ambiente, memoria e ricerca di sé in una storia che invita a riflettere su un tema universale: possiamo costruire il futuro senza dimenticare le nostre radici?

È un libro che parla di scelte, appartenenza e rinascita, ricordandoci che la relazione con la natura è anche – e soprattutto – una relazione con noi stessi.

Secondo posto: Carlo Farina Dusmet e la leggenda del mare

Sul secondo gradino del podio sale Carlo Farina Dusmet con La leggenda del pescatore pentito (Albatros).
Un romanzo poetico e intenso che sposta lo sguardo dal suolo al mare, raccontando di un pescatore e della sua redenzione, ma anche del rapporto fragile e sacro tra l’uomo e l’oceano.

La giuria ha definito il libro “un ponte tra terra e mare, tra letteratura ed etica ambientale”, lodandone la capacità di restituire voce a quella parte di pianeta – i nostri mari – spesso dimenticata, ma vitale per la nostra sopravvivenza.

Terzo posto: Edoardo Vitale e la generazione sospesa

Il bronzo va a Edoardo Vitale per Gli straordinari (Mondadori), un romanzo definito “potente e necessario”.
Vitale racconta la parabola di una generazione smarrita tra progresso e fragilità, unendo la riflessione ambientale a quella interiore: la cura della Terra comincia dalla cura di sé.

Una scrittura lucida e contemporanea che indaga il rapporto tra tecnologia, coscienza e sostenibilità, temi centrali di un’epoca che corre veloce ma rischia di dimenticare l’essenziale.

Premio alla carriera a Licia Colò

Applausi scroscianti e standing ovation per Licia Colò, premiata con il Premio alla Carriera per il suo impegno instancabile nella divulgazione ambientale.

Da oltre trent’anni, Colò accompagna il pubblico in un viaggio fatto di rispetto, curiosità e amore per il pianeta, portando la cultura della sostenibilità nelle case di milioni di italiani.
Il riconoscimento celebra “un contributo prezioso alla sensibilizzazione verso la tutela della Terra e delle sue meraviglie”, come recita la motivazione ufficiale.

La giuria e il significato del premio

Ideato da Claudio Cutuli, il Premio “Le Pagine della Terra” è ormai un punto di riferimento per la narrativa green in Italia.
La giuria di questa edizione, composta da Ermete Realacci, Enrico Vanzina, Padre Enzo Fortunato, Rosalba Giugni, Gianni Todini e altre personalità del mondo culturale, ha sottolineato l’importanza di unire arte e responsabilità ecologica.

Perché, come ha ricordato Realacci sul palco,

“Raccontare la Terra significa raccontare noi stessi. La cultura è il primo seme della sostenibilità.”

Perché “Le Pagine della Terra” è un premio che parla al presente

In un momento storico in cui le emergenze ambientali si intrecciano con crisi sociali e culturali, il Premio “Le Pagine della Terra” ricorda che la letteratura può ancora essere un atto politico e poetico insieme.

Catozzella, Farina Dusmet e Vitale rappresentano tre modi diversi – ma complementari – di parlare del pianeta: la terra, il mare e la coscienza.
E l’omaggio a Licia Colò chiude il cerchio, ricordando che la narrazione ambientale non appartiene solo ai libri, ma anche alle voci che ogni giorno difendono la bellezza del mondo reale.

In sintesi

Premio Le Pagine della Terra 2025 – Vincitori

  1. Giuseppe CatozzellaIl fiore delle illusioni (Feltrinelli)
  2. Carlo Farina DusmetLa leggenda del pescatore pentito (Albatros)
  3. Edoardo VitaleGli straordinari (Mondadori)

Premio alla Carriera: Licia Colò