È online da oggi su Spotify “Le Fiabe Prudenti”, il podcast Sky dedicato ad Alfredino in cui Anna Foglietta racconta 7 storie per bambini sulla sicurezza, ispirate alle attività di formazione e prevenzione del Centro Rampi, scritte da Stefania Andreoli 

Le Fiabe Prudenti: il podcast Sky per bambini dedicato ad AlfredinoLa vicenda di Alfredino Rampi è una storia che ha segnato in maniera profonda il nostro Paese, imprimendosi con forza nella memoria e nell’anima non solo di chi la seguì all’epoca, ma anche di chi ne ha sentito solo parlare. Una storia terribile, ma capace di generare un lascito positivo, grazie alla tenacia e all’altruismo dei genitori di Alfredino, Franca e Ferdinando Rampi, che fondarono il Centro Rampi e seppero unire le forze migliori del Paese in quella Protezione Civile su cui tutti gli italiani possono oggi contare. Una storia i cui echi, a distanza di 40 anni, non si sono mai spenti né affievoliti al punto che Sky e Lotus hanno deciso di raccontarla nella miniserie Sky Original “Alfredino – Una storia italiana”, per far conoscere cosa di buono è scaturito da quella tragica vicenda. Miniserie preceduta dall’uscita oggi 12 giugno del podcast su Spotify “Le fiabe prudenti” realizzato sempre da Sky con lo stesso obiettivo.

LE FIABE PRUDENTI

Sette racconti per bambini, uno per ogni sera della settimana, dedicati ad Alfredino, scritte per Sky da Stefania Andreoli, psicoterapeuta e autrice che lavora da sempre con l’età evolutiva. Ambassador dal 2017 della campagna “InDifesa” di Terre des Hommes in favore della condizione delle bambine nel mondo, da gennaio 2020 è Giudice Onorario del Tribunale per i minorenni di Milano.

I racconti parlano di sicurezza prendendo spunto dalle pillole di prevenzione del Centro Rampi, realtà impegnata quotidianamente da quarant’anni per la sicurezza dei bambini in attività di formazione e prevenzione nelle scuole.

Infatti in ciascuna fiaba il bambino o la bambina protagonista, avvertirà un prurito al naso (anche per questo le fiabe sono “prudenti”) ogni volta che si troverà in una situazione di potenziale pericolo. I piccoli potranno così imparare, ad esempio:

  • come affrontare un incendio boschivo (con la fiaba “Naso a zig zag)
  • una fuga di gas (la fiaba “Naso a manovella)
  • come fare un albero di Natale sicuro (come raccontato in “Naso alla Giacomo Giacomo)
  • si troveranno rinchiusi in un ascensore bloccato (nella fiaba “Naso a cento all’ora)
  • impareranno quanto sia imprudente sporgersi da balconi o salire su sedie e tavoli troppo vicini alle finestre (in “Naso a elica)
  • quanto sia imprudente trovarsi in prossimità di un lago o del mare durante un temporale (come spiegato nella fiaba “Naso alla bersagliera)
  • quanto sia sconsigliato toccare apparecchiature elettriche con mani e piedi bagnati (“Naso a coccodè).

A narrare ogni episodio la splendida voce dell’attrice italiana Anna Foglietta, che interpreta la madre di Alfredino, Franca Rampi, nella produzione Sky Original “Alfredino – Una Storia Italiana, in prima TV il 21 e 28 giugno su Sky Cinema e in streaming su NOW.

LA DICHIARAZIONE DELL’AUTRICE DELLE STORIE STEFANIA ANDREOLI

A proposito di questo splendido progetto firmato Sky, Stefania Andreoli ha dichiarato: “Avere accettato di essere coinvolta nel lancio della produzione Alfredino – Una storia italiana per me non è nemmeno stata una scelta. L’idea del podcast di fiabe recitate da Anna Foglietta mi è stata proposta in un momento professionalmente molto denso, in cui in verità non avrei avuto margine per seguire nessun altro progetto. Tuttavia, quando mi è stato raccontato questo ho capito subito che avrei voluto esserci, a costo di doverci lavorare la notte – cosa che in effetti ho fatto. Il motivo? Semplice: intanto, io nel 1981 avevo due anni. Non potrei avere ricordi coscienti della vicenda, eppure ricordavo tutto perché a me come a tutti è entrata sotto pelle, vive ancora oggi. Secondo poi, perché invece non sapevo che la tragedia di Alfredino Rampi avesse dato vita alla creazione della Protezione Civile, di cui peraltro fa parte orgogliosamente mio zio. Non rinuncio mai a progetti che prima ancora che insegnare qualcosa, mi insegnano qualcosa”.