la forma della luce recensioneÈ sempre più raro di questi tempi riuscire a trovare il tempo di leggere. La televisione, il lavoro, gli impegni, tutto ci allontana dal poterci prendere del tempo per noi stessi e dedicarci ad un buon libro. La questione però si fa ancora più difficile quando si trova il tempo di leggere qualcosa, perché non si sa mai cosa. Oggi voglio provare a semplificarvi la vita, il libro di cui vi sto per parlare è già disponibile in diverse librerie e su Amazon, si chiama La forma della Luce, edito da Immagina Di Essere Altro, e sarà il vostro prossimo acquisto. Visto? È semplice!

Tutti fin da piccoli sogniamo di svegliarci e di scoprire di avere dei poteri speciali, di essere catapultati in qualche strana avventura affiancati da personaggi fuori dal comune. Questo è quello che accade a Luna, Daniel, Adam e Keo, protagonisti della Forma della Luce.

In un mondo dove ogni esseri umano ha dentro di se luci ed ombre questi quattro ragazzi, diversi, di età diverse,  sparsi per il globo, hanno un particolare in comune, loro infatti sono delle “Luci intatte”: esseri umani composti, diversamente da tutti gli altri, di sola luce.

La bilancia tra bene e male, infatti, pende da anni a favore delle forze oscure. L’odio, l’egoismo e la corruzione ottenebrano sempre di più le menti degli uomini, destinati, così, all’estinzione.

Per riequilibrare le sorti del mondo nascono, nei luoghi di maggiore spiritualità del mondo, otto “Luci intatte”, le quali tra combattimenti, scelte di vita, amori e amicizie dovranno scegliere o no se combattere il male che affligge il mondo.

“Arianna Calandra nasce nel 1989 a Roma. Si Laurea in Archeologia all’università di Roma La Sapienza e successivamente consegue il diploma in restauro Artistico. Ne La forma della Luce, il suo romanzo d’esordio, coniuga la passione per il fantasy con le grandi “domande della vita”.

Ho deciso di partire con la mia recensione proprio da quello che leggo sul retro del libro perché, oltre a sgravarmi dal dovere scrivere qualcosa sulla biografia dell’autrice, contiene quello che, a mio parere, è il centro di questo libro.

Dire che La forma della Luce è un romanzo fantasy è sminuirlo. La forma della Luce è qualcosa di più, è un romanzo di formazione, è un romanzo che fa interrogare chi legge, attraverso le scelte che i protagonisti devono compiere, sul proprio ruolo nel mondo, sulle grandi “domande della vita”, come dice la descrizione. La lotta tra luce e ombra, rappresentata nel libro, è la scelta quotidiana che deve compiere ciascuno di noi per scegliere come contribuire nel proprio piccolo alle sorti del mondo. La scelta dell’autrice, molto saggia a parere di chi scrive, di ambientare il romanzo nel nostro universo, avvicina a noi la vicenda, nonostante la componente “soprannaturale” che rende la trama avvincente.

La forma della luce è un libro per tutti. A chi apprezza il genere fantasy, come il sottoscritto, garantisco che troverete un “fantasy” diverso, più vicino alla realtà ma senza perdere quella magia che ci piace ritrovare in questo genere di romanzi. A Chi invece non è solito leggere fantasy consiglio di leggerlo, sarete stupiti da quanto questo genere abbia da dire senza dover per forza tirare in ballo draghi, maghi e scope volanti.  Se poi non vi piace potrete prendervela con me, io intanto spero di aver suscitato in voi la curiosità…chissà sotto l’ombrellone c’è sempre spazio per nuove emozionanti scoperte! Io non vedo l’ora che esca il secondo!