Week end all’Isola del Giglio? Un’infografica segnala i luoghi più suggestivi del gioiello dell’Arcipelago toscano.

Torre di Campese Isola del Giglio

Torre di Campese Isola del Giglio

Vera e propria perla tra le isole italiane, l’isola del Giglio è la destinazione ideale per passare un weekend rilassante al mare. Basta scegliere i luoghi che si vogliono visitare tra i tanti siti che questa destinazione offre: dai tesori d’interesse naturalistico e paesaggistico a quelli significativi dal punto di vista storico.

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA

Raggiungere il Giglio è semplice, grazie alla prenotazione online di traghetti  su Traghetti-Giglio.it. Certo, dipende anche da che parte d’Italia arriviate. Prima di arrivare a Porto Santo Stefano (da cui partono i traghetti), infatti, dovrete prendere altri mezzi se arrivate dal nord o dal sud della penisola (treni, aerei o macchina) e l’imbarco in traghetto vi sembrerà la parte più semplice di tutto il viaggio. Sui traghetti, inoltre, è possibile imbarcare anche il proprio mezzo a due o quattro ruote, utile soprattutto se vorrete essere indipendenti durante la vostra vacanza. In questo caso, però, vi consigliamo sempre di contattare prima la compagnia sia per l’andata che per il ritorno.

INFOGRAFICA: COSA VEDERE AL GIGLIO?

Questa utile infografica ci mostra quali sono i luoghi che bisogna vedere, soprattutto se si va al Giglio per la prima volta e non si conosce l’isola. L’itinerario qui descritto si svolge nell’arco di un weekend. Di certo non potrete vedere tutta l’isola in soli due giorni e mezzo, ma di certo questi luoghi vi daranno un assaggio delle sue bellezze.

infografica isola del giglio

  1. GIGLIO PORTO
    Partiti da Porto Santo Stefano in traghetto, la vostra prima tappa sarà la cittadina di Giglio Porto (l’unico di tutta l’isola). Questo caratteristico borgo è molto piccolo ma davvero pittoresco, con case coloratissime e un mare dalle acque cristalline. Insomma, è il perfetto binomio di esigenze turistiche e commerciali. Risale all’epoca romana e per 18 secoli ha mantenuto la sua forma e grandezza. Solo nel 1796 e nel 1979 ha subito dei cambiamenti all’assetto urbano che l’hanno ampliato rispetto alla forma originale. Da non perdere qui la Torre del Saraceno, del 1596, costruita per volere di Ferdinando I di Toscana. La Caletta del Saraceno dove, a pelo d’acqua, potrete ammirare le mura della cetaria usate per l’allevamento delle murene e la Villa Romana domizia (I-II secolo d.C.) i cui resti, nel corso dei secoli, sono stati inglobati nel centro cittadino.

    Giglio Porto

    Giglio Porto

  1. CALA DELLE CANNELLE
    Seconda spiaggia dell’isola per grandezza, è ideale per le famiglie grazie ai fondali bassi e alle acque trasparenti. E’ inoltre facile anche da raggiungere a piedi, con una passeggiata di 20 minuti oppure prendendo un taxi. E’ inoltre attrezzata con tutti i comfort da bar a stabilimenti balneari ma anche spiaggia libera.

    Cala delle Cannelle

    Cala delle Cannelle

  1. SPIAGGIA DELLE CALDANE
    Vi ricorderà le calette greche, piccola e mai troppo affollata, con pochi ombrelloni, sdraio e lettini a prezzi accessibili (7/8 euro per pezzo). Si trova sulla costa sud orientale dell’isola ed è circondata da una rigogliosa vegetazione. Luogo ideale anche per gli amanti dello snorkeling. Si trova a soli 20 minuti da Cala Cannelle, da cui è raggiungibile a piedi ma con un sentiero abbastanza impervio che però vi regalerà scorci indimenticabili.

    Spiaggia delle Caldane

    Spiaggia delle Caldane

  1. MINIERE DEL GIGLIO
    Le miniere sono uno dei tesori dell’isola, strettamente legate alla storia dell’isola.  Si trovano sul promontorio del Franco e sono state utilizzate sin dai tempi delle dominazioni Etrusche e Romane, sebbene solo a partire del XX secolo l’estrazione del ferro divenne importante risorsa economica per l’isola con l’apertura della miniera del Campese da cui si estraeva la pirite. Nell’area del promontorio del Franco si estraeva anche l’alunite, utilizzata dall’industria farmaceutica, per la produzione del vetro e per la lavorazione di cuoio e lana.
    Isola-Del-Giglio-114597
  1. FARI DEL GIGLIO
    Un’altra caratteristica di questa isola sono i suoi fari. C’è la possibilità di fare un tour in barca per vederli tutti e tre, Capel Rosso, Fenaio e Vaccareccia. L’anno scorso si sono inoltre concluse anche le trattative per l’assegnazione dei tre fari ad aziende per la manutenzione e anche per la trasformazione di queste strutture in hotel, laboratori marini o musei.
    faro_capelrosso-isola del giglio