Studiare permette al cervello di invecchiare molto più lentamente. Una ricerca condotta dalla University of Southern California dimostra che i laureati hanno più attenzione e memoria anche dopo gli 80 anni

Invecchiamento del cervello studiare lo ritarda, lo dice la scienzaSembra ormai accertato: il livello di istruzione è inversamente proporzionale al declino cognitivo, portando chi ha passato più anni della propria vita a studiare non solo a mantenere la mente lucida più a lungo, ma anche a evitare (o ritardare molto) l’insorgenza di malattie legate alla demenza, come l’Alzheimer.

La ricerca

L’indagine della University of Southern California è stata condotta su 20.000 persone over 65, negli anni tra il 2000 e il 2010: il campione è stato suddiviso in quattro gruppi, per livello di istruzione diverso. Ne è emerso che per il campione contenente le persone con titolo di studio più alto, l’aspettativa di vita senza demenza è aumentata di quasi due anni. Le persone che non avevano terminato l’istruzione superiore, invece, avevano una buona cognizione solo fino ai 70 anni. Le persone che avevano un’istruzione universitaria, invece, anche dopo gli 80 anni mostravano totale lucidità.

Non è mai troppo tardi per rimettersi sui libri

Purtroppo il numero di laureati in Italia è ancora molto basso, e più si va avanti con gli anni, più diventa difficile dedicare tanto tempo allo studio, magari per via degli impegni lavorativi o familiari.

Per poterlo fare con tranquillità però ci si può iscrivere a un corso di laurea online, l’ideale per chi lavora o ha poca disponibilità di tempo nel corso della giornata. Su siti come ateneionline.it si trovano recensioni delle migliori università, come Unipegaso per esempio. Oltre ad avvalersi della preziosa formazione online, ci si può affidare ad alcuni utili consigli per chi desidera rimettersi a studiare in età lavorativa.

  • Organizzare lo studio e trovare un metodo: sarà importante rivedere le proprie abitudini per riuscire a conciliare lavoro e studio. Andare a letto prima la sera, e studiare prima di andare a lavorare, può essere una valida strategia per iniziare bene la giornata.
  • Essere motivati e studiare ciò che interessa: l’unico modo che può consentire di sostenere un impegno come lo studio, è quello di studiare ciò che più appassiona, senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà che inizialmente si potrebbero riscontrare nel rimettersi sui libri dopo tanti anni. Il percorso è complesso ma può dare grandi soddisfazioni.

Inserirsi in gruppi di persone con obiettivi simili ai propri: sarà molto più semplice affrontare il percorso di studio se ci ritrova in un ambiente sociale costruttivo di cooperazione e coordinazione. Appunti delle lezioni, consigli e supporto morale sono i migliori elementi per completare il percorso con serenità.