Come orientarsi nella giungla di prodotti per l’igiene del neonato? Ecco i consigli della nostra Francesca: una mamma come tante, sempre impegnata a cercare il meglio per i suoi “cuccioli”

igiene del neonato bagnettoQuando si diventa mamme, ci si trova letteralmente accerchiate da migliaia di consigli su prodotti, più o meno validi, per affrontare il delicato tema: igiene dei neonati.

Cosa comprare? Fino al giorno prima probabilmente neanche sapevi cosa fosse l’inci di una crema (denominazione internazionale per indicare su un’etichetta, gli ingredienti contenuti in un prodotto cosmetico) e ora eccoti digitare forsennatamente su internet e indietreggiare con la stessa faccia dell’Urlo di Munch davanti a parole come “petrolatum” e “lanolin”.

Fortunatamente, il mercato offre validissime e innumerevoli scelte, adatte ai diversi tipi di pelle. Io vi dirò le mie.

Premetto che non sono una persona che compra solo ed esclusivamente bio, pongo attenzione sicuramente alle formulazioni ma non giro con il biodizionario in tasca.

Per il bagnetto e la crema pannolino mi trovo divinamente con i prodotti Weleda che hanno probabilmente il migliore inci sul mercato. Sono dolci sulla pelle e la crema alla calendula ha un bel potere sfiammante sui sederini più arrossati.

igiene del neonato crema weleda calendula pannolinoQuando, però, sono capitati episodi di arrossamenti epici che viravano dal bordeaux al magenta sulla scala del Pantone, ho usato la pasta Hoffmann, preparazione galenica composta dal 50% di ossido di zinco in olio di oliva.

igiene del neonato pasta hoffman euphidra e sella arrossamenti pannolinoIl mio secondogenito, ahimé, ha una pelle atopica quindi delicatissima. La pelle caratterizzata dall’atopia è una pelle con tendenza alla disidratazione, altamente infiammabile e che necessita di un trattamento specifico. L’acqua, per dirvi, non è un alleato di questo tipo di pelle perché tende a seccarla ancora di più.

Come trattarla? Con detergenti formulati specificatamente per lei. Bionike detergente oleoso è stato un buon alleato.

Subito dopo la detersione, passiamo all’idratazione: profumazione meravigliosa quella del Baby Oil di Burt’s Bee ma assolutamente da provare anche il Burro di Karitè puro. Personalmente, ne sono rimasta entusiasta.

Dall’altissimo potere idratante, lascia la pelle morbidissima. Lo uso anche sul viso dei bimbi, preferibilmente la sera perché lascia la pelle un pochino unta. Per i piccoli atopici, consiglio assolutamente, oltre al burro di Karitè, Exomega di A Derma e Bionike alfa pasta base che, avendo l’ossido di zinco, sfiamma moltissimo la parte colpita. Si, perché ho notato che, nelle fasi acute, l’idratazione di per sé non aiuta tantissimo, è necessario prima di tutto sfiammare e poi procedere all’idratazione.

igiene del neonato bagnetto Bionike Burt's bees A-DermaPer quanto riguarda le orecchie, non ho mai voluto utilizzare cotton fioc. O meglio, si possono anche usare ma solo per il padiglione esterno, come aiuto per la pulizia delle pieghe. Evitare l’interno dell’orecchio per non spingere il cerume ancora più in profondità. Io di solito le lavo semplicemente con l’acqua e le asciugo bene, nulla di più.

Discorso a parte merita il taglio delle unghie. Non ho grandi consigli da darvi, forse solo quello di munirvi di una santissima pazienza, forza e serenità di spirito (e, mi raccomando, buona vista) se avete figli come i miei che, al momento del taglio delle unghie dei piedi, si attaccano ai lampadari. Tirano tali urla che più volte abbiamo dovuto chiudere le finestre, terrorizzati che i vicini chiamassero le forze dell’ordine per maltrattamenti sui minori. Ma, una volta che avete imparato a placcare i piccoli scalmanati, direi che siete pronte a fare qualsiasi cosa. Anche i buttafuori in una discoteca.