Dylan Dog, il famoso indagatore dell’incubo creato da Tiziano Sclavi, compie 30 anni e Studio Universal gli rende omaggio dedicandogli una rassegna di film scelti tra i più significativi citati tra le pagine del fumetto. Appuntamento con l’incubo per 4 venerdì da paura a partire dal 7 ottobre.

dylan dog -buon-compleanno-studio-universalA 30 anni dalla nascita, Studio Universal festeggia Halloween rendendo omaggio a Dylan Dog, il famoso indagatore dell’incubo creato da Tiziano Sclavi, con una rassegna di film scelti tra i più significativi citati tra le pagine del fumetto.

Per tutto il mese di ottobre, ogni venerdì sera manderà in onda le pellicole precedute da quattro pillole d’introduzione, realizzate dal canale grazie alle tavole fornite da Bonelli Editore. Un documentario in prima TV, Dylan Dog – 30 anni di incubi chiuderà la celebrazione.

Ecco le opere in ordine di trasmissione:

  • 7 ottobre: La notte dei morti viventi (1968) di George A. Romero con Duane Jones, Judith O’Dea.
  • 14 ottobre: Essi vivono (1988) di John Carpenter con Roddy Piper, Keith David,
  • 21 ottobre: Videodrome (1983) di David Cronenbergcon James Woods e Deborah Harry,
  • 28 ottobre: The Elephant Man (1980) di David Lynch con Anthony Hopkins, John Hurt e Anne Bancroft.

Le pillole d’introduzione ed il documentario, realizzati da Studio Universal, costituiranno la sezione video della Mostra Dylan Dog Experience che verrà presentata in occasione del Lucca Comics and Games 2016.

Verrebbe da dire “Giuda ballerino!” Le storie più assurde e bizzarre, i casi più incredibili, sempre colorati di nero horror e dell’umorismo di Groucho hanno accompagnato la fantasia di molte generazioni.

dylan dog -groucho-marx-studio-universal

Un fumetto nato per cambiare la figura dell’eroe, che vive l’incubo con complicità, in un mondo dove i mostri sono sotto i nostri occhi tutti i giorni, in una società che fomenta la solitudine e la diseguaglianza, la follia e la violenza. Mostri? Non lo siamo tutti?

Come confermano le parole dei protagonisti dello splendido documentario, Rupert Everett venne scelto, con qualche ritocco, come modello e la somiglianza con Dylan Dog non sfuggì soprattutto quando interpretò come protagonista il film DellaMorte DellAmore dal personaggio precursore di Dylan, nato sempre dalla mente di Sclavi.

Rupert Everett vs Dylan Dog (Dellamorte dellamore)

Rupert Everett vs Dylan Dog (DellaMorte dellAmore)

Le fasi di trasformazione in trent’anni sono state molteplici con l’intento di immergere il protagonista nel mondo che si modifica, nella società che cambia. Rimane questa repulsione verso il “normale” da parte di chi dovrebbe difendere le persone dall’incubo, spesso terreno preferito al reale.

Se le storie risentono del tempo, come il pensionamento del commissario Block, ora ancor più libero di seguire i casi perché meno costretto nella parte del poliziotto ordinario, l’amore incondizionato dei fan mantiene vivo il carattere iniziale del mondo di Dylan Dog, affamati di citazioni dalla letteratura horror e non solo, delle idiozie dell’assistente e complici del debole per le belle donne, le clienti, delle quali immancabilmente l’indagatore si innamora. Le sue passeggiate tra il non sense e lo spirituale, a piedi o a bordo del suo immancabile maggiolino, restano momenti da assaporare all’interno dell’intimo mondo della nostra fantasia, dove si rifugia chi legge, occhi bassi sulle pagine, un fumetto carico di storie assurde e meravigliose, di ricerca dei nostri più segreti sogni, delle nostre paure o assurde abitudini.

Non potrei immaginare un mondo senza di te!

Buon compleanno Dylan Dog!