5 film famosi incentrati sul giocoQuello del gioco da casinò è ancora oggi uno dei temi maggiormente trattati dal mondo del cinema. Anche l’Italia vanta una produzione notevole sotto questo punto di vista, anche se il più delle volte si tratta di semplici commedie, che comunque si prestano bene all’argomento generale. Un chiaro esempio in tal senso è rappresentato da “Regalo di Natale”, film con Diego Abatantuono del 1986. La trama ruota intorno alle vicende di un gruppo di amici riuniti nella sera della vigilia di Natale, con l’interno di divertirsi a poker. I protagonisti sono Ugo, Lele e Stefano, ai quali si aggiunge Antonio, un avvocato noto per perdere spesso e volentieri al tavolo verde. Nessuno dei tre personaggi principali dispone di liquidità a sufficienza per sostenere una partita con Antonio, pertanto si affidano a Franco, inizialmente riluttante a partecipare anche in virtù dei cattivi rapporti con Ugo. Franco riesce a vincere somme importanti, ma alla lunga si lascia prendere troppo la mano e perde tutto. A quel punto Antonio gli propone un “regalo di Natale” per risanare la situazione, prima che vengano fuori alcuni curiosi retroscena…

La stangata” del 1973 vede invece una coppia di truffatori intenti a portare a segno un colpo che li possa arricchire definitivamente. Luther Coleman vorrebbe cambiare vita e invita Johnny Hooker a prendere contatti con il famoso truffatore Henry Gondorff, prima di venire ucciso da un boss. Dopo varie peripezie, Johnny parte alla ricerca di Gondorff per vendicare l’amico. I due concertano dunque una “stangata” per truffare l’assassino di Luther: Gondorff si finge un banale allibratore e Johnny il suo impiegato che mediterebbe di sbarazzarsi di lui, il tutto per scucire quanto più possibile al boss in una partita di poker. La pellicola viene ricordata ancora oggi anche per il cast di attori famosi alla stregua di Charles Durning. Nel 2005 “La stangata” è stato persino selezionato per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, a ulteriore riprova del grande impatto che ha sempre riscontrato nel settore.

Il Giocatore – Rounders” del 1988 narra invece la storia di Mike McDermott, un giovane studente di giurisprudenza che si sostiene grazie al poker. Nel tentativo di sbancare sfida uno strozzino, gestore di un club privato, rimediando una sonora sconfitta. Dopo aver abbandonato il gioco Mile inizia a lavorare come fattorino e la sua vita si complica quando il suo vecchio amico Lester esce di prigione. I due si ritrovano e tentano nuove imprese al tavolo verde, al punto che Mike decide di sfidare nuovamente lo strozzino, riuscendo stavolta a trionfare. Il nuovo obiettivo del protagonista diventa quindi la partecipazione del Main Event delle World Series of Poker, il più grande evento internazionale dedicato al gioco di carte. Curiosamente, il film guadagnò molto di più quando uscì in videocassetta e DVD piuttosto che con le proiezioni al cinema.

Molto conosciuto è anche “The Cooler”, del 2003. Bernie Lootz è il “cooler” della situazione, vale a dire quella figura assoldata appositamente dai casinò per sedersi accanto ai clienti fingendosi un giocatore qualunque e cercare di far perdere loro il più possibile, in modo che la casa ne tragga profitto. Il protagonista si innamora però di una cameriera ritrovandosi con più di un problema al lavoro. Il film è noto per fornire una panoramica importante del mondo dei casinò. Le scene sono state girate tutte nel Nevada, dove oggi sorgono alcune delle sale più gettonate in assoluto.

Ultimo ma non ultimo, non si può non citare “21”, realizzato nel 2008. Si tratta del film che ripercorre le vicende del celebre MIT Blackjack Team, un gruppo di giocatori esistito veramente, che in passato accumulò svariate vincite al gioco in giro per l’America. Oggi basterebbe sfruttare il blackjack di un casinò digitale invece che passare di sala in sala, ma osservare i giocatori impegnati a un tavolo vero e proprio ha un fascino innegabile per il grande schermo. La trama ruota intorno a Ben Campbell, uno studente dall’ottimo rendimento, ma con alcuni problemi economici che potrebbero impedirgli l’accesso alla Harvard Medical School, motivo per il quale inizia a dedicarsi al tavolo verde sia per mettere da parte qualche soldo, sia per cercare di rispondere ad uno dei requisiti utili per ottenere la borsa di studio: raccontare un’esperienza di vita sbalorditiva per vincere la concorrenza degli altri studenti. Ben viene notato dal professore Mickey Rosa ed entra a far parte della sua squadra di blackjack, cominciando a vivere una serie imprevedibile di avventure…