Slow fashion il valore di sostenibilità ed etica nella modaSostenibilità e moda non sono due concetti inconciliabili: anzi, negli ultimi anni sempre più brand hanno iniziato a proporre nuove idee, soluzioni e innovazioni per ridurre l’impatto ambientale e rendere quello del fashion un settore propulsore per un’industria più sostenibile, spingendo anche i consumatori ad essere più consapevoli e attenti agli acquisti che fanno. Ma c’è chi questa missione ce l’ha nel DNA sin dagli esordi, facendo del rispetto per il pianeta una delle sue missioni principali e attua da vent’anni azioni in tal senso. Stiamo parlando di Toosh, brand di alta moda che si identifica al 100% con i principi della slow fashion.

Slow fashion: una “nuova” moda

La slow fashion è un vero e proprio movimento culturale che coinvolge produttori e consumatori nella stessa missione: opporsi alle logiche della fast fashion – riducendo gli sprechi legati alle produzioni tessili – e preferire capi di qualità superiore, ottima fattura e durevoli, abbandonando ogni pretesa di seguire a tutti i costi le ultime tendenze di moda. L’esigenza di agganciare un pubblico vastissimo desideroso di seguire (a basso budget) i trend ha spinto, infatti, molte aziende ad incrementare la produzione utilizzando materiali e manodopera a basso costo, secondo il modello del fast fashion.

Questo si basa su strategie e tecniche di produzione che consentono una rapida gestione delle risorse, dei trasporti e della distribuzione. Così ogni due settimane è possibile far uscire una intera nuova collezione, basata su tessuti certamente non pregiati e composta da capi ispirati alle sfilate di moda più ambite e economicamente vantaggiosi: tutti fattori che inducono il consumatore ad acquistare molto di più rispetto alle sue reali necessità.

Come si può intuire, il modello slow fashion è nato proprio per contrapposizione alla fast fashion, che crea un’enorme sovrapproduzione e causa una produzione massiccia di anidride carbonica e di rifiuti tessili accumulati nelle discariche.

Toosh: moda Made in Italy etica e sostenibile

In questo dibattito si inseriscono pienamente anche alcuni marchi italiani, tra cui l’azienda italiana Toosh. Toosh è infatti un brand di alta moda che vanta una produzione tutta Made in Italy, basti pensare che la sede produttiva è a Parè, nel noto diretto tessile di Como, mentre la boutique si trova nel cuore di Milano.

La valorizzazione della manifattura del territorio è già un primo indizio per riconoscere in Toosh un brand perfettamente aderente ai principi della slow fashion, disinteressato alla distribuzione di massa e che punta invece alla creazione di capi pregiati, unici e fatti per durare nel tempo.

Ma l’impegno di Toosh non si limita solo ad un principio di territorialità, ma affonda le radici nell’offerta di prodotti dell’azienda: il suo fiore all’occhiello è infatti l’Eco-shahtoosh®, stola molto pregiata in cashmere extrafine realizzata con tecniche di produzione brevettate e innovative che consentono di riprodurre in versione eco-friendly e cruelty-free l’antico Shahtoosh indiano. Questo prodotto presenta le stesse caratteristiche in termini di calore, morbidezza e leggerezza della lana shahtoosh originale, ma nel pieno rispetto del mondo animale.

Toosh per una moda più sostenibile

Ma non solo: nei propri stabilimenti, l’azienda adotta un approccio il più possibile sostenibile che include l’impiego di sole energie rinnovabili e una riduzione del 30% del consumo d’acqua durante i processi produttivi.

Toosh si distingue inoltre per un processo di lavorazione dei capi che esclude l’impiego di sostanze tossiche o dannose, ad esempio per i coloranti, e preferisce piuttosto puntare all’innovazione nella lavorazione dei tessuti in tutte le fasi del processo produttivo. Questo consente all’azienda di offrire, con i suoi capi, una sensazione di estrema morbidezza sulla pelle, garantendo al contempo la massima sicurezza non solo per il consumatore, ma anche per i lavoratori che hanno prodotto quel capo.

La modalità produttiva di Toosh è infine caratterizzata da un ritmo più lento, dalla cura per ogni creazione e dalla volontà di evitare al massimo gli sprechi caratteristici della produzione di massa e a ridurre l’impatto ambientale.

Personalizzazione e capi su misura

Perché un capo di abbigliamento sia non solo di alta qualità ma anche piacevole, confortevole addosso e adatto alle specifiche esigenze di chi lo deve indossare – avendo quindi tutte le carte in regola per durare a lungo nel tempo – un’opzione interessante è sicuramente valutare capi su misura e personalizzabili, in contrasto con le logiche usa e getta della produzione in serie. Pezzi unici, speciali e realizzati in base alle preferenze e alla personalità di chi li dovrà indossare: Toosh offre questa possibilità, con sciarpe, stole e capi di abbigliamento sartoriali realizzati con fibre tessili naturali e preziose e disponibili in una vasta gamma di colori, modelli e fantasie. Oltre allo shop online dove è presente una ricca collezione di prodotti, infatti, in showroom ci sarà la possibilità di richiedere capi unici e personalizzabili per colore, taglie e tessuto.

Proprio questa è, in sostanza, l’alternativa offerta da Toosh che si vuole opporre all’abbigliamento standardizzato e all’acquisto affannoso basato unicamente sul consumismo.