Trovi che la barba doni quel pizzico di fascino in più, ma proprio non riesci a farla crescere? Ecco qualche prezioso trucchetto per avere una barba da far invidia

Negli ultimi anni abbiamo assistito al ritorno in voga della barba dopo che si era improvvisamente dileguata negli anni ‘80. Tutto ciò è stato possibile grazie anche all’invasione della cultura hipster che l’ha riportata tra noi nelle forme più disparate come quella dei baffi a manubrio, ma altrettanto curate nei minimi dettagli, fino a rendere la rasatura quasi un vero e proprio culto.

Magari spinti da un pò d’invidia ed un pò dalla curiosità anche noi abbiamo deciso di farci crescere una bella e folta barba e anche se può sembrare una domanda stupida sicuramente ci siamo chiesti: da dove si comincia?

  1. Primo passo: armarsi di pazienza
    Mi sembra quasi superfluo dire che la prima cosa da fare per far crescere la barba sarà quella di buttare il rasoio o riporlo in un cassetto ed armarsi di pazienza, tanta pazienza: vi assicuro infatti che sembra molto più facile a dirsi che a farsi in quanto dopo non molto inizierete a fronteggiare fastidiosi pruriti sparsi per tutto il viso. Resistete ed iniziate a dotarvi di accessori che vi accompagneranno durante tutto il viaggio: il primo sarà uno shampoo da barba che dovete utilizzare ogni volta che vi fate la doccia e vi aiuterà a ridurre la sensazione di prurito e tenere la barba pulita e libera dalle impurità.Vorrei fermarmi un attimo e sottolineare che una parte fondamentale nella crescita è giocata dalla genetica: alcuni avranno una barba folta dopo due settimane, per altri ce ne vorrano magari quattro, mentre purtroppo per alcuni non è possibile sviluppare una barba uniforme.
  2. Come curare la barba in fase di crescita
    Ho già menzionato come la prima cosa che dovrete avere a disposizione durante le prime fasi di crescita, soprattutto per contrastare il terribile prurito a cui andrete in contro, è lo shampoo. Ora viene però il momento di munirsi di altri due accessori fondamentali: sto parlando di spazzola e olio.
    La spazzola andrà usata tutti i giorni e vi aiuterà a distribuire gli oli per tutta la lunghezza della barba: parlo al plurale perchè mi riferisco sia agli oli che andrete ad applicare voi, sia di quelli prodotti naturalmente dalla pelle, chiamati anche sebo. Non solo, spazzolando “educherete” anche i vostri peli a crescere nella direzione desiderata, rendendo più semplice definire il vostro stile una volta che avrete raggiunto una lunghezza soddisfacente.
    L’olio svolge invece una funzione idratante sia per i peli che per la pelle sottostante contribuendo anch’esso a ridurre il prurito e la possibilità di sviluppare forfora che potrebbe rendere la vostra barba non molto attraente.
    Se seguirete le indicazioni sopra riportate la barba tenderà poi ad ammorbidirsi risultando più soffice al tatto.
  3. Curare l’alimentazione
    Un’altra nota fondamentale va fatta poi in merito alla dieta. Dovremmo infatti tenere anche un’occhio vigile su cosa mettiamo in tavola ed assicurarci di avere un’alimentazione sana e bilanciata che sarà positiva non solo per la barba ma molto più in generale per tutto il nostro corpo.

Una volta raggiunta una lunghezza decente, che come detto prima varierà da un periodo tra le due e le quattro settimane a seconda dei nostri geni e del tasso di sopravvivenza al prurito, possiamo finalmente fare una visita da un barbiere che aiuterà a definire lo stile e fornirà preziosi consigli su come mantenerlo.