Come disconnettersi per godersi il meritato relax in vacanzaQuando non si trova la propria tranquillità in sé stessi, è inutile cercarla altrove” –François de la Rochefoucauld – Ho voluto iniziare questo articolo su come disconnettersi dalla frenetica routine che ci circonda con questa bellissima citazione, che invita a guardarsi dentro e a riflettere.

Ci troviamo in quel periodo dell’anno in cui siamo maggiormente stanchi, spossati, innervositi dal gran caldo e dagli ultimi giorni in ufficio che ci separano dalle tanto agognate ferie, che sembrano non voler mai passare.

Ma passeranno… e presto ci ritroveremo nelle località marittime o montane che abbiamo scelto per le nostre ferie a goderci il meritato riposo e a rilassarci.

Rilassarci?!? Siamo davvero certi di riuscire a farlo?

Nell’epoca della globalizzazione disconnettersi, staccare la spina da tutto ciò che riguarda la nostra abituale routine e soprattutto dal lavoro, sembra davvero una mission impossible.

Occorre partire da un semplice presupposto: la vacanza è un atteggiamento mentale e non un luogo fisico. Accade infatti spesso che, una volta giunti nel luogo che abbiamo scelto per il nostro riposo estivo, magari programmandolo minuziosamente da mesi, qualcosa vada storto. Ci sentiamo fuori posto, ci chiediamo se le ultime slide dell’ultimo progetto inviato al nostro capo prima di esserci chiusi alle spalle la porta dell’ufficio siano abbastanza chiare. Controlliamo le mail in modo compulsivo e in modo altrettanto compulsivo iniziamo a fare una sorta di planning mentale di tutto quello che c’è da fare al rientro.

Cambiare la nostra forma mentis in poche ore non è facile… ed è molto probabile che si riesca a portare a termine questo cambiamento solo quando le vacanze sono ormai agli sgoccioli.

Come fare a diconnettersi da tutto ciò e a connettersi solo con la realtà del momento?

Partendo proprio dal lavoro. È così indispensabile, mentre si è distesi sotto al sole o si sta passeggiando in montagna tenere acceso il telefono aziendale o buttare un’occhiata al tablet? Probabilmente no, non lo è. È invece molto più importante seguire il proprio istinto ed i propri bisogni reali, cercando di alzarsi ogni mattina con un’abitudine che più si adatta a noi. La colazione in terrazza guardando il mare, una corsa sul bagnasciuga ascoltando musica o l’ultimo tuffo della giornata mentre il sole tramonta.

Disconnettersi significa anche sfruttare il tempo a disposizione scoprendo nuove passioni o talenti, cimentandosi in attività che ci hanno sempre incuriosito o attirato ma per le quali non siamo mai riusciti a ritagliarci dei momenti per sperimentarle.

Occorre ritrovare il proprio ritmo naturale, evitando di agire secondo una ben precisa tabella di marcia, liberi da ogni orario o convenzione.

E se proprio sentite il bisogno di allargare il vostro “network di contatti”, non fatelo con l’intento di allacciare nuove conoscenze in ambito professionale, da sfruttare poi durante l’anno, ma con il solo scopo di stringere nuove amicizie.

In vacanza, facciamo solo quello che sentiamo di voler fare davvero, vivendola come una preziosissima opportunità per ricominciare a sorprendersi!