Taketo Gohara per LifeStyleMadeInItaly

Alla vigilia dell’uscita del nuovo album dei Negramaro “La rivoluzione sta arrivando”, abbiamo avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con Taketo Gohara (produttore e ingegnere del suono di grandi artisti come Vinicio Capossela, Banda Osiris, Negramaro, Brunori Sas, Verdena), propietario insieme a sua moglie, Stefania Bonomini, della neonata etichetta MeMe, nonché co-produttore del nuovo album della band salentina in uscita per Sugar Music, di cui ci ha svelato la particolarità.

Com’è nata la tua etichetta discografica?

“Era da un po’ di tempo che io e mia moglie Stefania, volevamo aprire un’ etichetta…un giorno un nostro caro amico polistrumentista, Sebastiano De Gennaro con cui faccio molti dischi di altri artisti che produco, ci diede da ascoltare il suo disco per caso…timidamente come fa lui…ecco…è stato amore a primo ascolto…abbiamo deciso che era ora di muoverci!”

In base a cosa scegli se produrre o meno un album o un artista?

“Solo se mi fa emozionare…ho una grande fortuna, di fare un lavoro che non è realmente un lavoro…è la mia passione…non ho ancora quella visione di fare musica per fare business…forse dovrei…(sorride)”

Abbiamo letto che hai prodotto il disco di Sebastiano De Gennaro, “All my robots” un album di musica elettronica, come si concilia questa tipologia di musica a quella che produci di solito con i Negramaro?

“Non è solo un disco di musica elettronica…lo definirei più di musica contemporanea…Concilia sempre nel senso che è musica che mi fa emozionare…ascolto tantissima musica…svariati generi…l’importante è sempre trovare qualcosa di bello.”

Sebastiano-De-Gennaro-All-My-Robots-MeMe

È più complicato lavorare con un gruppo o con un solista?

“Con un gruppo perché è come se fossero tanti artisti…tante idee, magari opposte tra loro ma che insieme creano una sinergia magica che non si può spiegare, quindi far andare d’accordo più personalità forti a volte è più complicato.”

Negramaro-La-Rivoluzione-sta-arrivando

A proposito del nuovo album dei Negramaro, visto il titolo, dobbiamo aspettarci una rivoluzione? Quanta sperimentazione c’è in questo nuovo album?

“La sperimentazione di questo album sta nella sincerità…c’è stata pochissima post produzione (n.d.r. la masterizzazione è stata fatta da Giovanni Versari)…è un disco vero nel senso che è suonato dal vivo. Alcuni pezzi sono addirittura interamente registrati in diretta come si faceva una volta, senza nessun artificio. Oggi nei dischi c’è troppa manipolazione, tutte le canzoni sembrano fatte da macchine. Mai un’oscillazione di tempo, mai una piccola stonatura, un respiro. Questo disco è una fotografia di come sono realmente loro! È stato fantastico vedere e sentire 6 talenti suonare insieme.”

Copertina-La-Rivoluzione-sta-arrivando

Quanto conta il ritmo nei Negramaro, visto il peso che hanno le parole?

“Ogni elemento ha bisogno di un altro, da solo non regge! La magia è sorretta da un bilanciamento fragilissimo…”

Quali sono i programmi futuri per te e la tua etichetta?

“Entro fine anno vorremmo pubblicare un’altro disco per la MeMe…ma non vi posso ancora dire il nome dell’artista perché lo stiamo corteggiando (ride).”

Come prendi il caffè?

“Amaro! Mi piace in tutti i modi lungo, ristretto, freddo…basta che sia amaro! Avete mai bevuto il caffè in ghiaccio con latte di mandorle?”