T-shirt dall'underwear al prêt-à-porter per un'eleganza senza tempo

Design photo T-shirt created by senivpetro – www.freepik.com

Il vero capo passepartout che non deve mai mancare nel tuo armadio? Senza dubbio la fedele e super versatile t-shirt, in grado di risolverti il look anche in quelle giornate in cui non sai proprio cosa indossare!

Pratica e intramontabile la famosissima maglietta a T non può di certo mancare nell’armadio di tutti coloro che vogliono essere stilosi ed eleganti in ogni occasione.

UN PO’ DI STORIA…

Le origini di questo capo evergreen si perdono nella notte dei tempi, infatti vediamo comparire le prime casacche a forma di T addirittura nel Medioevo. Fatte di lino o cotone, erano un capo pratico da indossare sotto gli abiti per tenere il corpo al caldo e in buone condizioni igieniche.

Andando avanti negli anni la forma della t-shirt varia, perdendo un po’ la linea a sacco e diventando più aderente già nell’Ottocento, quando grazie alle tecnologie per lavorare i tessuti introdotti dalla rivoluzione industriale. Ecco quindi che alle magliette in lino e cotone, si affiancano quelle fatte in lana e jersey pur continuando a rimanere un capo underwear maschile.

Infatti è solo alla fine del 19esimo secolo che viene sdoganato l’uso della maglietta come capo di abbigliamento e non solo intimo. Questa ennesima trasformazione si deve agli uomini delle classi lavoratrici che iniziano a indossarla nel fine settimana al posto della camicia per avere un look più casual e rilassato.

Il lancio ufficiale sul mercato avviene nel 1904 grazie allo spot della Cooper Underwear Company che la presenta come una semplice canottiera elasticizzata a girocollo, ma a consacrarla con una produzione su larga scala è la Fruit of the Loom nel 1910. Mentre nel 1920 debutta addirittura nel mondo letterario non niente meno che Francis Scott Fitzgerald che la cita nel suo romanzo “This Side of Paradise”.

Un’ascesa irrefrenabile quella della t-shirt che negli anni ’30 la porta ad entrare nel dress code degli atleti universitari, per poi spopolare tra tutti gli studenti dei college statunitensi. E negli anni ‘50 arriva anche il debutto hollywoodiano, indosso a mostri sacri del cinema tra cui James Dean e Marlon Brando, che la proietta dall’underwear al ready-to-wear. Un passaggio che con il tempo la fa entrare anche nelle collezioni couture di maison come Dior, Chanel, Lacoste, Ralph Lauren con le quali la maglietta a T arriva a sfilare sulle passerelle di tutto il mondo.

DILLO CON UNA T-SHIRT…

La svolta decisiva si è avuta però dagli anni ’60 in poi, quando la t-shirt diventa un veicolo perfetto ed economico per diffondere messaggi di marketing o politici, anche grazie agli sviluppi della serigrafia, che rendono sempre più facile stampare slogan e disegni su tessuti e altri materiali. Stampa che nel corso degli anni si è evoluta al punto da arrivare alla portata di tutti, sia per quanto riguarda i costi che la facilità di reperire chi possa realizzare stampe personalizzate. Infatti oggi riusciamo anche a personalizzare magliette online con un semplice clic, comodamente da casa nostra, creando così modelli esclusivi in grado di comunicare ciò che vogliamo grazie alla stampa di scritte, loghi, immagini o disegni originali. T-shirt esclusive per un evento, per una ricorrenza da festeggiare, per la tua azienda o semplicemente per fare un regalo originale a una persona speciale. In questo modo, quella che forse all’inizio della sua storia poteva sembrare solo un semplice capo di abbigliamento, diventa un regalo unico, attraverso cui puoi esprimere tutto il tuo amore e affetto.