Pozzo Nero: un viaggio introspettivo nelle ombre dell'animo umano recensionePozzo nero” è il quarto romanzo del giurista Ugo Draetta arrivato in libreria lo scorso febbraio con Pendragon. Un giallo introspettivo che mira a mettere in luce e ad analizzare i lati più oscuri dell’animo umano. Spesso sconosciuti anche a noi stessi, che a volte esplodono in maniera spiazzante e inattesa a causa di eventi traumatici.

TRAMA DI “POZZO NERO”

Questo è ciò che succede anche a Lidia, giovane e bella praticante di un rinomato studio legale milanese, che viene ritrovata senza vita nel suo letto, ancora in pigiama. Sul comodino accanto al letto solo una bottiglia di vodka semivuota e un flacone di barbiturici, elementi che portano presto la polizia ad archiviare il caso come suicidio.

Ma la teoria del suicidio non convince affatto il fidanzato della donna, l’avvocato Sandro Bertelli, che improvvisandosi detective cerca di capire cosa si nasconda dietro l’apparentemente inspiegabile morte della sua amata Lidia. Unici indizi, tralasciati oltretutto dalla polizia, un mazzo di fiori e un bigliettino sospetto trovati nell’appartamento della vittima. Indizi che ben presto condurranno l’ignaro Sandro, nel tentativo di ricostruire la verità sulla morte di Lidia, nel mondo delle escort fatto di ricatti, giochi di potere e proposte indecenti. Indagine che, in un crescendo di dubbi, colpi di scena e la certezza che spesso nulla è come sembra, condurrà l’avvocato Bertelli in un intenso, e non sempre piacevole, viaggio nelle profondità più buie e recondite dell’animo umano.

Una vicenda intrigante narrata a due voci, quella del protagonista e quella della sua fidanzata, che terrà inchiodato il lettore fino alla fine dove si troverà a fare i conti con un finale aperto che fa pensare all’uscita di un possibile sequel. Chissà… staremo a vedere 😉

Intanto non ci resta che dirti che “Pozzo Nero” di Ugo Draetta lo trovi in libreria oppure direttamene su Amazon cliccando “QUI“.