Trama, trailer e recensione in anteprima di “Nata per te” il film di Fabio Mollo prodotto da Cattleya e Bartlebyfilm in collaborazione con Vision Distribution. Dal 5 ottobre al cinema

nata per te recensione

Set del film “Nata per te” di Fabio Mollo (Foto di Gianni Fiorito)

Dopo il libro, scritto per raccontare l’odissea affrontata da Luca Trapanese per adottare la piccola Alba (neonata abbandonata in ospedale), il regista Fabio Mollo, molto sensibile e attento all’argomento, ha voluto insieme al protagonista della storia rendere quel libro in un lungometraggio molto ben fatto che in più di un’occasione vi farà scendere qualche lacrima: “Nata per te“.

Il film, però, è tutt’altro che un racconto drammatico o triste, quanto piuttosto la testimonianza della caparbietà del protagonista e del suo avvocato per un’impresa che ad oggi, resta un caso ancora isolato in Italia, ovvero l’adozione da parte di un single.

TRAMA

Siamo in una Napoli pre-pandemia e Luca è cattolico, dedito al volontariato e con un grande desiderio di paternità. Alba è una neonata con sindrome di Down che è stata abbandonata in ospedale subito dopo il parto. Mentre la sua infermiera le dedica ogni tipo di cura, il tribunale di Napoli è alla ricerca di una famiglia che possa occuparsi di lei. Luca si propone per ottenerne l’affidamento, ma è single e non nasconde di essere omosessuale. Affinché Luca venga anche solo preso in considerazione, molte famiglie considerate “tradizionali” dovranno rinunciare all’affidamento della piccola.

CAST

Il cast si avvale di Pierluigi Gigante nel ruolo del protagonista, molto convincente, accompagnato dalla bravissima Teresa Saponangelo (vincitrice del David di Donatello come migliore attrice non protagonista per “È stata la mano di Dio”) che interpreta l’avvocatessa prima un po’ goffa, ma determinata e determinante per far prima affidare la piccola Alba a Luca e poi trovando una legge del 1984 per i casi speciali a convincere il giudice minorile, interpretato da Barbara Bobulova sempre a suo agio in questi ruoli, a trasformare l’affido in una adozione. Nel cast anche Alessandro Piavani (già nella serie tv “Blocco 181”), Antonia Truppo (due volte vincitrice del David di Donatello per la migliore attrice non protagonista) e con la partecipazione speciale di Iaia Forte.

 

“Nata per te” esce in un periodo molto particolare per quel che riguarda le famiglie non “tradizionali” (per noi non esistono famiglie tradizionali, esistono solo famiglie dove c’è amore) e dove il tema delle adozioni è un tema delicatissimo. Il film non punta mai il dito, ne mette mai in secondo piano il benessere del minore che in ogni caso è sempre primario, più di qualsiasi desiderio di paternità o maternità.

È una storia d’amore senza pregiudizi, un rapporto magico tra padre e figlia che scatta fin da subito ma anche una battaglia di carte bollate contro la classica burocrazia italiana. Ma il film racconta anche l’adolescenza di Luca, del dolore di un amico molto stretto che si ammalerà senza via di scampo, della sua vita da quasi prete e volontario in Africa, fino al presente dove lavora nell’associazione “A Ruota Libera” da lui creata nel 2007 che si occupa di ragazzi disabili.

Prodotto da Cattleya e Bartleby film con Vision Distribution, Ministero della Cultura e Sky Italia verrà distribuito in 200 sale.