Si è appena conclusa la quattro giorni di celebrazioni del marchio Dolce & Gabbana. Gli stilisti che per festeggiare il loro 30° anniversario hanno scelto Napoli come splendida cornice al loro marchio.

Domenico Dolce, Bianca Balti e Stefano Gabbana

Domenico Dolce, Bianca Balti e Stefano Gabbana

Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono stilisti noti in tutto il mondo e sicuramente per i loro servizi di moda avranno girato il mondo in lungo ed in largo visitando posti stupendi, ma hanno scelto di farsi rappresentare dalla città di Napoli per il loro importante 30° anniversario.

Finalmente non la Napoli che ci viene sempre propinata dai media, dove sembra che all’ordine del giorno avvenga tutto il male possibile (dati statistici alla mano, non è assolutamente vero), ma una Napoli nel suo splendore, usando quasi tutti i suoi stereotipi possibili.

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I due stilisti hanno dichiarato:

“Siamo a Napoli perché pensiamo che questa gente sia la migliore del mondo. Very strong. E con un cuore illimitato. Napoli è vera. Napoli è scoperta. Napoli è inebriante. Le strade di Napoli sono piene di meraviglia, qui c’è sempre qualcosa di inatteso che accade.”

Dietro l’obiettivo del servizio di moda troviamo Franco Pagetti, tra i più grandi fotoreporter italiani, famoso per i suoi reportage in zone di guerra, dall’Iraq al Kosovo, pubblicati su Time, Newsweek, The New York Times, The New Yorker, Le Figaro, Paris Match.

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Parliamo della collezione.

Alta sartoria come sempre per entrambe le collezioni, sia uomo che da donna, con riferimenti anche alla città con alcune scelte più provocatorie che pensate per essere indossate: vedi la modella San Gennaro, il riferimento alla maglia 10 di Maradona o il cappello babà.

Abito Dolce&Gabbana ispirato a San Gennaro

Abito Dolce&Gabbana ispirato a San Gennaro

Per il resto si sono visti abiti ispirati alla Loren ed alle atmosfere anni ’50 con largo uso di gioielli. Non potevano mancare per completare gli outfit i foulard di seta con richiami floreali e borse ricamate, piatte con richiami alle ceramiche dei chiostri che ricordano sia le chiese campane che quelle della terra di origine dei due stilisti: la Sicilia.

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La scelta della città partenopea, come hanno confermato gli stessi Dolce & Gabbana, all’inizio era stata loro sconsigliata, ma poi giungendo in città qualche mese fa ne sono rimasti talmente impressionati, da non avere più dubbi.

“Se avessi dato retta a quello che si dice della città e di come viene dipinta da molti media (soprattutto italiani) ci saremmo lasciati sfuggire un luogo unico per farci rappresentare nel mondo.”

Napoli ha sicuramente un richiamo di fascino inconfondibile ed i due stilisti, bravi imprenditori, hanno sfruttato al meglio questa occasione scegliendo come madrina ufficiale dell’evento Sophia Loren, altro marchio di garanzia internazionale.

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Non c’è assolutamente dubbio che per rendere speciale l’occasione Dolce & Gabbana hanno investito molto, tanto da affittare location prestigiose come Villa Pignatelli, il castel dell’Ovo ed il borgo marinari, pagando di tasca propria anche alcuni interventi di restauro per avere come prima passerella per le proprie sfilate, la via dei presepi più famosa al mondo, via San Gregorio Armeno.

Dove i due stilisti hanno chiesto la collaborazione di tutti gli esercenti della zona, i quali hanno risposto ben volentieri all’appello creando statuine che rappresentavano sia i due designer che alcuni dei molti vip attesi per l’evento (tra cui Madonna, Demi Moore, Nicole Kidman, Mariah Carey e Kylie Minougue).

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Oltre 400 camere sono state prenotate per gli ospiti negli alberghi più belli della città e la festa, durata quattro giorni, ha avuto anche qualche critica da alcuni cittadini che hanno visto blindare per qualche ora alcune zone della città (ma in fondo quale evento non lo richiede?). Ma tutto, fortunatamente, si è svolto nella più grande tranquillità, dove sia la moda che il gossip sono stati protagonisti.