Mastopessi

La Mastopessi è l’intervento che si pone come obiettivo quello di rimodellare e “alzare” le mammelle ptosiche. Può essere associato alla riduzione della mammella (mastoplastica riduttiva) o essere eseguito senza apportare modifiche in termini di volume. All’intervento chirurgico residuano inevitabilmente delle cicatrici cutanee di diversa estensione e localizzazione, a seconda della tecnica usata e a seconda del difetto da correggere. Ad ogni modo le cicatrici sono facilmente occultabili con un comune reggiseno.

Queste cicatrici possono essere:

  • Periareolari, se la tecnica usata è la Round-Block (la cicatrice è solo intorno all’areola)
  • Periareolari e a “T” invertita: se è necessaria la tecnica classica (perché la mammella ha una ptosi eccessiva). In questo caso oltre la cicatrice intorno all’areola, ci saranno altre due cicatrici, una verticale (col tempo sembrerà una smagliatura) e l’altra orizzontale (posta sotto il solco della mammella).
  • Periareolare e verticale: quando non c’è bisogno di eseguire una tecnica classica e si riesce con le due cicatrici ad ottenere un buon risultato.

Eventuali smagliature presenti sul decolleté non saranno migliorate poiché l’intervento non si propone come scopo quello di eliminare le smagliature (cosa impossibile tra l’altro!!!).
Il tipo di anestesia, i tempi di degenza e la frequenza delle medicazioni variano da caso a caso. Il risultato è da subito generalmente soddisfacente e di solito suscettibile di ulteriori miglioramenti nei mesi successivi. Ad ogni modo il risultato finale è a sei mesi. Per le cicatrici il tempo si allunga ma dipende strettamente dalla biologia individuale delle pazienti.

Per maggiori informazioni:

www.erminiomastroluca.it  oppure info@erminiomastroluca.it