Mantova, la perfetta città da scoprire in un weekendÈ arrivato quel momento che, fortunatamente, tende a ripresentarsi ogni anno: arriva l’estate, e con lei tutti i nostri viaggi, la nostra voglia di avventure e l’insaziabile desiderio di lasciarsi alla ricerca di nuove emozioni. E chi ha detto che per trovare l’avventura bisogna per forza andare dall’altra parte del mondo? Mantova è infatti considerata da sempre uno dei posti più affascinanti della Penisola, e lanciarci alla scoperta della nostra meravigliosa città potrebbe essere la perfetta soluzione per diversi weekend a venire.

Dato però che, come nello studio e nello sport, non esiste successo senza la dovuta ricerca e preparazione, anche organizzare un perfetto week end all’insegna del relax può rivelarsi più arduo del previsto.

Eccoci quindi venirvi in aiuto con alcune delle più interessanti attrazioni di questo piccolo gioiello lombardo. Nell’assoluta certezza che alcune di queste possano essere una piacevole sorpresa anche per i suoi abitanti storici.

Palazzo Te

Recentemente tornato alla ribalta grazie a una magnifica mostra dedicata a Venere e a tutte le sue rappresentazioni artistiche (“Venere. Natura, ombra e bellezza”. Esposizione che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo dicembre), Palazzo Te è uno degli edifici più celebri del mantovano e l’opera più riconoscibile dell’architetto Giulio Romano.

Costruito a cavallo del ‘500 per volontà di Federico II Gonzaga, si raccomanda la visita delle sue due stanze più celebri: Amore e Psiche e la stanza dei Giganti.

La visita dell’intero palazzo ha un tempo stimato di circa 120 minuti.

Palazzo Ducale

Il sito ufficiale definisce questo storico palazzo del 1308, storica residenza dei Gonzaga, come “35.000 mq di meraviglia” e, per chi c’è stato, sarebbe difficile trovare definizione migliore.

Insieme a Palazzo Te questa è sicuramente una delle attrazioni più imperdibili di Mantova, quella che, stando ai rumor, avrebbe convinto l’UNESCO a inserire la città lombarda tra i grandi patrimoni dell’umanità.

Il biglietto? Poco meno di 30 euro.

Basilica di Sant’Andrea 

Viene considerata come uno dei più grandi esemplari architettonici del quindicesimo secolo. Costruita per volere di Ludovico III Gonzaga, la chiesa venne prima cominciata da Leon Battista Alberti sui resti di un monastero benedettino di cui possiamo ancora ammirare il campanile. Curiosità? La chiesa è stata terminata ben 328 anni dopo, a grandissima distanza dalla scomparsa dello stesso Alberti.

L’edificio è anche celebre per essere il sito di ben due reliquie: nella cripta sono infatti conservate due porzioni di terra intrisa del sangue di Cristo. La narrazione vuole che siano state portate dalla Terra Santa dal soldato Longino.

Teatro Bibiena 

Come vi avevamo accennato, siamo a pochi giorni dalla partenza della rassegna “Mantova Musica del XXI Secolo” che comincerà con il concerto dell’Ensemble di Percussioni del Conservatorio diretto dal Maestro Athos Bovi. E quale migliore occasione per visitare uno dei teatri più belli dell’intera Penisola?

Conosciuto anche con il nome di “Teatro Scientifico”, questo bellissimo edificio è stato costruito da Antonio Galli da Bibbiena alla fine del ‘700.

Un aneddoto? A pochi giorni dall’inaugurazione del 1770, non molti sanno che il Teatro Bibiena ospitò uno dei primi concerti di un quattordicenne Mozart accompagnato dal tenore Vincenzo Ultimi. Ma non è tutto, il padre Leopold rimase così colpito dalla bellezza del teatro da menzionarlo in una lettera alla moglie: “In vita mia non ho visto nulla di più bello di questo tipo… Non è un teatro bensì una sala con palchi come vengono costruiti i teatri d’opera”.

Gastronomia

Non per ultimo è importante ricordare come un weekend a Mantova rappresenti anche un’ottima occasione per provare qualcosa di speciale per il palato, dalla Torta sabbiosa o torta del re ai tortelli di zucca e riso alla pilota, piatti tipici e inconfondibili da provare in una delle tipiche trattorie della città, come i Due Cavallini o L’Ochina Bianca in centro.

Siete sicuri di volervelo perdere?