Trama, trailer e recensione in anteprima di Instant Family, la nuova commedia diretta da Sean Anders, con Mark Wahlberg e Rose Byrne. Al cinema dal 21 marzo distribuito da 20th Century Fox

instant family recensioneGrazie alla 20th Century Fox ho avuto il privilegio di vedere in anteprima Instant Family, il nuovo film scritto e diretto da Sean Anders, con Mark Wahlberg, Rose Byrne e Octavia Spencer. Visto le precedenti pellicole di Anders devo dire che non mi aspettavo niente di più della solita commedia all’americana, ma comunque ero curiosa di vedere in che modo il regista avesse scelto di raccontare un tema così delicato come quello delle adozioni con i toni leggeri tipici di questo genere cinematografico. E devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita. Ma andiamo per gradi e iniziamo a vedere brevemente la trama di Instant Family.

La storia ci porta nella vita di Pete (Mark Wahlberg) e Ellie Wagner (Rose Byrne), una coppia felicemente sposata da diversi anni. Troppo occupati a sistemare la loro situazione finanziaria e lavorativa, non si sono mai soffermati seriamente sull’idea di avere un bambino. Ma ora che sono un po’ più tranquilli, sentono il bisogno di fare un ulteriore passo avanti, aprendo la porta della loro casa e dei loro cuori ad un bambino bisognoso. Così si rivolgono ad un’agenzia di adozioni per iniziare l’iter. Qui, tra tutti i bambini a cui l’agenzia cerca famiglia, rimangono molto colpiti da Lizzie (Isabela Moner), un’adolescente ribelle e combattiva. La ragazzina ha però due fratelli più piccoli, Juan (Gustavo Quiroz), sensibile e un po’ imbranato e Lita (Julianna Gamiz), una vera peste. Ma questo non spaventa Pete e Ellie, che decidono comunque di provare a fargli da genitori affidatari nonostante abbiano età e bisogni molto diversi tra loro. Ben presto si accorgeranno che l’impresa è più ardua di quello che immaginavano, perché dovranno non solo accettare loro i 3 nuovi arrivati, ma dovranno farsi accettare come genitori, conquistando la loro fiducia e il loro affetto. Così con impegno e determinazione, Pete e Ellie, cercano faticosamente di far stare in piedi la loro nuova famiglia, se non che torna a farsi viva la madre naturale dei ragazzi intenzionata a riaverne l’affidamento.

Il risultato è davvero il film che non ti aspetti: non il solito film sulla famiglia, ma che parte da lì per arrivare a trattare il delicatissimo tema delle adozioni e quello ancora più drammatico dei bambini in affido, che in America passano di famiglia in famiglia spesso senza trovare mai quella giusta. E lo fa usando i toni leggeri della commedia, ma senza mai banalizzare, mostrando allo spettatore sia il punto di vista, i sentimenti, i dubbi, le paure, le frustrazioni dei genitori adottivi, sia quelli dei ragazzi in affidamento. Si ride, si piange, si condividono le frustrazioni dei protagonisti e si gioisce con loro in un modo così coinvolgente da sentirsi quasi parte della famiglia. Il resto lo fa la regia di Anders, pulita e lineare, che riesce a dare a Instant Family grande credibilità, grazie anche alla splendida performance di tutto il cast, un cuore e tanta umanità, senza mai essere smielato. Occhio che vi sentirete talmente parte della storia che potrebbe venirvi voglia, se già non lo avete fatto, di costruirvi anche voi una famiglia tutta vostra!