Studio Universal (Mediaset Premium DT) presenta nell’ambito della Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 20 NOVEMBRE alle 18.10 Era Bellissima, il corto di Max Croci, interpretato da Ambra Angiolini.

giornata internazionale dell'infanzia era bellissimaStudio Universal (Mediaset Premium DT) presenta nell’ambito della Giornata Internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 20 novembre alle 18.10, nel programma A noi piace corto, Era Bellissima, il cortometraggio di Max Croci, interpretato da Ambra Angiolini.

La storia di Serena (Ambra Angiolini) che vuole cercare di riscattare la sua vita facendo diventare sua figlia di 5 anni una diva dello spettacolo (sulle orme del film Bellissima di Visconti anche se con dinamiche diverse), chiedendole in qualche modo di bruciare le tappe crescendo molto in fretta. Ignorando il fatto che in questo modo i bambini possano trasformarsi in strumenti in mano degli adulti.

Esponendoli così, in modo non sempre consapevole, all’attenzione di quegli “orchi” che a volte si nascondono anche dietro visi apparentemente amorevoli di parenti e conoscenti. Scoperta che farà anche Serena, rendendosi conto che lei è l’unica persona che può dare a sua figlia la spensieratezza dell’infanzia a cui tutti i bambini hanno diritto.

NOTE DI REGIA

“L’illusione del diventare famosi e quindi felici grazie al cinema o alla TV e la voglia di riscatto di una madre che spera per la figlia un futuro migliore del suo, cedono il posto improvvisamente ad un dramma ben più forte, un problema sempre più grave e presente nella nostra società. “Era bellissima” parte così come un omaggio al cinema e all’Italia dei primi anni ‘50 e si trasforma in un momento di forte riflessione su una realtà inaccettabile. Abbiamo deciso di presentarlo così, con un pugno nello stomaco, dopo aver sorriso per il carattere spicciolo e terra-terra di Serena.

Un’operazione molto ambiziosa e in parte rischiosa – siamo i primi a dirlo – ma quasi necessaria. Fare un semplice remake di “Bellissima” sarebbe stato un errore colossale, “usarlo” per sensibilizzare il pubblico su un tema così forte è quanto ci siamo intestarditi a fare.”