A cinquant’anni dalla morte del commissario Calabresi arriva in libreria “La crepa e la luce”, la testimonianza di amore e perdono della donna che è riuscita a essere una delle voci più forti nel raccontare quegli anni

la crepa e la luce Gemma CalabresiLa crepa e la luce” è il racconto del cammino di Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi, percorso dal giorno dell’omicidio del marito, cinquant’anni fa.

Una strada tortuosa che, partendo dall’umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l’ha condotta, non senza fatica, al crescere i suoi figli lontani da ogni tentazione di rancore e rabbia e all’abbracciare, nel tempo e con sempre più determinazione, l’idea del perdono.

Un racconto che, partendo dalla vita di una giovane coppia che viene sconvolta dalla strage di Piazza Fontana, attraversa mezzo secolo, ricucendo i momenti intimi e privati con le vicende pubbliche della società italiana.

Un’intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. Una storia di amore e pace.

Il libro verrà presentato in anteprima in collaborazione con il Centro Culturale di Milano Giovedì 3 Marzo, ore 21 all’Auditorium San Fedele – in via Ulrico Hoepli 3/b a Milano. Presentazione durante la quale l’autrice dialogherà con Aldo Cazzullo.

L’evento si svolgerà in ottemperanza alle disposizioni vigenti ai fini del contenimento della diffusione del contagio del virus COVID-19, con obbligo di Green Pass rafforzato e mascherina Ffp2.

Info e prenotazioni su www.centroculturaledimilano.it

TITOLO: “La crepa e la luce”
AUTRICE: Gemma Calabresi Milite
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 144
PREZZO DI COPERTINA: 17,50 euro