Trama, trailer e recensione in anteprima di Fratelli Nemici il thriller diretto da David Oelhoffen, con Matthias Schoenaerts e Reda Kateb. Dal 28 marzo al cinema distribuito da Europictures

fratelli nemici recensionePresentato con successo alla 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva nelle sale cinematografiche italiane Fratelli Nemici (Close Enemies), un thriller mozzafiato in cui tradimento, vendetta e sopravvivenza spingeranno i due travolgenti protagonisti a mettere in dubbio la lealtà e la fiducia verso i loro due mondi.

Nati e cresciuti in una periferia in cui domina la legge del narcotraffico, Manuel e Driss erano come fratelli. Da adulti però finiscono per prendere strade opposte: Manuel ha scelto di abbracciare la vita del criminale, Driss l’ha rinnegata ed è diventato un poliziotto. Quando il più grande affare di Manuel va storto, i due uomini si incontrano di nuovo e si rendono conto che entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro per sopravvivere nei loro mondi. Nonostante l’odio, fra tradimenti e rancori, riscoprono l’unica cosa rimasta a unirli nel profondo: l’attaccamento viscerale al luogo della loro infanzia.

Il film è interpretato da due tra i più iconici e brillanti attori della loro generazione, Matthias Schoenaerts (Blood Ties – La legge del sangue, The Danish Girl) e Reda Kateb (Tutto sua madre, Zero Dark Thirty), per la prima volta insieme sullo schermo. Dopo l’acclamato Far From Men, Oelhoffen va alla ricerca di una fratellanza che superi i legami di sangue.

Fratelli Nemici, muovendosi sui toni del noir, non si pone come il solito film di gangster, quanto piuttosto come un film introspettivo e psicologico al centro del quale troviamo la contrapposizione tra bene e male, amore fraterno e odio per i diversi ruoli assunti dai due protagonisti. E sullo sfondo una Francia cupa, senza colori, grigia, proprio come il tessuto sociale i cui Manuel e Driss sono cresciuti e in cui disputano le loro battaglie. Oltre che come il loro stato d’animo ossessionati da sentimenti di  vendetta e redenzione. Ad accentuare il senso di urgenza e la voglia di fuga, anche lo stile registico scelto con la macchina da presa a filmare ad una distanza talmente ridotta da dare l’impressione di voler quasi braccare i personaggi.

Insomma un film intenso, che merita di essere visto fino in fondo, senza farsi scoraggiare da un inizio non proprio brillante. L’appuntamento con Fratelli Nemici è dal 28 marzo al cinema distribuito da Europictures.

By Mauro Caputi