La 50ª Fiera del Fungo di Borgotaro ha registrato un successo record. Scopri tutti gli eventi, le degustazioni, lo showcooking e i protagonisti del Porcino IGP
20-21 settembre 2025 – Due giorni che hanno riscritto la storia del turismo enogastronomico italiano. La 50° Fiera del Fungo di Borgotaro IGP non è stata solo un evento: è stata una celebrazione epica che ha trasformato il piccolo borgo emiliano nella capitale mondiale del gusto appenninico.
Tutto esaurito. Record di presenze. Centro storico vivo dal mattino a notte fonda. Questi i numeri di un successo che ha superato ogni aspettativa, confermando Borgotaro come la meta imperdibile per chi cerca autenticità, sapori genuini e tradizioni che resistono al tempo.
Il debutto da favola
Sabato 20 settembre, fin dalle prime luci dell’alba, Piazza Cavour si è trasformata in un teatro di sapori e profumi irresistibili. La mostra micologica ha catturato l’attenzione di esperti e curiosi, mentre il mercato agroalimentare e lo street food hanno invaso ogni angolo del centro storico e Viale Bottego.
Ma il momento più emozionante? L’inaugurazione ufficiale accompagnata dal Corpo Bandistico Borgotarese, quando l’intera piazza ha cantato insieme per celebrare mezzo secolo di passione per il fungo porcino più pregiato d’Italia.
Officina del Gusto: il tempio della gastronomia che non delude mai
Il brindisi di benvenuto all’Officina del Gusto – Emilia Food&Wine ha dato il via a una serie di degustazioni sold-out che hanno fatto la gioia degli appassionati:
I 25 anni del Birrificio Farnese
Nel pomeriggio, la degustazione celebrativa in pairing con i salumi piacentini ha registrato il tutto esaurito in pochi minuti. Un’esperienza sensoriale che ha dimostrato come tradizione e innovazione possano creare magie gastronomiche irripetibili.
Fungo Party alla Baita
La sera, la Baita si è trasformata nel cuore pulsante della festa, con musica, area street food e il leggendario “Fungo Party” che ha fatto ballare borgotaresi e turisti fino a tarda notte.
Le parole che hanno commosso
Marco Moglia, Sindaco di Borgo Val di Taro, ha toccato il cuore di tutti con parole che risuonano ancora nelle vie del borgo:
“Il Fungo Porcino IGP non è soltanto un prodotto della nostra terra, ma rappresenta l’identità e l’orgoglio della comunità di Borgotaro. Questa Fiera è la testimonianza di quanto impegno, lavoro e passione possano trasformarsi in un patrimonio condiviso. È un momento che unisce generazioni diverse e valorizza le radici profonde del nostro territorio”.
Domenica 21: un mix perfetto di arte, cultura e sapori
La seconda giornata ha intrecciato contenuti culturali e intrattenimento con una maestria che ha lasciato tutti a bocca aperta:
Mostra “Hungry Planet” a Palazzo Imbriani
Un viaggio fotografico attraverso le culture alimentari mondiali che ha attirato visitatori da tutta Italia, dimostrando come Borgotaro sappia guardare oltre i propri confini pur rimanendo fedele alle tradizioni.
L’annullo postale speciale
Il momento più emozionante per collezionisti e appassionati: l’annullo postale dedicato alla 50° edizione, accompagnato dalla mostra filatelica a Palazzo Tardiani. Un evento che ha richiamato esperti da tutta Italia e che rimarrà per sempre nella storia di Borgotaro.
Lo showcooking di Chef Fabio Giulianotti
Il gran finale della domenica ha avuto un protagonista d’eccezione: Chef Fabio Giulianotti e il suo showcooking che ha registrato il tutto esaurito assoluto.
Piatti che esaltano il Porcino IGP in combinazioni innovative ma rispettose della tradizione, tecniche moderne applicate a ingredienti antichi, e quella magia culinaria che solo i grandi chef sanno creare dal vivo.
La festa per le strade
Mentre gli eventi ufficiali riempivano palazzi e piazze, le vie del centro si sono animate con:
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- Fungo Busker: musica itinerante che ha coinvolto ogni angolo del borgo
- Banda musicale: melodie tradizionali che hanno accompagnato i visitatori
- Gruppi locali: il talento di casa che si mescola con i turisti
Le voci dell’eccellenza
Alessandro Fadda – Presidente Provincia di Parma
“La Fiera del Fungo Porcino IGP racconta l’eccellenza del nostro territorio e la capacità di unire il nostro patrimonio culturale con l’innovazione. È un’occasione per valorizzare le persone e le comunità che rendono possibile questo appuntamento così sentito”.
Matteo Daffadà – Consigliere Regionale Emilia-Romagna
“La Fiera è una vetrina straordinaria che esprime la forza della nostra eredità locale, la qualità delle produzioni e la capacità di fare comunità attorno a valori condivisi. Rafforza il legame tra identità e futuro della nostra regione”.
“Quello che le foreste non dicono”: il Docufilm che emoziona
In occasione del cinquantennale, è stato presentato un docufilm straordinario che ha aggiunto profondità culturale all’evento:
La squadra creativa:
- Regia: Tancredi Di Paola
- Sceneggiatura: Luigi Torregiani
- Fotografia: Luca Desiderato
Il messaggio potente:
Il film sottolinea l’importanza della cooperazione forestale per la gestione sostenibile del patrimonio boschivo italiano, dimostrando come la cura delle foreste sia fondamentale per:
- Prevenzione di smottamenti e incendi
- Economia sociale del territorio
- Sicurezza ambientale
- Creazione di occupazione
Il Presidente che ha centrato l’obiettivo
Fabio Campisi, Presidente del Comitato Fiera del Fungo di Borgotaro, ha saputo riassumere il miracolo di questi due giorni:
“Questa edizione non poteva iniziare in modo migliore. L’energia che si respira nel borgo è contagiosa. Il grande successo è la prova che la Fiera del Fungo non è solo un evento, ma un vero e proprio patrimonio gastronomico e sociale che rinsalda i nostri legami collettivi”.
I numeri del successo
La 50° Fiera del Fungo IGP ha trionfato grazie a un mix vincente di fattori:
Presenze record:
- Accessi continui di giovani, famiglie e appassionati
- Distribuzione perfetta tra centro storico e aree tematiche
- Partecipazione trasversale di tutte le età
️ Offerta gastronomica irresistibile:
- Degustazioni sold-out in tutte le sessioni
- Showcooking con tutto esaurito
- Didattica del gusto sempre affollata
- Street food che ha conquistato anche i più esigenti
Contenuti di valore:
- Valorizzazione ambientale e culturale
- Attività outdoor e family-friendly
- Mostre artistiche e fotografiche di qualità
- Eventi filatelici per collezionisti
Il Porcino IGP: protagonista assoluto e simbolo di identità
Al centro di tutto, lui: il Fungo Porcino di Borgotaro IGP, non solo prodotto gastronomico ma simbolo identitario di una comunità che ha saputo trasformare una risorsa naturale in un patrimonio economico e culturale di valore inestimabile.
Perché il Porcino di Borgotaro è unico:
- Certificazione IGP che garantisce origine e qualità
- Territorio di crescita incontaminato dell’Appennino
- Tradizioni di raccolta tramandate da generazioni
- Sapore inconfondibile riconosciuto in Europa
Borgotaro: la nuova capitale del Turismo Enogastronomico
Questa 50° edizione ha definitivamente consacrato Borgotaro come:
Destinazione imperdibile per:
- Food lovers in cerca di autenticità
- Famiglie che vogliono vivere la tradizione
- Giovani attratti da eventi innovativi
- Esperti gastronomici alla ricerca di eccellenze
Hub dell’Appennino Emiliano:
Il borgo si conferma punto di riferimento per il turismo di qualità, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e di offrire esperienze complete che vanno oltre la semplice degustazione.
Il futuro: cosa ci aspetta dopo questo trionfo
Il successo della 50° edizione apre scenari entusiasmanti:
Prospettive di crescita:
- Espansione degli eventi durante l’anno
- Collaborazioni con chef stellati
- Progetti di valorizzazione territoriale
- Investimenti in strutture ricettive
Nuove opportunità:
- Corsi di formazione micologica
- Percorsi didattici per scuole
- Esperienze immersive nei boschi
- Pacchetti turistici integrati
Le lezioni di un successo straordinario
La Fiera del Fungo di Borgotaro 2025 insegna che:
La comunità è tutto
Quando una comunità si unisce attorno a valori condivisi, i risultati superano ogni aspettativa.
Tradizione e innovazione insieme
Il rispetto delle radici può convivere perfettamente con l’innovazione e la modernità.
L’evento come esperienza totale
Non basta il prodotto: serve storytelling, emozione, coinvolgimento e memoria.
La qualità non ha prezzo
Investire in eccellenza e autenticità paga sempre, soprattutto nel lungo termine.
Una festa che rimarrà nel cuore
La 50° Fiera del Fungo di Borgotaro IGP non è stata solo un evento di successo: è stata la dimostrazione vivente che l’Italia sa ancora stupire, emozionare e creare magia attorno ai suoi tesori più autentici.
Borgotaro ha dimostrato che dimensioni ridotte non significano ambizioni limitate. Al contrario, la cura dei dettagli, l’amore per il territorio e la passione genuina possono trasformare un piccolo borgo in una destinazione da sogno.
Il tutto esaurito di questa edizione non è solo un numero: è il riconoscimento di una comunità che ha saputo preservare, valorizzare e condividere il meglio di sé.
Appuntamento al 2026 per la 51° edizione, con la consapevolezza che dopo un successo così straordinario, l’asticella si è alzata. Ma se c’è una cosa che questa 50° Fiera ha dimostrato, è che Borgotaro sa sempre stupire.
Il profumo del Porcino IGP continuerà a richiamare visitatori da tutta Italia. Perché alcune tradizioni sono troppo preziose per essere dimenticate.