Festa dei Nonni un “Voi che vi tenevate stretti per mano sotto le bombe, voi che dopo il quinto figlio pensavate ancora sorridendo ad allargare la famiglia, voi che sorreggevate il prossimo e ne condividevate le pene, voi che ci guardate come fossimo unici e invincibili nonostante i fallimenti, voi che sorridete alla morte soddisfatti di aver fatto proprio tutto quel che potevate”. Voi cari nonni di tutto il mondo, siete la memoria incancellabile di un popolo, siete unione, amore e sacrificio. Siete la storia, la nostra. E ogni 2 Ottobre, vi ringraziamo festeggiando la Festa dei nonni, una ricorrenza civile diffusa in molte aree del mondo.

La Festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 su proposta di Marian McQuade, una casalinga madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti, che riteneva, la relazione con i nonni fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni.

IL RUOLO DEI NONNI NELLA SOCIETÀ MODERNA

Nella società moderna il ruolo sociale e familiare della figura dei nonni è sempre più presente nella vita dei giovani, sia a casa che a scuola. I nonni restano da sempre il nucleo intorno al quale ruotano le nostre vite. Sicuramente i ritmi frenetici odierni hanno contribuito a far si che sempre più genitori chiedano aiuto alla pazienza e alla disponibilità dei nonni per badare, intere giornate, ai propri nipotini. Ma in realtà la verità è che siamo ben coscienti che in un mondo che gira così veloce, nel quale le esperienze arrivano prima del dovuto e nel quale i valori spesso vacillano, lasciar trascorrere ai nostri figli del tempo con i nonni, è un po’ come preservarli da tutto questo. I nonni sono uno sguardo concreto e leale sul mondo così come andrebbe visto, un mondo proiettato verso la solidarietà la comprensione e una visione sempre ottimista del futuro.

LA FESTA DEI NONNI

La “Festa nazionale dei nonni” come in realtà ogni giornata trascorsa in loro compagnia, deve rappresentare uno spunto di riflessione e di incontro intergenerazionale. Ascoltare le loro storie, le loro idee, è come tuffarsi in un libro di storia argomentato però come fosse una fiaba, con minuziosi racconti buffi e allo stesso tempo malinconici, di tempi duri ma unici. Vi hanno mai raccontato dei loro volti davanti alle vetrine di dolciumi, quando all’epoca un pasticcino costava caro, o particolari sui loro matrimoni, quando nessuno poteva permettersi un fotografo, o di come il valore della famiglia era sacro e di amore ce n’era uno soltanto…
Molte cose sono cambiate da allora e di tutto ci parleranno tranne di come vedono stravolto il loro mondo oggi, nessun commento, nessun confronto, hanno semplicemente accettato il cambiamento e lo osservano evolversi con la saggezza di chi non si stupisce davanti a nulla e con la forza di chi sa di poter affrontare ogni cosa.

Cari lettori, però una cosa è certa e mai cambierà nei secoli, quando si va dai nonni, ci si abboffa di leccornie e difficilmente si viene rimproverati, è vero, i nonni viziano, ma è vero anche che forse non rimproverano perché ancora amano il vecchio metodo di comunicazione, che si chiama dialogo con carezze.

Per chi è fortunato e oggi potrà abbracciarli, regalategli un nontiscordardime, il fiore ufficiale della festa dei nonni.