facoltà ingegneria unicusano 2

Università degli studi Niccolò Cusano

Crescere significa prepararsi per arricchire sé stessi e la società di cui facciamo parte. Scegliere la giusta università è un passaggio importante, così come riprendere gli studi, per chi magari già lavora e deve conciliare tante cose nell’arco delle proprie giornate.

L’Università degli studi Niccolò Cusano si distingue per la sua serietà e ricerca, in particolare, la facoltà di Ingegneria della Università degli studi Niccolò Cusano che ha saputo conquistare il sesto posto nella classifica Vqr (Valutazione della qualità della ricerca), valutazione stilata dall’Anvur, l’Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e la ricerca.

Un risultato meritato che premia l’impegno dei docenti e i numerosi investimenti che l’ateneo ha sostenuto nel corso degli anni. Anche il numero degli iscritti racconta il crescente successo dell’ateneo, passando negli ultimi tre anni da 20 a circa 1.000 matricole.

L’Università, essendo telematica, ha dedicato notevole impiego di energie per la messa a punto dei programmi didattici, con docenti di alto livello, provenienti da altri atenei, come racconta lo stesso professore Gino Di Bella, coordinatore della facoltà di Ingegneria. Non possiamo certo non menzionare il laboratorio dell’ateneo, un vero fiore all’occhiello, che ha fatto vincere alla Niccolò Cusano ben due importanti progetti Prin (Progetti di rilevante interesse nazionale), banditi dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Progetti che ci racconta Guarino:

Il nostro progetto mira a ottenere dei rivestimenti per chiglie di barche e navi che siano antivegetativi, che evitino la formazione di alghe e vegetazione varia sullo scafo della barca. Questo da un lato si traduce in un minor attrito dello scafo, quindi un minor consumo energetico, dall’altro evita il diffondersi delle diverse specie vegetative da un territorio ad un altro. È un progetto a cui crediamo molto, sviluppato in collaborazione con altre aziende italiane, in particolare la Azimut Benetti che produce navi e yacht di alto profilo. Questo anche per dire che la ricerca che facciamo qui- ha concluso- ha un impatto decisivo e può essere utilizzata dal mondo industriale per poi avere dei prodotti di elevato profilo”.

Quindi se siete di fronte all’annosa domanda: cosa farò da grande? La facoltà di ingegneria dell’Università degli studi Niccolò Cusano potrebbe essere la risposta giusta, supportata anche dalle statistiche, che vedono gli ingegneri come la categoria meno afflitta dalla carenza di posti di lavoro.