Dottor Mastroluca
Oggi il nostro caffè ha tutto il gusto della bellezza, con il chirurgo plastico ed esperto di medicina estetica, Dottor Erminio Mastroluca, che abbiamo incontrato in occasione di “Secret Beauty”, una serata evento nel cuore di Roma, organizzata per celebrare la bellezza in ogni sua forma e presentare la sua prima linea di creme di bellezza, nata dalla sua pluriennale esperienza, dalla continua ricerca di metodi innovativi per rendere sempre più belli i suoi pazienti. E noi di Lifestyle made in Italy abbiamo approfittato della professionalità ed esperienza del Dottor Mastroluca per raccogliere qualche consiglio utile per chi è alla ricerca dell’eterna giovinezza e della forma fisica ideale.

Grazie alla medicina estetica, che ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, è possibile ottenere un ringiovanimento non chirurgico del viso senza cancellare tratti ed espressioni come fa il botulino? 

“Mentre fino a qualche anno fa l’unico modo per poter apparire più giovani e fresche era ricorrere al lifting temporale, basta pensare che negli anni 30 le modelle quindi donne particolarmente giovani, ricorrevano a dei lifting temporali per avere un occhio particolarmente rialzato, oggi questa tecnica è stata sostituita dalla tossina botulinica, che consente senza incisioni, con una seduta ambulatoriale che dura più o meno 5 minuti, di avere un rialzo della coda del sopracciglio, con conseguente stiramento delle rughe frontali, glabellari e del contorno degli occhi.  Analogamente la parte inferiore del viso, in linguaggio medico il terzo medio e il terzo inferiore, si trattano con dei filler, che non sono più dei siliconi, come agli albori della medicina estetica, sostanze sintetiche che non andavano incontro al riassorbimento con il passare del tempo e soggette alla caduta gravitazionale, ma acido ialuronico già presente naturalmente nella nostra pelle.

Le le bocche pronunciate sul davanti di alcune donne dello spettacolo, sono appunto bocche fatte con il silicone che tendevano ad andare verso il basso. Oggi invece il silicone è stato completamente soppiantato dall’acido ialuronico e infatti l’aspetto delle giovani dive, delle donne comuni che vogliono sentirsi belle, vedersi bene allo specchio, è molto più bello e naturale. Ovviamente il risultato varia in base alla problematica trattata, che può essere uno zigomo, una ruga naso geniena ovvero quelle specie di parentesi che si formano ai lati del naso, una ruga della marionetta, o semplicemente dare più turgore alle labbra e tutto questo non fa altro che allontanare il lifting chirurgico.

Se prima una donna arrivava al lifting a 50 anni per non far vedere i segni del tempo ovviamente parliamo per lo più di donne dello spettacolo, oggi si inizia prima a fare delle infiltrazioni che mantengono l’aspetto giovane e fresco più a lungo, con un piacevole effetto naturale e senza controindicazioni, perché ormai l’acido ialuronico si trova un po’ da per tutto, anche nei sughi pronti (sorride).

Per quanto riguarda l’ottenere o meno la cancellazione dell’espressività dei volti, dipende molto da come vengono fatti questi trattamenti, purtroppo nell’ambito della medicina estetica di prodotti ce ne sono tanti e io consiglio sempre da qualunque chirurgo estetico si scelga di farsi seguire, è giusto che ci si informi sulla molecola che viene utilizzata, sulla qualità del prodotto utilizzato, quindi richiedere se non viene rilasciato, l’etichetta con il codice identificativo del prodotto usato durante la seduta.

Io ho diverse pazienti e quando alla fine della seduta rilascio loro la mia card con il certificato e l’etichetta identificativa attaccata dietro, perché è un loro diritto essere informate e io non ho niente da nascondere, in quanto sono sicuro di utilizzare dei prodotti incredibilmente buoni, e molte rimangono basite chiedendomi cosa ci devono fare perché magari sono state da altri chirurghi che non hanno mai dato informazioni sui prodotti usati durante il trattamento.”

Cosa consiglia a chi vuole approcciarsi alla chirurgia plastica/estetica per risolvere un problema fisico che lo affligge?

“Innanzitutto consiglio di informarsi sulla tipologia di prodotti che i medici a cui ci si rivolge utilizzano, sia sotto il profilo protesico, quindi in ambito chirurgico, informarsi sulla protesi che viene inserita ad esempio nel seno, perché non è pensabile che le pazienti si facciano fare un intervento chirurgico di mastoplastica additiva senza sapere che tipo di protesi gli sono state impiantate; per quanto mi riguarda sono 12 anni che faccio questo mestiere e 12 anni che do alle mie pazienti certificati sulla tipologia di prodotto che uso, non è pensabile rifarsi il seno  senza sapere che tipo di materiale è stato messo all’interno. 

Eppure questo problema molte persone non se lo pongono perché il punto focale è diventato, “se lo fa la star lo voglio fare anch’io” e vado a cercare il prezzo più basso, e ci si ritrova un po’ al discount della chirurgia plastica, non ci si chiede perché se in genere una mastoplastica additiva può avere un costo fra i 6000 e gli 8000 euro, il tale chirurgo la fa pagare solo 3500 euro. E ci si ritrova davanti a casi tipo quello delle protesi difettose fatte con gel dannoso e a rischio rottura, che ha fatto tanto clamore qualche anno fa.”

Quali sono gli interventi più richiesti dalle donne e quali dagli uomini?

“Accomunando i due sessi vince senz’altro la liposuzione, mentre andando a distinguere tra uomini e donne, l’AICPE (associazione italiana chirurghi plastici) nell’ultimo comunicato stampa datato Maggio 2014, indica come intervento più richiesto dalle donne, la mastoplastica additiva, seguita dalla liposuzione e al terzo posto dalla blefaroplastica, mentre gli interventi più richiesti dagli uomini sono sicuramente la liposuzione soprattutto della regione addominale e la rinoplastica.”

La richiesta più assurda/strana che ha ricevuto?

“Devo dire che facendo questo lavoro da ormai 12 anni ed occupandomi di tutti i tipi di interventi di chirurgia plastica, di richieste non tanto assurde ma che mi hanno fatto sorridere, ne ho ricevute diverse, ma la più strana in assoluto, è stata quella di una paziente che mi aveva richiesto una plastica vaginale, perché aveva una problematica clitoridea, che la infastidiva durante l’attività di spinning in palestra.

Ma anche la richiesta più strana per me non è assurda, perché legata a problematiche che fanno avere a queste persone un cattivo rapporto con se stesse, arrivando a volte ad avere un’immagine distorta di come si è realmente, infatti alcune volte vengono da me donne bellissime che in realtà non hanno bisogno di nulla, e quindi nessuna richiesta può essere considerata assurda; quello che mi fece sorridere quella volta fu più che altro la motivazione per cui quella donna si voleva sottoporre all’intervento chirurgico, ovvero lo spinning.”

A proposito di richieste assurde cosa ne pensa della trasformazione di Renee Zellweger?

“Non mi piace scagliare lance, in genere sono uno che spezza lance in favore delle donne che si sottopongono ad interventi di chirurgia plastica, ho commentato Renee Zellweger su un settimanale, e devo ammettere che il risultato è un buon risultato anche se molto diverso dall’originale, siamo tutti d’accordo che ognuno può fare ciò che vuole, ma non sono molto d’accordo con quel genere di chirurgia plastica, perché a me non piacciono le esagerazioni, questo è il mio modo di pensare e di vedere la bellezza.

Non penso che una persona per essere bella debba avere il naso all’insù, la bocca carnosa, lo zigomo pronunciato, l’occhio tirato, penso che tutte le donne siano belle, ognuna con il suo segreto di bellezza. Non sono d’accordo con chi vuole completamente cambiare un volto, credo tra l’altro che la Zellweger fosse già molto bella prima e che quindi non avesse bisogno di una blefaroplastica che credo sia l’intervento che più di tutti abbia cambiato i suoi connotati.

Preferisco un aspetto naturale e in passato mi sono anche rifiutato di fare degli interventi chirurgici quando mi sono state chieste delle estremizzazioni, perché non voglio che in giro vada quella mia firma. Penso che una persona deve essere libera di dire o no se ha fatto una blefaroplastica, non deve essere evidente, perché quello non è un buon risultato chirurgico, mentre se si parla di medicina estetica non si deve vedere assolutamente niente, altrimenti vuol dire che è stata fatta davvero male. ” 

renee-zellweger-ritocchino prima e dopo

Ci parli della sua linea di creme?

“E’ un progetto a cui sto lavorando da 4 anni e sorrido perché in verità sono venute fuori per caso, le confido una cosa, questo evento, era stato pensato per celebrare la bellezza delle persone che hanno accompagnato questi miei 12 anni di carriera, i pazienti con cui riesci ad instaurare un feeling particolare, che porti con te nel tempo, persone che ti sono riconoscenti perché tu hai fatto qualcosa per loro, gli hai cambiato il modo di vedere la vita, e da li il nome dell’evento “Secret beauty”, perché in realtà il segreto di bellezza è lo star bene che due persone hanno anche con una piacevole chiacchierata tra di loro.

Come dicevo dopo 4 anni di lavoro, finalmente qualche settimana fa è nata la mia “crema perfetta”, in termini di profumazione, fragranza, tatto e cosa importantissima, non contiene parabeni, ma tutti ingredienti naturali; una crema che è al tempo stesso un’ottima base e un’idratante, in quanto contiene acido ialuronico e l’aloe vera che uniti insieme sono un potentissimo idratante.

Cercavo di creare una crema che si avvicinasse al modo di pensare delle donne, che risolvesse il problema di dover portare in viaggio mille creme diverse, la crema giorno, la crema notte, la crema occhi, ecc, avendo così bisogno di una valigia più che di un necessaire; sentendo parlare le mie pazienti di questo problema pratico, sorridevo ma pensavo che in realtà avevano ragione, perché la crema giorno non deve ungere troppo, la crema notte deve ungere ma non deve ingrassare troppo il volto, quindi la ricerca della crema perfetta è stata alquanto faticosa.

Per non parlare della scelta della profumazione più adatta; alla fine ho scelto l’iris fiorentina una profumazione retrò che riporta indietro nel tempo al ricordo di me bambino che andavo in bagno ad odorare le creme di mia madre.

L’iris fiorentina, una profumazione non molto usata per le creme, ma da appassionato di bibliografie delle regine quale sono, e da estimatore delle donne, sono rimasto colpito dalla storia di Caterina de’ Medici, che quando andò in Francia, portò con sé barili di acqua distillata profumata, che venne chiamata dai francesi acqua della regina che era a base appunto di iris fiorentina, una pianta conosciutissima in Italia, ma scambiata per altre piante, un esempio è il giglio di Firenze che in realtà non è un giglio ma un iris fiorentina, una pianta antica conosciuta anche dai greci che gli hanno dato il nome iris, da iride dea personificazione dell’arcobaleno, per i suoi petali colorati.

E mi ero talmente appassionato alla storia di questo fiore che sono andato in cerca della sua profumazione, e quando l’ho annusata, realmente ho avvertito la sensazione di cui vi parlavo prima, ed è stata una sensazione così piacevole che mi ha evocato quel ricordo così forte, che l’ho voluto riportare nelle mie creme.

Al di là della particolare profumazione, ho voluto creare un prodotto davvero speciale ed efficace come nel caso del balsamo viso della linea, che è a base di estratto di caviale, un elemento che di solito non troviamo nelle creme; il caviale è un antiossidante molto potente in quanto molto ricco di vitamine A, E e B12, e questo lo rende una crema liftante, anti-aging per eccellenza, l’effetto “botox like” glielo da la nigella africana che è una pianta che contiene peptidi in grado di dare questo effetto tirante al volto.

Per tutti questi motivi che credo che sia una crema perfetta! In cui niente è stato lasciato al caso, neanche la confezione, che è stata appositamente voluta opaca in quanto la lucentezza è data dalla crema.

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Da quale età consiglia di usare una crema anti-aging?

“Non c’è un’età ben precisa da cui cominciare ad usare un prodotto del genere, perché dipende il processo di invecchiamento dipende dalla biologia individuale di ciascuna persona. E’ questo il motivo per cui saranno disponibili in 3 linee diverse per rispondere alle esigenze di bellezza di tutte le donne: la rossa per le pelli impure,  la blu per le pelli un po’ più attempate che contrasta il photo-aging e di cui farà parte il balsamo al caviale, una sola crema per giorno e notte, ideale da portare in viaggio, e infine la linea verde destinata alle pelli decisamente più giovani, che mira ad allontanare il processo d’invecchiamento. E visto che la bellezza non fa distinzione di sesso o di età, a breve si unirà anche la linea uomo.” 

Da quando e dove potremo trovare in commercio la sua linea di “creme perfette” ?

“Le creme saranno messe in vendita a partire da Maggio, nelle migliori farmacie e online su un sito dedicato.”

Come prende il caffè?

“Amaro perché si sente di più la fragranza e si gusta meglio l’aroma.”